Audi TT 2014: la prova su strada e in pista

Più leggera, potente e ancora più efficiente. Audi TT 2014 mantiene lo stile e il fascino che la contraddistinguono da sempre, ma crescono prestazioni, appeal e prezzo, che per la TT da 230 CV è di 41.190 Euro. Diminuisce invece il peso di circa 50 kg su tutta la gamma.

a:2:{s:5:"pages";a:3:{i:1;s:0:"";i:2;s:41:"Audi TT 2014: le caratteristiche tecniche";i:3;s:24:"Audi TT 2014: la gallery";}s:7:"content";a:3:{i:1;s:11055:" Audi TT 2014

Giunta alla terza generazione la Audi TT 2014 riceve in dono un'eredità pesante che si fonda sul successo e sullo stile delle precedenti generazioni. La prima TT del '98 era bella e stilosa, per certi aspetti rivoluzionaria come coupè accessibile e con uno stile tutto suo, anche se non proprio il massimo in termini di guida pura. Con la seconda serie del 2006 l'asticella delle prestazioni si è alzata di un bel po' limitando il peso e introducendo motorizzazioni più potenti ed efficienti per il design si è cercato di svecchiare, ammodernando.

Con questa nuova TT, Audi ha cercato di preservare e rivalutare ciò che c'era di buono. Ed ecco quindi che la 2014 si rifa alla prima serie in molti aspetti, presentandosi con una linea tutt'altro che di rottura. La rivoluzione semmai è negli interni, innovativi e minimalisti, quasi un inno al design anche se non mancano di funzionalità. Sotto la scocca, sempre di tipo misto e più leggera che in precedenza oggi c'è la piattaforma modulare MQB che ospita motori turbo a iniezione diretta potenziati e rivisti.

184 cv per il 2.0 TDI "Ultra", 230 per la TT normale e 310 per la TTS che arriverà più in là. Le abbiamo provate tutte sulle strade che portano al circuito Ascari, dove abbiamo assaggiato anche la versione più cattiva con trazione integrale Quattro. Ecco allora come vanno e come sono le nuove Audi TT 2014.

Audi TT 2014: come va


Audi TT 2014

Il primo approccio con gli esterni è quasi rassicurante, la nuova TT è più spigolosa e filante, più tagliente e sportiva della precedente, ma non è stata stravolta.

Salendo a bordo il discorso cambia. Gli interni, come per la TT di prima generazione, rappresentano qualcosa di unico e insindacabilmente bello, che farà da riferimento per altre sportive. All'inizio è quasi uno shock, la plancia è vuota, è sparito tutto, soprattutto se prendete il posto del passeggero.

Al posto di comando è invece tutto a portata di sguardo. In breve ci si abitua al nuovo display e poi si pensa solo a guidare. La nuova TT ha gran bella posizione di guida, sedili fascianti e buona visione sulla strada grazie alla plancia bassa e a montanti stretti che lasciano una buona visibilità.

L'insonorizzazione dell'abitacolo è fantastica anche per il TDI, un fattore che aumenta il comfort e il piacere di guida, ma che limita la percezione della velocità e a volta parte del divertimento. Sulla TT tutto avviene abbastanza in fretta, ma spesso non c'è un grande coinvolgimento alla guida. Si va forte subito e in completa sicurezza, ma tutto avviene con troppa facilità. Lo sterzo è consistente e comunicativo anche se ci sarebbe piaciuto ancora più diretto, l'assetto è tendenzialmente rigido ma non è di quelli spacca schiena. Il passo in avanti rispetto alla precedente TT è abbastanza importante, perchè la nuova TT è più composta e diretta nelle reazioni, più veloce e meglio insonorizzata. In curva è fluida e facile, con una buona direzionalità anteriore e una naturale tendenza ad allargare l'anteriore quando si forza il ritmo.

Il posteriore sempre solido e stabile, non impensierisce mai, anche quando si rilascia il gas in curva per aiutare l'avantreno a chiudere. Il 2.0 TFSI spinge forte fin dai bassi regimi, con una curva di coppia piatta e regolare e un buon allungo verso il regime di potenza massima intorno ai 6.000. Il sound è piacevole e calibrato, sulla 230 Cv che con l'S-Tronic si arricchisce del taglio elettronico nel cambio marcia.

Sul circuito di Ronda, lo spettacolare Ascari Race Resort abbiamo scatenato la TTS da 310 CV cambio S Tronic e la trazione integrale Quattro che la lancia da zero a cento in 4,6 secondi, roba da vera supercar. IL TFSI in questa configurazione ha sound e spinta più convincenti e un assetto ancora più frenato. Con le Hankook Ventus S1evo2 da 245/35 R19 la TT reagisce rapidamente agli input dello sterzo in inserimento di curva. Al limite, in percorrenza, nonostante l'assetto sportivo la tendenza al massimo è quella di scivolare sulle quattro ruote con l'anteriore che al crescere del ritmo allarga progressivamente avvertendo il pilota del sopravvenire del limite.

Con l'ESC su off e il Drive Select su Dynamic, la TTS non si libera mai interamente dei controlli, dimostrandosi efficace e intuitiva anche sugli ostici saliscendi del circuito spagnolo. Ottima la stabilità nei doppi cambi di direzione con il posteriore che segue fedele, al massimo allineandosi all'anteriore ma senza mai allargare. Sullo stretto, la trazione Quattro elimina il sottosterzo di potenza delle TT anteriori, ma non riesce a regalare sovrasterzi neanche se stuzzicata a dovere e, alla lunga, quando le anteriori si scaldano si ritrova lo stesso rassicurante comportamento sottosterzante.

