Auto blu su eBay: in vendita la Volkswagen Phaeton W12 a passo lungo

Sulla pagina eBay dedicata alla vendita troviamo anche una Volkswagen Phaeton W12 a passo lungo ed una Jaguar S-Type R. Ma c'è anche una Citroen C8 V6 benzina...

a:2:{s:5:"pages";a:7:{i:1;s:0:"";i:2;s:59:"Trovata della cocaina in una Quattroporte! Ma è una bufala";i:3;s:44:"nessuna offerta per le Maserati Quattroporte";i:4;s:35:"In vendita le Maserati Quattroporte";i:5;s:32:"In vendita i primi sei esemplari";i:6;s:26:"Elenco e prezzi delle aste";i:7;s:53:"Auto blu Governo: vanno all'asta le prime sei vetture";}s:7:"content";a:7:{i:1;s:1905:" La Jaguar S-Type R usata come auto blu

I ministeri dell’Interno e della Giustizia hanno svuotato i rispettivi garage e messo in vendita 30 auto blu finora in loro possesso. Molte di queste hanno scarso valore e sono in vendita per poche centinaia di euro, ma alcune non mancano di suscitare interesse e curiosità. La vettura di maggior significato risale al 2002 e fu acquistata dal Ministro della Giustizia, per conto del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria. E’ una Jaguar S-Type R, berlina con motore V8 da 4.2 litri (395 CV) e per cui viene dichiarato un consumo medio di 12.5 litri ogni 100 chilometri.

Ha percorso oltre 57.500 chilometri, è in condizioni pari al nuovo e dev’essere solo munita di una nuova batteria. Un investimento da qualche centinaio di euro può rivelarsi azzeccato se la vettura in questione ha una base d’asta fissata a 6.000 euro. Ancor più sorprendente è la Volkswagen Phaeton W12 lunga acquistata dal medesimo Dipartimento, risalente al 2009 e valutata un minimo di 45.000 euro. Ha percorso 67.900 chilometri e vanta anche due schermi per gli occupanti posteriori.

All’incanto su eBay è finita anche una Subaru Impresa 2.0 GT 4WD del 1998, intestata ancora una volta del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria e valutata un minimo di 5.000 euro. La giapponese è stata di recente sottoposta a revisione, e monta quindi nuovi ammortizzatori. Finiscono all’asta anche una seconda Phaeton, svariate BMW Serie 5, una Jaguar XF del 2010, due Subaru Outback, una Volvo S80 ed anche una Citroen C8. Quest’ultima immaginiamo sia l’unica venduta con motore V6 benzina da 3 litri...

";i:2;s:1906:"

Trovata della cocaina in una Quattroporte! Ma è una bufala


Immaginiamo la reazione di quanti nei giorni scorsi hanno letto una notizia dai contenuti potenzialmente esplosivi, talmente clamorosa da suscitare rabbia ed indignazione anche nel più pacato degli osservatori politici. Peccato che fosse tutta una burla, uno scherzo inventato da qualche buontempone e trasformatosi immediatamente in contenuto da diffondere e socializzare.

In poche ore migliaia di persone hanno così scoperto che una delle Maserati Quattroporte messe in vendita su eBay conteneva al suo interno un pacchetto di cocaina, superstite della stessa partita costata l’arrestato alla Dama Bianca. Nulla di tutto ciò si è verificato. Il Mattino scrive infatti che la vicenda si rivela nient’altro che un fake, architettato dal sito umoristico Giornale del Corriere.

COME CRIMEBLOG HA AFFRONTATO LA NOTIZIA DELLA DAMA BIANCA

Leggiamo che un’imprenditrice di Avellino (M.F.) avrebbe acquistato una delle auto blu messe in vendita dal Ministero della Difesa. La donna avrebbe poi consegnato l’automobile al tappezzerie di fiducia, incaricato di riparare un sedile strappato. L’uomo avrebbe notato un rigonfiamento, prodotto da un pacchetto di cellophane. Al suo interno la cocaina. L’articolo è datato 9 maggio, e solo oggi (12 maggio) è stato smascherato.

";i:3;s:1560:"

nessuna offerta per le Maserati Quattroporte


Il Ministero della Difesa non riuscirà probabilmente a liberarsi delle nove Maserati Quattroporte messe all’incanto. E’ l’amaro (o prevedibile?) verdetto espresso dalla pagina su eBay dedicata alla vendita, la quale sembra rimasta immutata dall’ultima nostra visita: era il 28 aprile e leggevamo ‘0 offerte’ in calce alla fotografia di ciascun modello.

