Ford EcoSport: informazioni, prezzi e prova

Arriva sul mercato la Ford EcoSport: tre motorizzazioni, un allestimento e prezzi a partire da 19.500 euro. Scopriamola meglio insieme…


A distanza di poco tempo dall’evento Go Further di Barcellona siamo tornati nell’affascinante cittadina spagnola per assaporare su strada le qualità della Ford EcoSport, primo veicolo globale Ford progettato in Sud America. La prima generazione della Ecosport, nata nel 2003, ha inaugurato un nuovo segmento in Brasile, dove è stato venduta in oltre 770mila unità. In seguito a tale successo gli ingegneri dell’Ovale Blu hanno lavorato alla realizzazione della seconda serie, che sarà commercializzata in Europa nella prima metà del prossimo anno.

Nick Collins, Direttore Piattaforme Small Car Globali di Ford, ha dichiarato: “la nuova Ford EcoSport offre ai clienti europei una soluzione di mobilità elegante e versatile. E’ un Suv affascinante, a misura di città, pratico ed efficiente nei consumi”. L’EcoSport affianca la nuova Ford Kuga nell’offerta Ford di Suv europei, che presto si amplierà ulteriormente con l’arrivo della Ford Edge. Il design moderno e funzionale si abbina a interni comodi, spaziosi e con una buona dotazione tecnologica al sevizio del conducente. L’elenco delle motorizzazioni disponibili comprende il propulsore 1.5 litri Duratec da 110 cavalli, il 1.5 TDCi da 90 cavalli e il 1.0 EcoBoost da 125 cavalli. Tutti affiancati dalla trazione anteriore e da un cambio manuale a cinque marce. In alternativa, sul 1.5 litri Duratec, i clienti potranno optare anche per una trasmissione automatica a sei rapporti.

I diretti competitors della Ford EcoSport, in un segmento in espansione nonostante il difficile momento, sono sei: Chevrolet Trax, Fiat Sedici, Nissan Juke, Opel Mokka, Peugeot 2008 e Renault Captur. La Ford EcoSport verrà infine commercializzata nel nostro Paese con un listino prezzi che partirà dai 19.500 euro 1.5 Duratec 110 CV e toccherà i 21.000 euro con il 1.5 TDCi 90 CV.

Prima di addentrarci nella descrizione delle peculiarità e delle prime impressioni emerse provando l’auto è doveroso sottolineare che nel mese di settembre i 500 esemplari della fase pre-lancio, di cui 95 destinati all’Italia, sono stati venduti in 48 ore.

Ford EcoSport: design e interni

Ford EcoSport

Il design della Ford EcoSport vanta un frontale personale e grintoso. I gruppi ottici dalle dimensioni generose, che si sviluppano in lunghezza, si abbinano a un’ampia griglia frontale con dettagli cromati e a dei grossi fari fendinebbia. Le nervature presenti sul cofano motore esaltano poi il lato sportivo e sbarazzino dell’auto. Lateralmente la vettura, con passaruota leggermente bombati, mette in luce due linee: la prima all’altezza delle maniglie e la seconda appena sopra le minigonne. Dalle fiancate pulite e lineari l’attenzione dell’osservatore si sposta velocemente al posteriore, caratterizzato da un portellone con un’apertura tipica di modelli la cui attitudine principale è il fuoristrada.

In tal proposito bisogna inoltre evidenziare che la ruota di scorta è montata esteriormente sul portellone. Infine, la maniglia per aprire quest’ultimo è integrata nel faro posteriore destro e posizionata simmetricamente rispetto alla luce di retromarcia del faro sinistro. Nel complesso il look della EcoSport risulta gradevole e trasmette la sensazione di una vettura trendy da città che non disdegna affrontare anche strade sterrate di campagna. Come di consueto, prima di addentrarci nella descrizione degli interni ci soffermiamo per un istante sulle dimensioni. La Ford EcoSport misura 4235 mm in lunghezza (ruota di scorta esterna compresa; senza di essa il centimetro si ferma a 3998 mm), 1765 mm in larghezza, 1648 mm in altezza (1665 mm con barre sul tetto) e ha un passo di 2519 mm.

