Porsche 911 Carrera RSR 3.8 Strassenversion: ritrovato un esemplare unico, all’asta per oltre 2,5 milioni

Una rarissima Porsche 911 Carrera RSR 3.8 Strassenversion sarà battuta all’asta dopo quasi trent’anni di inattività. Ha percorso solo 10 km e potrebbe superare i 2,5 milioni di euro

Porsche 911 Carrera RSR 3.8 Strassenversion: ritrovato un esemplare unico, all’asta per oltre 2,5 milioni
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Renato Terlisi
Pubblicato il 6 lug 2026

Tra le Porsche più rare mai costruite ce n’è una destinata a catturare l’attenzione di collezionisti e appassionati di tutto il mondo. Si tratta della Porsche 911 Carrera RSR 3.8 Strassenversion, un modello praticamente irripetibile che sarà protagonista di un’importante asta internazionale dopo essere rimasto nascosto per quasi tre decenni.

L’esemplare sarà proposto da RM Sotheby’s e rappresenta una delle vetture più esclusive mai realizzate dalla Casa di Zuffenhausen. A renderla davvero speciale non è soltanto il valore storico, ma anche il suo incredibile stato di conservazione: il contachilometri segna infatti appena 10 chilometri dalla consegna.

Una delle due RSR omologate per la strada

La 911 Carrera RSR 3.8 nasce nei primi anni Novanta come evoluzione estrema della generazione 964, sviluppata per riportare Porsche ai vertici delle competizioni GT. La versione standard era una vera auto da corsa, caratterizzata da una carrozzeria alleggerita, soluzioni aerodinamiche specifiche e da un motore boxer aspirato raffreddato ad aria da 3,8 litri, capace di sviluppare fino a 380 CV.

Nel complesso furono costruiti 51 esemplari destinati alle competizioni, ma soltanto due ricevettero una configurazione completamente omologata per l’utilizzo stradale. Proprio questa variante prese il nome di Strassenversion, diventando una delle Porsche più esclusive mai prodotte.

Una personalizzazione realizzata su richiesta

L’esemplare destinato all’asta venne consegnato nel marzo del 1996 a un importante cliente del programma Porsche Exclusive. La vettura fu realizzata seguendo precise richieste di personalizzazione, abbinate a una configurazione che ancora oggi la rende immediatamente riconoscibile.

La carrozzeria è rifinita nella tinta Polar Silver Metallic, mentre l’abitacolo è completamente rivestito in pelle Guards Red. La pelle non ricopre soltanto sedili e plancia, ma anche numerosi elementi normalmente lasciati a vista, come il roll-bar, il piantone dello sterzo e la console centrale.

Tra gli equipaggiamenti figurano inoltre il motore “Le Mans” a doppia accensione, il serbatoio maggiorato da 120 litri, il sistema di sollevamento pneumatico, il differenziale autobloccante al 40%, l’impianto frenante con pinze dorate e gli esclusivi cerchi Speedline RS con finitura dedicata.

Trent’anni praticamente senza essere utilizzata

Uno degli aspetti più sorprendenti riguarda la storia dell’auto. Dopo la consegna, la Porsche è entrata a far parte di una collezione privata, dove è rimasta custodita senza essere praticamente mai utilizzata.

La vettura è stata riscoperta soltanto nel 2015, conservando ancora il rivestimento protettivo applicato in fabbrica per preservarne la carrozzeria durante il trasporto e lo stoccaggio. Successivamente è passata di mano altre due volte, ma nessuno dei proprietari ha deciso di utilizzarla regolarmente su strada.

Ancora oggi conserva il motore originale, il cambio Getrag montato in origine e persino il primo treno di pneumatici installato in fabbrica. Il contachilometri riporta appena 10 chilometri, una percorrenza che la colloca tra le Porsche 964 meglio conservate e meno utilizzate esistenti.

Un valore destinato a far discutere

L’eccezionale rarità dell’esemplare si riflette inevitabilmente anche nella valutazione economica. La casa d’aste stima infatti un prezzo finale compreso tra 1,85 e 2,2 milioni di sterline, equivalenti a circa 2,15-2,56 milioni di euro.

Una cifra che conferma quanto il mercato delle Porsche storiche continui a premiare le vetture più rare, soprattutto quando possono vantare una storia documentata, una produzione limitatissima e condizioni praticamente pari al nuovo.

Per i collezionisti non si tratta soltanto di acquistare una supercar degli anni Novanta, ma di entrare in possesso di un pezzo della storia Porsche, nato direttamente dal reparto Motorsport e realizzato in appena due esemplari omologati per la circolazione stradale.

Un’icona destinata a rimanere nella storia

La Porsche 911 Carrera RSR 3.8 Strassenversion rappresenta uno degli esempi più affascinanti dell’incontro tra il mondo delle competizioni e quello delle vetture stradali.

La meccanica derivata dalle corse, la produzione estremamente limitata e una conservazione quasi perfetta fanno di questa vettura un autentico oggetto da collezione.

L’asta offrirà l’occasione per scoprire quale cifra sarà disposto a investire il futuro proprietario per assicurarsi una delle Porsche più rare mai costruite, un modello che difficilmente tornerà a comparire sul mercato in condizioni così eccezionali.

 

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