Nel frattempo sono trascorsi dieci giorni e nessuno ha ancora rilanciato: ciascuna automobile è infatti disponibile al medesimo prezzo di quando venne messa in vendita, con la differenza che l'asta terminerà alle ore 16 dell'8 maggio. Colpa del prezzo? Colpa degli oneri legati al possesso di un’automobile che va considerata a tutti gli effetti una supercar? Certo è che nessuno ha mostrato un minimo d’interesse nemmeno nei confronti dell’esemplare più appetibile, datato 2005 ed in vendita per 23.000 euro.

Questo è inoltre l’unico esemplare ad essere sprovvisto della blindatura, destinata (nel livello B4) ai restanti otto modelli. La Maserati Quattroporte più cara è valutata 96.294 euro, è ‘vecchia’ di soli 6.727 chilometri e gode ancora della garanzia, in scadenza nel giugno 2017.

";i:4;s:2221:"

In vendita le Maserati Quattroporte



Sono da ieri in vendita le auto blu che tutti stavamo aspettando. La pagina su eBay dedicata alla vendita ospita da poche ore sette Maserati Quattroporte di penultima generazione, appartenute al Ministero della Difesa, sei delle quali proposte con livello di blindatura B4. Gli interessati dovranno compilare un assegno ben più corposo rispetto alle Alfa Romeo 166 e Lancia Thesis andate finora all’incanto: l’unico esemplare privo di blindatura è in vendita a partire da 23.000 euro, mentre la più economica fra i modelli blindati ha quale base d’asta 86.394 euro.

LA NUOVA QUATTROPORTE VESTE ERMENEGILDO ZEGNA

Quest’ultima risale al 2010 ed ha percorso solo 24.828 chilometri. E’ un esemplare post-aggiornamento, di colore grigio antracite e con rivestimenti interni anch’essi in grigio, pesante 2.4 tonnellate ed equipaggiata con il motore V8 da 4.7 litri e 430 CV. L’unica 4.2 risale al 2005 ed è priva di blindatura. Ha percorso quasi 72.000 chilometri, veste un abito di colore blu e prevede rivestimenti in pelle di colore tabacco.

LA NOSTRA PROVA SU STRADA DELLA GENERAZIONE CORRENTE

La Maserati Quattroporte più cara è valutata 96.294 euro, è ‘vecchia’ di soli 6.727 chilometri e gode ancora della garanzia, in scadenza nel giugno 2017. Nel momento in cui scriviamo nessuno ha ancora formulato offerte. Il livello di blindatura B4 è relativamente basico, ma garantisce comunque protezione da bombe leggere e da varie tipologie di armi da sparo. Restiamo ora in attesa della Jaguar S-Type R

";i:5;s:1534:"

In vendita i primi sei esemplari

Asta auto blu Governo

Le prime 6 auto blu hanno trovato un garage nel quale trascorrere il resto dei propri giorni. La vendita è stata conclusa alle 19.32 di ieri sera ed ha fruttato ben 57.000 euro, cifra nettamente superiore rispetto alle effettive quotazioni di mercato. L’oggetto più reclamato è una BMW 525d del 2009.

L’auto ha percorso oltre 150.000 chilometri, è in allestimento full optional ed ha raggiunto una valutazione (14.050 euro) superiore rispetto ad un modello quasi identico, anch’esso più anziano di 150.000 chilometri e per cui un anonimo acquirenti si è spinto a versare ben 12.050 euro. Due Alfa Romeo 166 2.4 jtd hanno raggiunto gli 8.150 euro ed i 7.100 euro, mentre due Lancia Thesis 2.4 jtd sono passate di mano ad 8.000 euro e 7.550 euro. Queste automobili sono parte del primo lotto, composto cioè da 25 automobili tutte una volta appartenute al Ministero dell’Interno.

La platea di vetture include anche otto Alfa Romeo 156. Risalgono al 2000-2002, hanno motore 1.9 jtd e necessitano di alcune migliorie al corpo vettura, che su tutte è danneggiato o ammaccato. I loro prezzi oscillano al momento sui 1.200/1.300 euro, ma l’esemplare meglio conservato ha già raggiunto quota 2.710 euro. Le 151 auto blu finiranno tutte all’asta entro il 16 aprile.

";i:6;s:3436:"

Elenco e prezzi delle aste

Asta auto blu Governo

L’operazione organizzata dal Governo Renzi per liberarsi di 151 auto blu va considerata lodevole e necessaria. Rappresenta comunque una manovra di facciata, se è vero che le automobili nella disponibilità delle Regioni sono oltre 58.000. Allo stesso tempo pensavamo che l’importo raccolto sarebbe stato esiguo o poco più. Ed invece notiamo con estrema sorpresa che il ‘fascino’ dell’auto blu sembra aver catturato decine di appassionati.