Una volta saliti a bordo la visibilità risulta buona sia anteriormente sia lateralmente mentre quella posteriore a causa del lunotto non molto grande non è sempre ottimale. Le fasi di manovra e parcheggio non risultano comunque un problema in quanto si è coadiuvati dai sensori, ormai un elemento utilizzato immancabilmente su tutte le vetture moderne. Indipendentemente dall’altezza trovare la propria seduta ottimale è questione di poco tempo. Davanti a sé il conducente ha una strumentazione mista (analogica-digitale) sulla quale vengono riportati con chiarezza le principali informazioni sulla vettura. A tutto ciò si abbina un volante multifuzionale: oltre ad aumentare la comodità di utilizzo tale soluzione permette di ridurre le pericolose distrazioni durante le fasi di marcia dovute alla ricerca dei comandi sulla consolle centrale.

Sulla consolle centrale, nella parte superiore, svetta invece un display dalle dimensioni contenute. Quest’ultimo è incastonato fra le plastiche, volte a riparare (in modo efficace) dai riflessi maligni della luce e in grado di garantire sempre una buona visibilità. Scendendo verso il basso con lo sguardo si trovano due bocchette d’aerazione dalle generose dimensioni separate da una moltitudine di pulsanti attraverso i quali si possono gestire le principali funzionalità dell’impianto audio. La porzione inferiore, invece, è caratterizzata prevalentemente dai comandi del climatizzatore, reattivo al punto giusto. Spostandosi a lato guida il passeggero viaggia in assoluta comodità e ha tutti i comandi d’infotainment a portata di mano.

Spaziosità e comodità sono inoltre due qualità di cui possono usufruire anche i passeggeri posteriori mentre la capacità di carico del baule, di 375 litri, è in grado di soddisfare al meglio le esigenze di un cliente tipo di questa categoria di auto. Le plastiche utilizzate, rigide al tatto, non sono di qualità eccelsa. In compenso, però, ci è sembrato buono l’assemblaggio e l’accostamento delle varie parti. Utile il vano portaoggetti in prossimità del cambio, che ci porta a parlare più in generale dell’abbondanza degli stessi (ben 20 vani) e dei molteplici punti dove poter appoggiare smartphones o il classico mazzo di chiavi.

A livello tecnologico i modelli protagonisti della nostra prova erano sprovvisti di navigatore mentre l’impianto audio ha rivelato una qualità accettabile e nella norma, in linea con la concorrenza. Immancabile poi il SYNC con Emergency Assistance, che per l’occasione si è arricchito della tecnologia App Link con cui si può controllare una serie di applicazioni attraverso i comandi vocali. L’elenco di app supportate da AppLink è in continua crescita, e al momento comprende i servizi di streaming musicale di Spotify, il navigatore satellitare TomTom, e l’app di Hotels.com, che permette di prenotare un albergo durante un viaggio consultando un database di oltre 145.000 strutture in più di 19.000 destinazioni in tutto il mondo.

Ford EcoSport: su strada

Ford EcoSport

Sicuramente vi sarete accorti che dalla sezione dedicata al design e agli interni siamo passati direttamente al capitolo dedicato alla guida, saltando la classica parte di approfondimento sugli allestimenti. Questo perché la Ford EcoSport non dispone di molteplici equipaggiamenti in quanto è offerta in una sola “line-up”: indicatori di direzione a led integrati nei fari, fari fendinebbia con luci diurne, specchietti retrovisori elettrici/riscaldabili in tinta con la carrozzeria e con indicatori di direzione integrati, barre cromate longitudinali sul tetto, cerchi in lega da 16 pollci, volante in pelle regolabile in altezza e profondità, sedili posteriori abbattibili 60/40 e cassetto portaoggetti refrigerato.

