Auto usate, i modelli che si svalutano più rapidamente: alcune perdono oltre il 70% del valore

La svalutazione resta uno dei costi più elevati per chi acquista un'auto nuova. Alcuni modelli, soprattutto elettrici premium, perdono oltre il 70% del valore in appena quattro anni

Auto usate, i modelli che si svalutano più rapidamente: alcune perdono oltre il 70% del valore
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Giorgio Colari
Pubblicato il 8 lug 2026

Quando si acquista un’auto nuova, l’attenzione si concentra quasi sempre sul prezzo di listino, sui consumi e sulle spese di manutenzione. Esiste però un costo meno evidente, ma spesso decisivo: la svalutazione. Il valore di un veicolo inizia infatti a diminuire fin dal momento dell’immatricolazione e, in alcuni casi, il calo può essere molto più rapido del previsto.

Una recente analisi sul mercato dell’usato evidenzia come alcuni modelli, in particolare le auto elettriche di fascia premium, abbiano registrato perdite di valore superiori al 70% nell’arco di quattro anni. Un dato che può influenzare sia chi sta valutando l’acquisto di un’auto nuova sia chi è alla ricerca di un’occasione nel mercato dell’usato.

Le elettriche premium guidano la classifica della svalutazione

Secondo lo studio, il modello che registra la maggiore perdita di valore è la Jaguar I-Pace, che dopo quattro anni vede ridursi la propria quotazione di circa il 73,2% rispetto al prezzo iniziale.

Alle sue spalle figurano altre vetture elettriche appartenenti al segmento premium:

  • Mercedes EQS: -65,8%;
  • Audi e-tron GT: -63,1%;
  • Tesla Model S: -58,1%;
  • Lucid Air, anch’essa interessata da una marcata riduzione del valore residuo.

Il fenomeno conferma come il mercato delle elettriche di alta gamma stia attraversando una fase di forte assestamento, con quotazioni dell’usato in costante revisione.

Perché alcune auto perdono valore così velocemente

Le ragioni di questa svalutazione sono diverse e riguardano soprattutto la rapida evoluzione tecnologica del settore. Negli ultimi anni le auto elettriche hanno beneficiato di importanti miglioramenti sotto numerosi aspetti: batterie più efficienti, autonomie superiori, tempi di ricarica ridotti e sistemi elettronici sempre più evoluti.

Di conseguenza, modelli lanciati soltanto pochi anni fa possono apparire già meno competitivi rispetto alle nuove generazioni. A questo si aggiungono altri fattori che incidono direttamente sulle quotazioni:

  • la riduzione dei prezzi di listino praticata da alcuni costruttori;
  • una maggiore disponibilità di vetture usate sul mercato;
  • il rallentamento della domanda di auto elettriche in alcuni Paesi;
  • l’incertezza legata all’evoluzione degli incentivi e delle politiche di elettrificazione.

L’insieme di questi elementi ha contribuito ad accelerare il calo del valore residuo di diversi modelli.

La svalutazione è uno dei costi più importanti da considerare

Chi acquista un’automobile tende spesso a valutare soprattutto consumi, assicurazione e manutenzione. In realtà, la perdita di valore rappresenta uno dei costi più elevati durante il ciclo di vita del veicolo, soprattutto per chi cambia auto dopo pochi anni.

Conoscere in anticipo il valore residuo di un modello può aiutare a stimare con maggiore precisione il costo complessivo di possesso e a scegliere la vettura più adatta anche in ottica futura. Questo non significa che acquistare un’auto elettrica sia una scelta poco conveniente, ma evidenzia l’importanza di analizzare attentamente il modello, il segmento di mercato e le prospettive di rivendita.

Un’opportunità per chi cerca un’elettrica usata

Se per chi acquista un’auto nuova la svalutazione rappresenta un possibile svantaggio, per chi guarda al mercato dell’usato la situazione può trasformarsi in un’interessante opportunità. Molte elettriche premium oggi sono disponibili a prezzi sensibilmente inferiori rispetto a quelli di listino, consentendo di accedere a modelli tecnologicamente avanzati con investimenti decisamente più contenuti.

Naturalmente è sempre consigliabile verificare con attenzione lo stato della batteria, la cronologia della manutenzione e l’eventuale copertura della garanzia residua, elementi fondamentali nella valutazione di un’auto elettrica usata.

Il mercato continuerà a evolversi

L’evoluzione tecnologica, la crescente concorrenza tra costruttori e il continuo aggiornamento delle gamme continueranno probabilmente a influenzare il mercato anche nei prossimi anni.

Per questo motivo, la svalutazione è destinata a rimanere uno dei principali fattori da considerare nella scelta di una nuova automobile. Valutare non solo il prezzo d’acquisto, ma anche il possibile valore futuro del veicolo può fare la differenza tra una scelta economicamente vantaggiosa e una perdita più elevata del previsto al momento della rivendita.

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