BYD Atto 3 da record, oltre 30.000 ordini in una sola settimana

Il nuovo BYD Atto 3 debutta con oltre 30.000 ordini in Cina. Doppia batteria Blade, ricarica flash 10–97% in 9 minuti (condizioni ideali) e DiPilot 300 con LiDAR

BYD Atto 3 da record, oltre 30.000 ordini in una sola settimana
G C
Giorgio Colari
Pubblicato il 1 giu 2026

BYD continua la sua crescita nel mercato delle auto elettriche e lo dimostra con il successo immediato della nuova BYD Atto 3. La terza generazione del SUV elettrico, conosciuta in Cina con il nome di Yuan Plus, ha raccolto oltre 30.000 ordini nella prima settimana di commercializzazione, un risultato che conferma l’interesse del pubblico per il modello aggiornato.

Il debutto ufficiale è avvenuto il 21 maggio sul mercato cinese con un prezzo di partenza di circa 119.800 yuan, pari a poco più di 16.000 euro al cambio attuale. Numeri particolarmente competitivi considerando il livello tecnologico e le caratteristiche tecniche offerte dal nuovo SUV.

Per BYD si tratta di un risultato importante anche perché arriva dopo un periodo di rallentamento delle vendite della precedente generazione, segnale che l’aggiornamento del modello sembra aver centrato gli obiettivi prefissati.

Debutto esplosivo per la nuova BYD Atto 3

L’Atto 3 rappresenta uno dei modelli più importanti nella strategia globale di BYD. Si tratta infatti di uno dei SUV elettrici più esportati dal costruttore cinese e uno dei veicoli che ha contribuito maggiormente alla crescita internazionale del marchio.

La nuova generazione introduce una serie di aggiornamenti significativi che riguardano design, tecnologia, autonomia e dinamica di guida. Le dimensioni sono aumentate rispetto al passato. Il SUV misura ora 4,66 metri di lunghezza, 1,89 metri di larghezza e 1,67 metri di altezza, con un passo di 2,77 metri che promette maggiore spazio a bordo.

BYD ha inoltre introdotto un pratico vano anteriore da 180 litri, una soluzione sempre più diffusa tra le vetture elettriche, mentre il bagagliaio posteriore può raggiungere una capacità di 750 litri. L’incremento delle dimensioni e della praticità punta a rendere il modello ancora più competitivo nel segmento dei SUV compatti elettrici.

Più autonomia e ricarica ultrarapida

Uno degli aspetti più interessanti della nuova BYD Atto 3 riguarda il comparto tecnico. Il SUV utilizza la piattaforma e-Platform 3.0 Evo e adotta la nuova Blade Battery di seconda generazione, una delle tecnologie più importanti sviluppate internamente dal costruttore cinese. Sono disponibili due differenti capacità di batteria:

  • 57,5 kWh
  • 68,5 kWh

Le autonomie dichiarate secondo il ciclo cinese CLTC raggiungono rispettivamente 540 e 630 chilometri. Secondo BYD, la nuova generazione è in grado di percorrere fino a 120 chilometri in più rispetto al modello precedente, un miglioramento che rappresenta uno dei principali argomenti di vendita del nuovo SUV.

A fare ancora più notizia è però la tecnologia di ricarica flash. La casa automobilistica dichiara infatti che, in condizioni ottimali, la batteria può passare dal 10% al 97% della capacità in appena nove minuti.

Si tratta di un dato particolarmente ambizioso che evidenzia la volontà di BYD di ridurre uno dei principali limiti percepiti dagli automobilisti interessati alle auto elettriche: i tempi di ricarica.

Tecnologia avanzata per rilanciare le vendite

La nuova Atto 3 introduce anche importanti novità sul fronte delle prestazioni e dei sistemi di assistenza alla guida. Per la prima volta il SUV adotta una configurazione a trazione posteriore, una soluzione che promette una dinamica di guida più coinvolgente rispetto all’architettura utilizzata in passato.

I clienti possono scegliere tra due motorizzazioni elettriche:

  • 200 kW
  • 240 kW

La variante più potente sviluppa 240 kW (322 CV) e abbina prestazioni elevate all’autonomia massima di 630 chilometri. A livello di telaio troviamo sospensioni anteriori MacPherson e posteriori multilink, supportate da tecnologie come il sistema di controllo elettronico delle sospensioni DiSus-C, il controllo della coppia iTAC 2.0 e il sistema di stabilizzazione in caso di scoppio degli pneumatici.

Le versioni più ricche possono inoltre essere equipaggiate con il sistema DiPilot 300, noto anche come “God’s Eye B”. Questa piattaforma utilizza LiDAR e circa 30 sensori per offrire funzionalità avanzate di assistenza alla guida, navigazione automatizzata in autostrada e città, oltre a sistemi evoluti di parcheggio assistito.

Anche l’abitacolo è stato completamente aggiornato. Spiccano il nuovo display centrale flottante con sistema DiLink di ultima generazione, l’head-up display, la ricarica wireless da 50 W, i sedili anteriori riscaldati e ventilati, un vano refrigerato e il sedile passeggero “Queen Seat” con supporto per le gambe.

Il successo ottenuto nella prima settimana di commercializzazione suggerisce che BYD abbia trovato la formula giusta per rilanciare uno dei suoi modelli più importanti. Dopo mesi di calo delle vendite, la nuova Atto 3 sembra aver riconquistato l’interesse del mercato grazie a una combinazione di autonomia elevata, tecnologia avanzata e prezzo competitivo. Se questi numeri saranno confermati anche nei prossimi mesi, il SUV potrebbe tornare rapidamente ai livelli di vendita che avevano contribuito al suo successo internazionale.

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