Lancia Delta EVO Power SP, la leggenda delle cronoscalate torna con 600 CV e 910 kg

La nuova Lancia Delta EVO Power SP nasce dall'esperienza di Marco Sbrollini nelle cronoscalate. Solo 10 esemplari, 600 CV, telaio in carbonio e peso di appena 910 kg

Lancia Delta EVO Power SP, la leggenda delle cronoscalate torna con 600 CV e 910 kg
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Giorgio Colari
Pubblicato il 8 lug 2026

La Lancia Delta continua a ispirare progetti fuori dagli schemi. Questa volta, però, non si tratta di un semplice restomod o di una reinterpretazione moderna della celebre sportiva italiana. La nuova Delta EVO Power SP nasce direttamente dall’esperienza maturata nelle gare in salita da Marco Sbrollini, pilota marchigiano che per oltre dieci anni ha dominato il Campionato Italiano Velocità Montagna con una Delta profondamente evoluta.

Il nuovo progetto rappresenta l’evoluzione definitiva di quella vettura da competizione e punta a offrire prestazioni ancora più elevate grazie a un peso ridottissimo, una meccanica completamente rivista e una produzione limitata destinata a collezionisti e appassionati.

Dalle cronoscalate italiane a un progetto esclusivo

Marco Sbrollini è uno dei nomi più conosciuti nel panorama delle cronoscalate italiane. Nel corso della sua carriera ha trasformato una Lancia Delta Gruppo A in una vera arma da competizione, conquistando numerosi successi nella categoria E1 del Campionato Italiano Velocità Montagna (CIVM).

Tra i risultati più importanti spicca il titolo italiano conquistato nel 2017, stagione nella quale la sua Delta riuscì a imporsi contro vetture molto più recenti e tecnologicamente avanzate. Proprio dall’esperienza accumulata in quegli anni è nata l’idea di sviluppare un’auto completamente nuova, capace di superare i limiti imposti dalla struttura originaria della Delta.

Una Delta completamente riprogettata

La precedente Delta da competizione aveva ormai raggiunto il massimo potenziale evolutivo. Per questo motivo il team ha deciso di ripartire da zero, progettando una vettura completamente nuova pur mantenendo il forte legame con l’icona Lancia.

La Delta EVO Power SP utilizza una struttura interamente ripensata e costruita con largo impiego della fibra di carbonio, materiale che consente di ridurre il peso fino ad appena 910 kg, circa 180 kg in meno rispetto alla precedente vettura da corsa.

Anche l’abitacolo è dominato dal carbonio, mentre la carrozzeria presenta un kit aerodinamico estremamente aggressivo. Il grande alettone posteriore, le appendici aerodinamiche e i passaruota allargati richiamano le vetture impegnate nelle competizioni più estreme, con soluzioni pensate esclusivamente per massimizzare il carico aerodinamico.

Motore 2.0 turbo da 600 CV

Il cuore della Delta EVO Power SP rimane fedele alla tradizione del marchio. Sotto il cofano trova posto un motore quattro cilindri turbo da 2,0 litri, profondamente elaborato rispetto all’unità originale Fiat-Lancia. La potenza sale fino a circa 600 CV, disponibili a 8.500 giri al minuto, un valore che permette di raggiungere un rapporto peso-potenza degno delle moderne hypercar.

La trasmissione è affidata a un cambio sequenziale Zanghellini, già ampiamente collaudato sulle precedenti vetture di Sbrollini, affiancato da sospensioni a doppio triangolo e da una meccanica sviluppata specificamente per le competizioni in salita. Tra gli elementi più scenografici spicca anche il nuovo impianto di scarico in acciaio inox con terminale sdoppiato a Y.

Solo 10 esemplari per collezionisti e competizioni

La nuova Delta EVO Power SP non sarà prodotta in serie. Il progetto prevede infatti la realizzazione di soli 10 esemplari, destinati sia all’utilizzo agonistico sia a collezionisti che desiderano possedere una delle interpretazioni più estreme mai realizzate della celebre compatta sportiva italiana.

Alla realizzazione della vettura partecipano diverse aziende specializzate del territorio italiano. La progettazione meccanica è stata affidata a Falcom, mentre la trasmissione è sviluppata da Zanghellini. La carrozzeria in fibra di carbonio viene invece realizzata da Composita, con il supporto del team Speed Motor, partner storico di Marco Sbrollini.

Una Delta che guarda al futuro senza dimenticare il passato

A differenza di molti restomod oggi presenti sul mercato, la Delta EVO Power SP non nasce per reinterpretare nostalgicamente un modello storico. Si tratta piuttosto dell’evoluzione diretta di una vettura da corsa realmente sviluppata, perfezionata e vincente nelle competizioni italiane.

L’obiettivo dichiarato è quello di proseguire una storia iniziata oltre dieci anni fa, trasformando una delle Delta più competitive delle cronoscalate in una serie esclusiva capace di unire prestazioni estreme, tecnologia moderna e il fascino senza tempo di una delle icone più amate dell’automobilismo italiano.

I primi test dinamici sono attesi nei prossimi mesi e permetteranno di verificare il potenziale di una vettura che promette di diventare un nuovo punto di riferimento tra le special costruite per le competizioni in salita.

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