Audi RS6 Avant Performance: la prova in pista

Audi RS6 Avant Performance. Arriva in primavera l’Avant più veloce della storia. 605 Cv e 305 km/h per 125.000 Euro optional esclusi. La nostra prova a Vallelunga

[rating title=”Voto” value=”8″ value_title=”primo contatto” layout=”left”]Audi RS6 Avant Performance – Circuito Piero Taruffi di Vallelunga, Audi Sport Track Attack, non è un evento stampa, bensì una delle giornate “normali” di presentazione della gamma RS ai clienti fidelizzati, sportivi e… naturalmente facoltosi, ma anche aperta a coloro che, pagando, vogliono provare l’ebbrezza della velocità a bordo di uno dei missili Audi Sport.

Missili terra/terra vista la trazione integrale Quattro e gli oltre 600 Cv a disposizione. Le protagoniste della giornata sono, infatti, le nuove RS7 ed RS6 Avant versione Performance e la superlativa R8 Plus. La R8 l’abbiamo scoperta sul tracciato di Portimao, la RS7 sappiamo tutti che si guida da sola… questa volta quindi ci siamo lanciati a bordo della RS6 Avant una station da corsa, vera e propria icona a Quattro Anelli.

Schierata nel paddock di Vallelunga la RS6 Avant, fa la sua figura… anzi, a dirla tutta sembra quasi a casa. Sarà perché è facile vederla nei circuiti, utilizzata come auto da tutti i giorni dai piloti, quelli veri, che non rinunciano alle prestazioni su strada, ma che poi pretendono praticità, comfort e tanto spazio a bordo. Le stesse prerogative per cui anche Dindo Capello ne ha voluta una nel proprio box.

Imponente, muscolosa, lunga, larga e letteralmente piazzata a terra; è una familiare, ma ha un’aria minacciosa con quegli enormi cerchi da 21” e i doppi terminali di scarico che lasciano presagire tuoni e fulmini dal V8 biturbo.

Ed in effetti, basta premere Start per dare voce all’orchestra. Sulla RS6 Avant Performance il 4 litri V8 biturbo è ancora più cattivo, +45 Cv e + 50 Nm, per un totale di 605 Cv e 750 Nm di coppia quando è in funzione l’overboost o “solo” 700 già dai 1.750 giri! E’ la RS6 più potente di sempre, capace di raggiungere i 100 in 3,7 secondi e una velocità massima di 305 km/h se si opta per il pacchetto Dynamic, che prevede tra l’altro dischi carboceramici, sterzo diretto ad assistenza variabile, scarichi sportivi e differenziale posteriore autobloccante.

E proprio al volante di una RS6 Avant Performance Dynamic abbiamo varcato i cancelli di Vallelunga. Lasciata la corsia box, percorsa a velocità ridotta, affondo senza remore sul gas. Seconda, terza, quarta e quinta. L’accelerazione è brutale, la RS6 incolla al sedile e grazie al rapidissimo cambio Tiptronic a otto rapporti non ti da neanche il tempo di riprendere fiato.

Viaggiamo in Dynamic, con sospensioni rigide, sterzo, motore e cambio su Sport e una taratura dell’ESP permissiva, ma sempre vigile. Affronto il Curvone intorno ai 180 km/h senza timore perché sul veloce è appiccicata all’asfalto, e accelero verso la doppia curva dei Cimini. Intorno ai 100 metri mi attacco ai freni, la RS6 frena molto forte e decisa. Tra la due Cimini inserisco la quarta con i paddle al volante e accelero a fondo sfruttando l’enorme coppia a disposizione. La RS6 chiude la curva con il posteriore in trazione e mi spara verso il rettilineo.

In un attimo siamo alla frenata della curva Campagnano. Altro pestone sui freni per rallentare le due tonnellate della RS6 Avant e ancora a cercare la traiettoria migliore per aprire il gas prima possibile. La RS6 inserisce decisa e, a patto di non esagerare, tiene bene la corda. L’assetto è sportivo, non estremo, di sicuro più a suo agio su strada che in pista. Ma la Avant se la cava bene anche tra i cordoli, forte di un ottimo bilanciamento e una trazione integrale con ripartizione continua della coppia.

Alla curva Soratte, una delle più lente di Vallelunga, proprio la trazione Quattro mette in mostra tutta la sua efficacia tirando fuori la RS6 come fosse lanciata da una fionda. Il V8 non ha turbolag ai medi e allunga con forza fino ai 6.800 giri, il Tiptronic è svelto e preciso, ma in modalità “Sport Manuale” bisogna essere rapidi a chiamare una marcia dopo l’altra, altrimenti ci si trova attaccati al limitatore che “spara” come un mitragliatore.

Seconda, terza, quarta in sequenza e ancora una frenata cattiva per la curva Semaforo. I carboceramici della RS6 iniziano a chiedere un po’ di respiro, così come il pneumatico anteriore sinistro, quello sempre in appoggio a Vallelunga, che comincia a pretendere maggiore rispetto. Difficile però riuscire a rallentare con lo scarico che ad ogni scalata tuona e scoppietta, e il V8 che in accelerazione canta che è un piacere.


La RS6 Avant Performance ha la pellaccia dura. E’ sopravvissuta anche alla pista, ma il suo habitat naturale è la strada. In circuito è un po’ come una centometrista… scatta forte, fortissimo, ma poi ha “il fiato corto”. La massa importante, che regala stabilità e comfort, dopo pochi giri tirati presenta il conto a pneumatici e freni, pronti e potenti, ma non “invincibili”. Meglio tornare su strada, dove la RS6 Avant è davvero imprendibile, e non solo per le sue performance da cattiva ragazza.

Caratteristiche tecniche: Audi RS6 Avant Performance


Cilindrata cmc 3993
Cilindri 8 a V
Valvole per cilindro 4
Potenza massima kW/CV a giri/min. 445(605)/6100-6800
Coppia massima Nm a giri/min. 700/1750-6000
Trazione quattro Cambio tiptronic 8 rapporti
Cerchi 9,5j x 21″ Pneumatici 285/30 R 21
Capacità serbatoio carburante l. 75
Volume vano bagagli l. 565-1680
Massa a vuoto 1 kg 2025
Velocità massima km/h 250 (autolimitata) e fino a 305 km/h
Accelerazione da 0 a 100 km/h s. 3,7 – da 0 a 200 km/h 12,2 sec

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