I 10 SUV più venduti nel mercato dell'usato: c'è qualche sorpresa
Dalla quota record del 35,7% al sovrapprezzo medio del 7%: i dati Carvago svelano i segreti del successo dei SUV nell'usato digitale
Il volto delle strade europee sta cambiando, e lo fa sotto i nostri occhi, un pixel alla volta. Non è più solo una questione di asfalto e metallo, ma di una migrazione digitale che vede i SUV conquistare il trono delle preferenze online. Nel primo trimestre del 2026, i dati raccolti dalla piattaforma Carvago delineano un quadro inequivocabile: il desiderio di “ruote alte” non conosce sosta, occupando ormai il 35,7% delle vendite totali di auto usate sul web, con una crescita costante che segna un +3,3% rispetto all’anno precedente.
L’acquisto nonostante il sovrapprezzo
Ma cosa spinge migliaia di automobilisti a preferire queste vetture rispetto alle classiche berline o station wagon? La risposta risiede in un mix di percezione di sicurezza e versatilità. Il mercato descrive un cliente disposto a fare un sacrificio economico preciso, accettando di pagare mediamente un sovrapprezzo del 7% pur di assicurarsi i vantaggi di una posizione di guida rialzata e di una struttura più robusta. L’identikit del SUV ideale acquistato online è quello di un veicolo pragmatico: un’auto di circa quattro anni di età, con un chilometraggio mediano che si attesta sui 67.000 chilometri.
La classifica delle più desiderate
Se guardiamo alla classifica dei desideri, la Cupra Formentor siede sul gradino più alto del podio, confermandosi come la regina indiscussa per chi cerca un carattere sportivo. Seguono la solida Škoda Kodiaq e, con un segnale forte verso la transizione energetica, la Volkswagen ID.4, prima elettrica pura a conquistare una posizione così prestigiosa (terza assoluta). La top 10 è un mosaico di marchi che presidiano ogni nicchia: dalla Hyundai Kona alla Škoda Karoq — leader del fondamentale segmento delle compatte che da solo vale il 44% delle vendite — passando per icone come Audi Q5, Volkswagen Tiguan e la lussuosa Volvo XC60.
Le preferenze in Italia
L’Italia, tuttavia, segue uno spartito personale e più conservativo. Nel Belpaese, circa un quinto dei clienti sceglie un SUV, ma quando lo fa punta sulla comprovata affidabilità della Volkswagen Tiguan. L’italiano medio che acquista online preferisce la versione a benzina con trazione anteriore e cambio automatico, preferibilmente di colore bianco e con un chilometraggio più elevato rispetto alla media europea (circa 89.000 km).
Sotto il profilo tecnico, nonostante l’avanzata delle motorizzazioni elettriche (che hanno raggiunto il 19,5% delle quote), il motore a benzina resta il sovrano del mercato dell’usato con il 37,8% delle preferenze. La battaglia per la trazione è invece un duello equilibrato: il 4×4 vince di misura col 51,5%, ma la scelta è dettata dal modello. Se per un’Alfa Romeo Stelvio la trazione integrale è quasi un obbligo (scelta nell’80% dei casi), per i SUV prettamente cittadini la trazione anteriore domina incontrastata.
La preferenza cromatica
L’estetica riflette una cautela cromatica: grigio, nero e bianco vestono quasi i due terzi dei SUV venduti, una scelta che garantisce una tenuta del valore nel tempo. In questo scenario di acquisti a distanza, la fiducia è garantita da ispezioni rigorose come il CarAudit, che analizza 270 punti di controllo, rivelando difetti nascosti in circa un quarto dei veicoli esaminati e trasformando l’acquisto online in un’esperienza sicura e priva di rischi.