L'S Tronic è sempre un ottimo compagno quando si tratta di salire di marcia, rapido e preciso anche se non tiene la marcia fino al limitatore; in scalata invece manifesta i classici limiti di una trasmissione sportiva ma non da corsa, bisogna quindi aspettare e scendere di giri fino a quando la scalata è possibile. Buona la risposta dei freni pronti e potenti, anche se come la TTS non è un impianto pensato per l'uso gravoso in pista.

Nel complesso la nuova TT è più agile e leggera, più reattiva e comunicativa rispetto alla precedente, segno che in casa Audi la strada verso la sportività non è assolutamente in discussione. Ma prima di tutto la TT rimane una 2+2 non estrema, una sportiva composta e veloce che punta allo stile e all'innovazione, al comfort e al piacere di guida senza rinunciare alle prestazioni, ma senza farne il proprio grido di battaglia. E la nuova TT interpreta perfettamente questa filosofia.

Audi TT 2014: com'è


Audi TT 2014

Stile anticonvenzionale, design unico ed iconico uniti a prestazioni alla portata di tutti, questa era la prima TT di fine anni '90, e questa è anche la TT del 2014

. Un'eredità non trascurabile, anzi, una base da cui ripartire nel segno dell'innovazione. E nonostante la m.y. 2014 sia completamente rinnovata, la TT di oggi è sempre lei. Basta uno sguardo per ritrovare gli stessi stilemi che da sempre la contraddistinguono. Il rimando al passato è nelle fiancate, nei passaruota da sempre generosi, nel tetto e nel lunotto posteriore, come anche negli scarichi posteriori circolari e nel tappo del serbatoio ulteriore elemento distintivo e di design.

Tanti richiami quindi, ma anche nuove linee tese, orizzontali e taglienti alcune di derivazione R8. Nuovo frontale con la mascherina single frame di grande impatto estetico e i quattro anelli passati sul cofano, nuovi fari a led o a matrice led, entrambe optional. Led anche per il posteriore, con il classico profilo del tetto, i doppi scarichi e l'alettone elettronico a scomparsa.

Di tutte le vetture nate sulla piattaforma modulare MQB, la TT è quella con il passo più corto, anche se rispetto alla precedente è cresciuto di 5 cm fino a 2 metri e 50, su 4 metri e 18 di lunghezza massima, il che significa che gli sbalzi sono ridotti e che la TT è ancora più sportiva nel look con le ruote agli estremi della carrozzeria. A proposito di carrozzeria, la scocca della TT 2014 rimane fedele alla filosofia ASF Audi Space Frame di tipo misto con impiego di acciaio e alluminio per l'anteriore. Nel complesso la costruzione leggera della scocca insieme a parti laterali, tetto, cofano baule e sportelli, e si è riusciti a risparmiare circa 50 kg rispetto alla seconda generazione, abbassando il baricentro di 1 cm e ottenendo una rigidità torsionale del 23% in più.

Se per gli esterni si è puntato a mantenere l'imprinting TT, dentro la nuova coupè Audi è rivoluzionaria. Salendo a bordo, il colpo d'occhio è sensazionale. Spazio al minimalimso, alle linee, al design puro e all'estro dei designer. Una pulizia che non ha pari, e che quasi spiazza. Tutto è pensato per il pilota che con l'Audi virtual cockpit ha l'esclusiva non solo sulla guida. I comandi del clima sono stati inseriti nelle bocchette di aerazione, tre ventolone stile “turbina” da cui si comanda temperatura e ventilazione. Via anche lo schermo dalla plancia e tutto il resto. Anche il tunnel è estremamente semplificato con i comandi MMI dimezzati da quattro a due affiancato dal manopolone touchpad .

Ma torniamo al cruscotto della TT 2014 che lasciate le lancette analogiche, ora ospita un display digitale da 12,3 pollici con una risoluzione di 1440x540 pixel, impressionante per qualità e definizione soprattutto quando si passa dalla schermata principale con contagiri e contachilometri a quella in cui la mappa assume un ruolo centrale. Sulla più sportiva la TTS poi c'è anche quella in cui il contagiri diventa protagonista.

Per quanto riguarda le motorizzazioni la nuova TT si presenta con due benzina TFSI da 230 e 310 CV per la TTS che arriverà più avanti, e il 2.0 TDI da 184. Di serie su tutte il sistema Start&stop e l'Audi Drive Select per la regolazione della dinamica di marcia che agisce su sterzo e gas e che lavora in parallelo con “l'intensificatore di sonorità”. La riduzione di peso della scocca e l'aerodinamica rivista regala prestazioni interessanti. Il TDI è dichiarato così per 4,2 l/100 km, una v-max di 241 km/h e uno zero cento da 7,1 secondi. La TT turbo benzina da 230 cv e 370 Nm di coppia scatta in 6 secondi con il cambio manuale a sei rapporti, che diventano 5,3 con l'S Tronic doppia frizione e la trazione Quattro.

La velocità massima è autolimitata a 250 Km/h come per la TTS, solo integrale da 310 CV e 380 Nm di coppia capace di uno zero cento mostruoso da 4,6 secondi. Il sistema Quattro con Haldex e comando elettro-idraulico per la frizione a lamelle è evoluto e promette reattività e qualche sovrasterzo su fondi a bassa aderenza unito al Torque Vectoring dell'ESP. Le sospensioni all'anteriore sono Mcpherson con elementi in alluminio, al posteriore troviamo multi-link a quattro bracci. I freni a disco sono da 312 per le versioni normali e 338 per la TTS, mentre l'equipaggiamento di serie dei pneumatici prevede 17 pollici per le normali e 18 per la S, ma volendo si arriva fino 20 pollici, a lista di accessori e optional è quasi infinita!

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Audi TT 2014: le caratteristiche tecniche

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Audi TT 2014: la gallery

Audi TT 2014

Audi TT 2014

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