Audi Q2: primo contatto su strada

Audi Q2 - Il più piccolo dei SUV di Ingolstadt provato sulle strade svizzere.

Guidare in Svizzera per me non è mai un piacere. Limiti di velocità bassi, continui controlli delle Forze dell'ordine e multe salate mi mettono sempre in agitazione e non mi permettono di godermi il viaggio. Fortunatamente la nuova Audi Q2, che ho provato sulle strade attorno a Zurigo, dispone di diversi sistemi d’assistenza alla guida che hanno limitato la mia ansia da autovelox. Non appena mi sono messo al volante ho regolato l’head up display così da tenere sotto controllo sia la mia velocità sia i limiti stradali: la nuova Audi Q2 rileva tutti i cartelli presenti sulla strada e li segnala al guidatore.

Dopo aver sistemato l’hud ho selezionato la schermata delle mappe sull’Audi Virtual Cockpit da 12.3 pollici dove, oltre alle indicazioni stradali con la grafica di Google Maps, ho tenuto d’occhio anche i limiti: un vero incubo in Svizzera. Collego poi il mio smartphone ad una delle prese Usb integrate nella plancia. Immediatamente sullo schermo centrale da 8.3 pollici dell’impianto di infotainment MMI mi viene chiesto se voglio attivare il sistema Android Auto, confermo con un tocco sul rotellone dietro al cambio e in un istante tutto funziona alla perfezione.

Parto e imbocco un’autostrada per dirigermi verso le montagne elvetiche con la nuova Audi Q2 2.0 TDI quattro da 150 cavalli con cambio automatico doppia frizione S tronic. Immediatamente imposto il cruise control adattivo per seguire le auto che mi precedono, attivando anche il mantenimento della corsia di marcia. Questi due sistemi d’assistenza anticipano il futuro della guida semi autonoma: l’auto curva da sola e mantiene la distanza dal veicolo che mi precede.

VOTO 7.5 Primo contatto
Freccia a destra: è tempo di uscire dall’autostrada e fare qualche curva sui saliscendi svizzeri. Imposto la modalità Dynamic sull'Audi Drive Select e inizio a godermi l’handling del SUV compatto sempre con l’ansia di non superare i limiti di velocità. Le curve si susseguono una dopo l’altra e inizio a notare come lo sterzo sia diretto, poco demoltiplicato e non troppo pesante: l’Audi Q2 si guida davvero bene. La stabilità è buona anche grazie alla trazione integrale Quattro ma i limiti dovuti al baricentro alto emergono quando si inizia a entrare in curva con un po’ di aggressività.

Sui tornanti si sente l’agilità dovuta alle dimensioni ridotte mentre nei curvoni veloci si nota la buona stabilità garantita dal passo di 2.601 millimetri. In Audi hanno infatti voluto limitare al massimo gli sbalzi, cercando di allungare il più possibile l’interasse dell’auto per migliorare guidabilità e abitabilità interna. La nuova Audi Q2 è lunga solo 4.191 millimetri anche se a vederla da fuori non si direbbe. Nemmeno quando ci si siede all’interno si ha l’impressione di viaggiare su un’auto così compatta.

L’abitacolo è molto spazioso e accoglie comodamente fino a quattro persone: la quinta deve stringersi parecchio. Lo spazio per testa e gambe, anche dietro, non è male, e il vano bagli da 405 litri è decisamente ampio in relazione agli ingombri esterni.

Il 2.0 TDI spinge bene i circa 1.300 chili del SUV, facendo emergere la propria corposità negli allunghi e mostrando una buona reattività quando chiamato in causa. I 150 cavalli vengono erogati in maniera fluida e lineare mentre la coppia di 340 Nm è disponibile dai 1.750 ai 3.000 giri al minuto, coprendo dunque la maggior parte del range d’utilizzo nella guida di tutti i giorni. Il duemila è ben isolato sia a livello acustico sia per quanto riguarda le vibrazioni: nell’abitacolo praticamente non si sente nulla.

Nella tranquillità delle montagne svizzere inizio a godermi il comfort della nuova Sport Utility tedesca. Nonostante sia il modello d’ingresso della gamma SUV dei Quattro Anelli l’Audi Q2 ha ben poco da invidiare alle sorelle maggiori. L’abitacolo è silenzioso, i sedili sono comodi e la posizione di guida è quella di un vero SUV, alta e spaziosa. Anche i materiali scelti per le finiture in vista sono di buon livello, fatta eccezione per la plastica dura dei fianchetti delle portiere che viene a contatto con il braccio degli occupanti: un vero peccato.

Per il resto però tutto è impeccabile, ogni particolare è al posto giusto e non manca davvero nulla, dal vano dove posizionare il telefono con caricabatterie wireless al pozzetto dove sistemare le chiavi dell’auto. Audi non ha trascurato nessun dettaglio sulla nuova Audi Q2, un modello che sarà importantissimo per il marchio tedesco. Il segmento dei SUV compatti è in crescita esponenziale e Audi è alla ricerca di una fetta importante di mercato.

Per chi la sceglierà, l’Audi Q2 sarà una buona compagna di viaggio in tutte le sue versioni. I prezzi di partenza si aggireranno attorno ai 25 mila euro, cifra con la quale si potrà acquistare un’Audi Q2 1.0 TFSI. Il tre cilindri da 116 cavalli e 200 Nm non è niente male nonostante la sua cubatura ridotta. Le prestazioni non sono di certo elevate ma anche con il mille la Q2 si lascia guidare piacevolmente e, se non si spinge troppo, non si sente il bisogno di avere un motore più potente. Lo stesso discorso vale anche per l’Audi Q2 1.6 TDI che, sempre in abbinata alla trazione anteriore, arriverà in Italia in inverno con prezzi attorno ai 26 mila euro. Per chi non si accontenta in gamma saranno presenti anche le Audi Q2 2.0 TDI da 190 cavalli e i benzina 1.4 TFSI da 150 cavalli e 2.0 TFSI da 190 cavalli.

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