La dotazione tecnologica comprende invece il SYNC con Emergency Assistance e AppLink, il sound system con schermo da 3,5 pollici, il keyfree system, il cliamtizzatore a controllo automatico, sensore pioggia, sensore luce e sensori di parcheggio. L’unica option di volume rimasta è invece la vernice metallizzata. Passando alla “sostanza”, come accennato in precedenza, la lista delle motorizzazioni comprende tre unità: 1.5 TDCi, 1.0 EcoBoost e Duratec 1.5 disponibile sia con cambio manuale che automatico.

I primi chilometri del nostro test si sono svolti alla guida di una Ford EcoSport 1.5 TDCi. Il millecinque diesel è accreditato di una potenza massima di 90 cavalli (66 kW) a 3750 giri/minuto e una coppia massima di 205 Nm (1750-3000 giri/minuto). La Casa per questo modello dichiara uno sprint da 0 a 100 km/h archiviato in 14 secondi, una velocità massima di 160 km/h e un consumo medio di 4,6 l/100 km con 120 g/km di Co2 emessa. Nell’impiego quotidiano su strada tale motore è sempre all’altezza della situazione. Dall’indole pacata da buon maratoneta macina chilometri, se stuzzicato, risulta pronto e reattivo. La sua “voce” un po’ troppo alta al minimo e durante l’accelerazione diventa più mansueta quando si viaggia a una velocità costante.

Il cambio risulta piacevole da utilizzare, grazie a una corretta spaziatura fra le varie marce, così come la leva della frizione. Con quest’ultima, seppur non molto morbida e dotata di un’escursione contenuta, s’instaura il giusto feeling facilmente e rapidamente. Lo sterzo sfodera un discreto livello di precisione e una buona manovrabilità -il diametro di sterzata è di soli 10.65 metri- che consente di muoversi agilmente anche in città. L’assetto della Ford EcoSport assorbe bene le piccole asperità del fondo stradale, reagendo morbidamente su quelle più consistenti, mentre il sistema frenante si comporta egregiamente anche nelle decelerazioni più brusche e impegnative.

Tutto questo su una vettura che non dovrebbe mostrare grosse difficoltà a sposarsi anche sullo sterrato e nel fuoristrada meno spinto: l’altezza di guado è degna di nota, 55 centimetri, mentre l’angolo di attacco è di 22.1°, con l’angolo di uscita di 35°. Purtroppo però durante il nostro test non abbiamo avuto l’occasione per approfondire di persona l’argomento off-road… Nella seconda parte del test abbiamo utilizzato il 1.0 EcoBoost, che su questa vettura vanta un’accelerazione da 0 a 100 km/h effettuata in 12,7 secondi e una velocità massima di 180 km/h. Il consumo medio dichiarato è invece di 5,3 l/100 km, con 125 g/km di Co2.

Il mille si è dimostrato ancora una volta un motore versatile e in grado di “spingere” con disinvoltura anche modelli con masse non certo contenute come quelle di una citycar. Last but not least l’unico neo della EcoSport (sia sul benzina sia sul diesel): l’insonorizzazione. Decisamente migliorabile. Questo però non ha compromesso l’impressione globale positiva sul nuovo Suv di casa Ford. Per un approfondimento delle doti dinamico-comportamentali, e un’analisi scrupolosa dei consumi, aspettiamo però di provare la Ford EcoSport durante un test drive con una durata maggiore.

Ford EcoSport: listino prezzi

Ford EcoSport

    Ford EcoSport Duratec 1.5 110 CV: 19.500 euro
    Ford EcoSport Duratec 1.5 110 CV Automatico 6marce: 20.250 euro
    Ford EcoSport EcoBoost 1.0 125 CV: 20.250 euro
    Ford EcoSport 1.5 TDCi 90 CV: 21.000 euro

Ford EcoSport: scheda tecnica

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