Non si spiegano altrimenti le impressionanti valutazioni raggiunte dalle prime sei vetture finite all’asta, ben superiori rispetto al valore di mercato. Prendiamo ad esempio una delle due BMW 525d. L’incanto ha avuto inizio da poche ore (e si concluderà il 6 aprile), ma l’auto ha già raggiunto quota 18.050 euro! Basti pensare che il primo dei 57 (!) rilanci portava il prezzo ad 8.500 euro. Vero è che all’auto non manca nulla, ma un esemplare dello stesso anno (2009) e di chilometraggio paragonabile (circa 141.000 chilometri) si trova on line a 15.500 euro. Stesso discorso per le Alfa Romeo 166 e Lancia Thesis. La più cara fra le due ammiraglie del Biscione ha raggiunto nel frattempo quota 8.650 euro, ma una 2.4 JTD del 2007 con circa 127.000 chilometri si può trovare a 5.900 euro!

Una fra le due Thesis 2.4 JTD ha anch’essa raggiunto gli 8.550 euro, ma è sufficiente una veloce ricerca su internet per trovarla a 7.700 euro e con un terzo dei chilometri (52.000 contro 169.000). La positiva conclusione dell’asta obbliga poi il vincitore a sottostare a determinate condizioni. Scopriamo infatti che

L’auto acquistata dovrà essere immatricolata (i costi di immatricolazione saranno a carico dell’acquirente) presso l’apposito Ufficio della Motorizzazione Civile previa visita e prova (collaudo) da parte del predetto Ufficio. Conseguentemente non dovrà essere affrontata nessuna spesa per il passaggio di proprietà. Le attuali targhe di copertura e il libretto di circolazione saranno radiati presso la Motorizzazione civile.

Il ritiro della vettura è a carico dell’acquirente. Per il primo trasporto del veicolo sarà necessario l’utilizzo di un carro attrezzi o di una targa prova per gli immediati adempimenti di cui sopra.

Possiamo quindi affermare che la vendita di tali automobili va considerata sì un affare, ma per le casse dello Stato!

    Non dimenticate di scaricare la Blogo App, per essere sempre aggiornati sui nostri contenuti. È disponibile su App Store e su Google Play ed è gratuita.

";i:7;s:2815:"

Auto blu Governo: vanno all'asta le prime sei vetture

Asta auto blu Governo

Il Governo ha messo in vendita le prime 6 auto blu delle 151 che intende smaltire. L’operazione è stata ampiamente pubblicizzata ed entra ora nella sua fase cruciale, dal momento che sei acquirenti potranno mettere in garage altrettanti modelli. Quali sono? Due Alfa Romeo 166 2.4 JTD, due BMW 525d e due Lancia Thesis 2.4 JTD, tutte appartenute al Ministero dell’Interno. Le automobili risalgono agli anni 2007/2008/2009 ed hanno percorso un numero considerevole di chilometri, fra i circa 127.000 di una 166 agli oltre 193.000 di una Serie 5.

L’usura non ha comunque frenato i potenziali clienti. Sulla pagina ebay dedicata alla vendita possiamo infatti notare che l’auto meno contesa è una delle due Thesis (31 offerte), mentre la berlina di Arese è quella ad aver suscitato più attenzioni (78 rilanci). I prezzi sono compresi – nel momento in cui scriviamo – fra i 6.850 euro di una Lancia ai 15.650 euro di una BMW, e si rivelano superiori rispetto a quelli di mercato: una 525d con molti meno chilometri è in vendita ad esempio a 15.900 euro, quando invece le 166 e le Thesis con oltre 100.000 chilometri non oltrepassano i 6.000 euro. Per tutte l’equipaggiamento è full optional. Queste 6 vetture rappresentano il primo lotto. Entro il 16 aprile verranno aggiunti i modelli visibili a questo link, fra cui spiccano una Jaguar S-Type R (!), ben 9 Maserati Quattroporte e 3 Volkswagen Phaeton.

Le singole aste verranno ospitate da eBay, in maniera tale da “raggiungere una platea di utenti molto più ampia rispetto a quella che si potrebbe raggiungere con l’utilizzo delle procedure tradizionali”. Il Governo tiene inoltre a precisare che un’asta pubblica favorisce “la trasparenza e la pubblicità delle procedure e contribuisce al processo di dematerializzazione e digitalizzazione della pubblica amministrazione”. I vincitori dell’incanto dovranno recarsi a Roma per ritirare l’oggetto. Le auto blu in circolazione restano più di 58.000, nella disponibilità delle Regioni e quindi – come precisano gli amici di Polisblog – non sacrificabili dal Governo Renzi.

";}}

  • shares
  • Mail
20 commenti Aggiorna
Ordina: