Autovelox nel Centro Italia, 60 km sorvegliati e 6 postazioni fisse

Nuova mappa degli autovelox nel Reatino: circa 60 km controllabili senza contestazione immediata e sei postazioni fisse confermate

Autovelox nel Centro Italia, 60 km sorvegliati e 6 postazioni fisse
R T
Renato Terlisi
Pubblicato il 18 ago 2026

Circa 60 chilometri di strade provinciali dove la velocità potrà essere controllata senza la necessità di fermare immediatamente l’automobilista. A questi si aggiungono sei autovelox fissi già conosciuti, che nel 2025 hanno generato complessivamente 4,5 milioni di euro di introiti.

È quanto emerge dal nuovo decreto sulle postazioni per il controllo della velocità emanato dal Prefetto di Rieti, Pinuccia Miglio. Il provvedimento sostituisce quelli precedenti e aggiorna la mappa dei tratti interessati, coinvolgendo circa una dozzina di comuni della provincia.

Le novità rispetto al passato sono limitate, ma il decreto è particolarmente importante per chi percorre abitualmente la Salaria e la Rieti-Terni, due delle arterie maggiormente interessate dai controlli. Il punto centrale riguarda la possibilità di rilevare le infrazioni senza procedere alla contestazione immediata. Questo non significa, però, che al di fuori dei tratti individuati non possano essere effettuati controlli della velocità. In quelle zone cambiano le modalità con cui può essere contestata l’infrazione.

Autovelox sulla Salaria: i tratti interessati

Una parte consistente dei circa 60 chilometri individuati dal decreto si trova lungo la Salaria. Nel territorio di Fara in Sabina sarà possibile effettuare controlli senza contestazione immediata tra la rotatoria di Borgo Santa Maria e Borgo Quinzio, procedendo in direzione Rieti. Verso Roma, invece, sono interessati diversi tratti compresi in un arco di circa 8 chilometri tra Corese Terra e Passo Corese.

Proseguendo verso Rieti bisognerà prestare attenzione anche alla zona di Osteria Nuova, dove i controlli potranno interessare entrambe le direzioni. La mappa comprende poi buona parte del percorso tra Ponte Buita e il bivio di Belmonte. In questo tratto hanno competenza diversi comuni, tra cui Poggio San Lorenzo, Torricella, Casaprota, Frasso e Poggio Moiano.

Più avanti lungo la Salaria è interessato anche il territorio di Cittaducale, in particolare in corrispondenza della frazione di Caporio. Il decreto permette inoltre, nei tratti individuati, la possibile installazione di nuovi dispositivi fissi, che dovranno comunque essere successivamente validati dalla Prefettura.

Controlli sulla Rieti-Terni e sulla Flaminia

L’altra arteria particolarmente interessata è la superstrada Rieti-Terni. Per il Comune di Contigliano è prevista la possibilità di effettuare controlli in direzione Umbria dall’uscita per il paese fino alla galleria di Pie’ di Moggio. Nel senso di marcia opposto, invece, il tratto interessato parte dalla galleria e arriva fino alla zona di Terria.

Tornando in Sabina, il Comune di Magliano potrà effettuare controlli anche lungo circa 3 chilometri della Flaminia. Per gli automobilisti che percorrono quotidianamente queste strade, dunque, la nuova mappa serve soprattutto a individuare i tratti nei quali il superamento dei limiti può essere rilevato senza che il veicolo venga necessariamente fermato subito dopo l’infrazione.

Sei autovelox fissi: 4,5 milioni di euro nel 2025

Accanto ai tratti autorizzati, restano confermate le sei postazioni fisse presenti nella provincia. Secondo un’indagine Emg per Facile.it, nel 2025 questi dispositivi hanno prodotto complessivamente introiti per circa 4,5 milioni di euro.

Uno si trova sulla Flaminia ed è gestito dal Comune di Magliano. Il dispositivo opera in un tratto con limite fissato a 70 km/h e nel 2025 ha generato circa 153mila euro. Molto più consistenti gli introiti dei due autovelox gestiti dal Comune di Rieti sulla superstrada. Il primo si trova in direzione Terni, poco prima dello svincolo per Roma. Il secondo è posizionato sul raccordo verso il nucleo industriale, prima dell’incrocio con la Salaria.

Anche in questi due punti il limite è di 70 km/h. Complessivamente le due postazioni hanno portato nelle casse del Comune oltre 2 milioni di euro.

Salaria, dove sono gli autovelox fissi

Sulla Salaria in direzione Roma è confermato l’autovelox al bivio di Casaprota, gestito dalla Provincia. Il limite è anche in questo caso di 70 km/h e nel 2025 il dispositivo ha generato circa 777mila euro di sanzioni. In direzione opposta sono presenti le postazioni di Poggio Moiano, nella zona di Osteria Nuova, e di Torricella al chilometro 68. I due dispositivi funzionano in modo alternato. Nel 2025 l’autovelox di Poggio Moiano ha prodotto circa 450mila euro, mentre quello di Torricella ha raggiunto 410mila euro.

Quest’ultima postazione è attualmente sospesa a causa del cantiere presente sulla Salaria. Il dispositivo, tuttavia, risulta confermato dal nuovo quadro e potrà tornare operativo quando le condizioni della strada lo permetteranno. Per chi percorre la provincia di Rieti, quindi, il nuovo decreto non rappresenta una rivoluzione, ma rende più chiara la geografia dei controlli. Tra Salaria, Rieti-Terni e Flaminia sono circa 60 i chilometri interessati, mentre i sei autovelox fissi restano un elemento importante del sistema di controllo della velocità. E i 4,5 milioni di euro incassati nel 2025 mostrano anche il peso economico raggiunto dalle sanzioni.

Ti potrebbe interessare: