BMW M4 MotoGP Safety Car: con l'acqua crescono le prestazioni

L'acqua vaporizzata a valle dell'intercooler migliora prestazioni e livelli di emissioni.

Safety-car della stagione di MotoGP 2015 sarà nuovamente BMW M4, svelata poche ore fa nella sua nuova livrea ufficiale. Ma, al di là dei lampeggianti, questa particolare M4 si distingue per un nuovo sistema di raffreddamento basato su un dispositivo di iniezione d'acqua, capace di ridurre i consumi e, contemporaneamente, aumentare le prestazioni del motore. Questo tecnologia, secondo quanto dichiarato dal costruttore, farà presto il suo debutto su un nuovo modello di serie della linea Motorsport.

Nello specifico la vaporizzazione dell’acqua nei condotti d'aspirazione consente di abbassare sensibilmente le temperature dell'aria in ingresso permettendo un incremento della potenza erogata dal 3.0 6 cilindri in linea biturbo: gli iniettori che vaporizzano l’acqua sono situati a valle dell’intercooler aria-acqua convenzionalmente adottato dalle altre M4; essi entrano in funzione quando l’aria proveniente dai turbocompressori si fa troppo calda nonostante il suo passaggio per l’intercooler (condizione che dipende dai carichi dell’acceleratore e dalla temperatura ambientale).

I vantaggi prestazionali di questo sistema risiedono nella riduzione del rischio di detonazione (la temperatura all’interno delle camere di combustione diminuisce) e nel miglioramento della compressione dell’aria in aspirazione (che diventa più densa e quindi maggiormente ricca di ossigeno): questo permette di preservare pistoni, valvole, catalizzatori e limitare gli stress termici della girante motrice (messa in rotazione da gas di scarico che diventano più freddi); ne deriva inoltre un rapporto di compressione più alto, a tutto vantaggio della coppia motrice e dell'efficienza. Con le temperature più basse scendono anche i livelli degli ossidi d'azoto (NOx).

La riserva d’acqua è stipata in un serbatoio supplementare da cinque litri, posto nel bagagliaio, dove hanno sede anche la relativa pompa (che lavora a 10 bar di pressione), i sensori e le valvole dell'impianto. Una sinergia di elementi orchestrati dall'elettronica motore che regola il volume di liquido a seconda delle necessità di raffreddamento. Secondo BMW, il rifornimento di acqua in pista non dovrebbe comportare particolare perdite di tempo, mentre sulle applicazioni stradali del sistema sarà sufficiente fare il pieno di acqua ogni 5 di carburante.

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