Auto sempre più grigie, oltre l'80% delle vendite sceglie colori neutri
Uno studio rivela che oltre l'80% delle auto vendute nel 2025 è bianca, nera, grigia o argento. Ecco perché i colori vivaci stanno scomparendo dal mercato
Le auto colorate stanno diventando sempre più rare. Secondo una recente analisi del mercato automobilistico, oltre otto vetture nuove su dieci immatricolate nel 2025 hanno una carrozzeria in una tonalità neutra, come bianco, nero, grigio o argento. Una tendenza che negli ultimi trent’anni si è consolidata fino a trasformare il panorama delle nostre strade.
Se negli anni Novanta le tinte vivaci erano molto più diffuse, oggi il mercato sembra premiare soprattutto colori considerati più “sicuri”, sia al momento dell’acquisto sia nella futura rivendita dell’auto. Il risultato è un parco circolante sempre più uniforme, con pochissimo spazio per tonalità come giallo, verde, arancione o viola.
I colori più scelti dagli automobilisti
I numeri raccontano un cambiamento molto evidente. Nel 2025 il bianco si conferma il colore preferito dagli automobilisti con una quota pari al 25,7% delle immatricolazioni. Seguono il nero con il 23,4% e il grigio con il 22,9%.
Sommate, queste tre tinte rappresentano già oltre il 70% delle vendite. Se si aggiunge anche l’argento, il totale supera l’80%, confermando il dominio assoluto delle tonalità neutre. Tra i colori veri e propri, il più diffuso resta il blu, scelto dal 9,1% degli acquirenti, seguito dal rosso con il 7%.
Molto più distanti troviamo il verde, fermo al 2,2%, mentre arancione, beige e marrone rappresentano quote praticamente marginali. Ancora più curioso il dato relativo al viola, che secondo lo studio non compare praticamente più tra le auto nuove immatricolate nel corso dell’anno. Rispetto al 1996 il cambiamento è evidente. All’epoca meno della metà delle auto vendute aveva una tinta neutra, mentre oggi questa scelta riguarda oltre quattro automobilisti su cinque.
Perché le tinte vivaci stanno scomparendo
Dietro questa evoluzione ci sono diversi fattori. Uno dei principali riguarda il modo in cui lavorano concessionarie e costruttori. Le auto disponibili in pronta consegna vengono generalmente ordinate nei colori più richiesti dal mercato, cioè quelli che risultano più facili da rivendere anche come usato. Bianco, nero e grigio rappresentano infatti una scelta considerata più “universale”, capace di soddisfare una platea molto ampia di clienti.
Al contrario, una vettura gialla, verde brillante o viola richiede un acquirente con gusti ben precisi e può rimanere più a lungo esposta nei piazzali prima di trovare un nuovo proprietario. Anche il segmento dei pick-up e dei veicoli commerciali conferma questa tendenza. Qui il bianco domina ancora più nettamente grazie alla capacità di mascherare meglio sporco e piccoli graffi, oltre a riflettere maggiormente i raggi del sole nei climi più caldi.
Una tendenza che potrebbe cambiare
Nonostante il predominio dei colori neutri, alcuni esperti ritengono che le tinte più particolari possano mantenere un vantaggio nel lungo periodo. Diverse analisi sul mercato dell’usato mostrano infatti che le auto con colori meno comuni possono impiegare più tempo per essere vendute, ma spesso riescono anche a conservare meglio il proprio valore grazie alla maggiore rarità.
Un altro dato interessante riguarda il confronto tra grigio e argento. Negli ultimi anni il tradizionale argento metallizzato ha progressivamente perso terreno a favore di nuove tonalità di grigio opaco o satinato, diventate una vera moda soprattutto tra SUV e sportive. Questi colori tendono però a nascondere maggiormente le linee della carrozzeria rispetto all’argento, che per molti anni era stato scelto proprio per valorizzare forme e riflessi della vettura.
Resta da capire se questa tendenza continuerà anche nei prossimi anni oppure se i costruttori torneranno a proporre palette più vivaci per differenziare i nuovi modelli. Per il momento, però, il mercato sembra avere pochi dubbi: il futuro delle auto nuove continua a essere sempre più… in scala di grigi.