Mercedes 300 SL ritrovata in un bosco, ora vale una fortuna

Scoperta una Mercedes Benz 300 SL Gullwing in Portogallo. Venduta a HK Engineering per un restauro biennale, con riconsegna prevista in primavera 2028 per un nuovo collezionista

Mercedes 300 SL ritrovata in un bosco, ora vale una fortuna
F C
Fabrizio Caratani
Pubblicato il 3 giu 2026

Ci sono ritrovamenti che fanno battere il cuore agli appassionati di auto storiche. E poi ci sono storie come questa, capaci di sembrare uscite direttamente da un film. Una rarissima Mercedes-Benz 300 SL Gullwing è stata recuperata in Portogallo dopo essere rimasta smontata e nascosta per oltre trent’anni all’interno di una proprietà privata. Adesso l’obiettivo è riportarla all’antico splendore attraverso un restauro completo che dovrebbe concludersi nel 2028.

La protagonista di questa vicenda è una delle automobili più iconiche della storia dell’automobile, un modello che ancora oggi rappresenta uno dei simboli assoluti dell’ingegneria tedesca del dopoguerra.

Una scoperta tra le querce da sughero

Il ritrovamento è avvenuto nei pressi di Lisbona, all’interno di una tenuta caratterizzata dalla presenza di estese coltivazioni di querce da sughero. La vettura non si trovava però in condizioni normali. Il telaio e la carrozzeria erano infatti separati e custoditi all’interno di un vecchio deposito in muratura, mentre numerosi componenti meccanici erano conservati in un’altra proprietà, all’interno del seminterrato di una casa appartenente alla famiglia.

La documentazione ritrovata insieme all’automobile racconta una storia particolarmente interessante. Fatture, lettere e documenti originali confermano infatti che la vettura è sempre rimasta nelle mani della stessa famiglia sin dal giorno dell’acquisto. A vendere l’auto è stato il nipote del primo proprietario, che si è rivolto a uno dei più noti specialisti mondiali della Mercedes 300 SL dopo aver effettuato una semplice ricerca tramite intelligenza artificiale.

Un restauro mai completato

La storia della Gullwing avrebbe potuto prendere una piega molto diversa. Circa trent’anni fa la famiglia aveva infatti deciso di restaurare l’automobile. Per questo motivo la vettura venne completamente smontata e preparata per un importante intervento di recupero.

Tuttavia il progetto non venne mai portato a termine. Da quel momento il telaio, la carrozzeria e i componenti rimasero fermi nei rispettivi depositi, protetti ma inutilizzati, in attesa di qualcuno disposto a riportarli in vita.

Oggi quel momento è finalmente arrivato. Secondo i tecnici incaricati del recupero, il restauro richiederà circa due anni di lavoro e la vettura potrebbe tornare a circolare già nella primavera del 2028.

Una Mercedes 300 SL con una storia speciale

L’esemplare ritrovato venne acquistato nuovo nel 1955. Originariamente era configurato nella raffinata colorazione DB 180 Silbergrau, abbinata a un elegante interno in pelle blu. Una combinazione particolarmente apprezzata dai collezionisti e perfettamente in linea con il gusto dell’epoca.

La storia familiare nasconde però un dettaglio ancora più curioso. Il primo proprietario possedette infatti anche una seconda 300 SL Gullwing, immatricolata nel 1956 e utilizzata persino in alcune competizioni automobilistiche. Di quell’esemplare, tuttavia, si sono perse completamente le tracce e oggi nessuno conosce la sua ubicazione.

La famiglia aveva costruito la propria fortuna economica grazie al commercio del sughero proveniente dalle vaste piantagioni di querce presenti nella tenuta portoghese.

Il secondo matrimonio della Gullwing

Uno dei momenti più suggestivi dell’intera operazione si è verificato durante il recupero della vettura. Per poter trasportare la 300 SL in Germania, i tecnici hanno infatti dovuto riunire nuovamente telaio e carrozzeria. Nel linguaggio dell’industria automobilistica questa operazione viene definita “matrimonio”, poiché rappresenta il momento in cui la carrozzeria viene installata definitivamente sul telaio.

Nel caso della Gullwing si è trattato di un vero e proprio secondo matrimonio. Utilizzando una replica dell’attrezzatura impiegata originariamente da Mercedes negli anni Cinquanta, i meccanici hanno sollevato la carrozzeria tramite un sistema di carrucole fissato a una quercia da sughero e l’hanno delicatamente riposizionata sul telaio. Una scena quasi simbolica che ha segnato l’inizio del viaggio verso il restauro definitivo.

Perché la Mercedes 300 SL è così importante

La Mercedes-Benz 300 SL Gullwing è considerata una delle auto più desiderate della storia. Presentata negli anni Cinquanta, divenne celebre per le sue iconiche porte ad ala di gabbiano, una soluzione resa necessaria dalla particolare struttura tubolare del telaio.

Oltre al design rivoluzionario, la 300 SL fu anche una delle prime automobili di serie a utilizzare l’iniezione diretta di carburante, una tecnologia che all’epoca rappresentava una vera innovazione. Oggi i migliori esemplari raggiungono quotazioni multimilionarie.

Negli ultimi anni diversi modelli con storie particolarmente affascinanti hanno attirato l’attenzione dei collezionisti internazionali. Alcune vetture provenienti dalla celebre collezione di Rudi Klein hanno superato cifre impressionanti nelle aste più prestigiose, mentre altri esemplari originali hanno visto il proprio valore raddoppiare grazie alla conservazione impeccabile e alla documentazione completa.

Un ritorno atteso dagli appassionati

Il recupero di questa Mercedes 300 SL rappresenta molto più di un semplice restauro. Si tratta del ritorno alla luce di un pezzo di storia dell’automobile rimasto nascosto per decenni. Una vettura che ha attraversato generazioni, conservando intatta la propria identità e la propria documentazione originale.

Se tutto procederà secondo i piani, nella primavera del 2028 questa straordinaria Gullwing tornerà finalmente a percorrere le strade, dimostrando ancora una volta perché la Mercedes 300 SL continua a essere considerata una delle auto più affascinanti e desiderate mai costruite.

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