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Renault Scénic Xmod Cross dCi 110: la nostra prova su strada

Spaziosa, sicura, piacevole da guidare e con un’ottima trazione: la Renault Scénic Xmod Cross propone cinque motori con un prezzo di lancio di 16.950 euro.


La famiglia Scénic si amplia con l’arrivo della nuova Renault Scénic Xmod Cross, ultima variante della monovolume francese che non disdegna di sporcarsi le ruote in fuoristrada. La nuova Renault Scénic Xmod Cross è stata infatti sviluppata per diventare l’anello di congiunzione tra la mpv Renault Scénic Xmod ed il mondo dei crossover, così da consentire a Renault di accontentare una fascia di pubblico ancora più ampia con la gamma Scénic che, dal lancio avvenuto nel lontano 1996 fino ad oggi, vanta ben 450 mila esemplari venduti in Italia su un totale di quattro milioni e mezzo di Renault Scénic prodotte. Il merito di questo successo è dovuto alle buone doti delle auto di questa famiglia, alle loro qualità costruttive ed agli interessanti prezzo di listino: la Renault Scénic Xmod Cross parte infatti da 21.350 euro ma come promozione al momento del lancio la Losanga propone tutta la gamma con uno sconto medio di circa 4.500 euro e con un prezzo d’attacco, riferito al 1.6 benzina da 110 cavalli in allestimento Wave, di 16.950 euro.

La nuova Renault Scénic Xmod Cross dispone di una buona abitabilità interna, di un ottimo bagagliaio e di cinque diverse motorizzazioni con potenze dai 110 ai 130 cavalli in grado di accontentare sia chi si avvicina per la prima volta a questo segmento, sia chi è alla ricerca di una monovolume spaziosa con buone prestazioni e consumi estremamente contenuti. Renault ha infatti lavorato molto sull’efficienza della nuova Renault Scénic, fornendole motori all’avanguardia che arrivano a consumare fino a 4.1 litri ogni 100 chilometri, percorrendo quindi quasi 25 chilometri con un litro di gasolio. Durante il nostro test abbiamo avuto l’occasione di saggiare le doti di una delle proposte più interessanti ed apprezzate sul mercato italiano il 1.5 dCi da 110 cavalli.

Piacevole da guidare, la Renault Scénic Xmod Cross si rivela un’ottima compagna di viaggio, comoda, abbastanza veloce e dai consumi ridotti, con un buon livello di abitabilità anche per i passeggeri posteriori e numerosi accessori tecnologici che aiutano il guidatore. L’elettronica gestisce anche il nuovo sistema di controllo della trazione Extended Grip che permette di avere la massima aderenza anche sui fondi più scivolosi.

Renault però non ha solo concentrato i propri sforzi creando contenuti tecnologici e motorizzazioni moderne dai consumi ridotti, sviluppando anche un design personale ed innovativo, creando un family feeling comune per tutta la gamma Scénic. I nuovi fanali anteriori ad esempio accomunano la Renault Scénic, la Renault Scénic Xmod e la new entry della gamma, la Renault Scénic Xmod Cross, così come la calandra centrale, ora più personale, accattivante e distintiva con il grande logo della Losanga al centro. Il particolare allestimento della Renault Scénic Xmod Cross si differenzia per via del nuovo kit estetico, derivato dal mondo delle crossover e dei fuoristrada, con paraurti anteriore e posteriore pensati per affrontare i tratti in offroad, oltre alle particolari protezioni laterali ed alle barre sul tetto che enfatizzano l’idea di vettura avventurosa quale è la nuova Renault Scénic Xmod Cross.

Guida su strada

Renault Scenic Xmod Cross dCi 110: la nostra prova su strada

Da un incrocio tra una monovolume ed un crossover non ci si aspetterebbe un comportamento dinamico divertente, ma la Renault Scénic Xmod risulta ben bilanciata e propone, per la sua categoria, un buon compromesso tra comfort, guidabilità e piacere di guida. Basta infatti salire sull’auto per accorgersi che il setup è decisamente orientato ai viaggi ed all’utilizzo in città: Renault descrive la Cross come vettura ideale per vivere la città e fuggire nella natura nel weekend. Una definizione davvero azzeccata, sia per la posizione di guida, sia per quanto riguarda la fruibilità della vettura: facile da guidare e comoda ma tuttavia piacevole. La posizione di guida è abbastanza rialzata, non quanto quella di un crossover ma più alta rispetto alla media delle MPV: il volante è un po’ in basso, tendenza che nell’ultimo periodo ha preso piede nell’automobilismo francese, ma risulta ben governabile a differenza di altri esempi dove la scarsa inclinazione ed il posizionamento della corona generano interferenze con le gambe dei guidatori più alti.

Trovata la corretta posizione di guida con le numerose regolazioni del sedile, che può essere ordinato anche con regolazioni elettriche, ci si accorge subito di quanto il setup di guida sia orientato alla comodità, ai grandi viaggi ed agli spostamenti più lunghi, senza tuttavia disdegnare l’utilizzo cittadino, con fianchetti bassi, forse un po’ troppo, per agevolare la salita e la discesa degli occupanti. Proprio i fianchetti della seduta risultano poco contenitivi nelle curve più veloci, pur avendo un sedile con uno schienale che mantiene ben fermo il busto. La seduta abbastanza alta permette di controllare facilmente l’esterno della vettura, anche se la visibilità anteriore è molto bassa visto il particolare design del muso e l’altezza del cruscotto: fortunatamente però ci sono i sensori di parcheggio che ci avvisano in maniera estremamente precisa e facilmente comprensibile la presenza di eventuali ostacoli.

Stesso discorso per quanto riguarda la visibilità posteriore, con montanti dalle generose dimensioni e visibilità laterale un po’ limitata: tuttavia ci sembra necessario spezzare una lancia a favore dell’ottima telecamera di retromarcia che riporta in maniera molto chiara sullo schermo del Renault R-Link ciò che accade dietro all’auto. Se non si dispone di questo accessorio però le manovre sono tutt’altro che difficili: guardando negli specchietti si ovvia facilmente alla scarsa visibilità laterale e le dimensioni posteriori sono facilmente intuibili vista la quasi verticalità della coda dell’auto.

Accendendo il motore con il pulsante dedicato ci si accorge di come la sua posizione sia abbastanza comoda ma piuttosto nascosta dalla leva del tergicristalli. Anche durante l’accensione ed al minimo il nostro motore, il 110 dCi, non presentava vibrazioni percepibili, forse qualche minima imperfezione ad auto ferma con motore acceso ma, essendoci lo Start and Stop, anche ai semafori la tranquillità è garantita. Spingendo a fondo la frizione per innestare la prima marcia ci si accorge di come la corsa sia abbastanza lunga ma, pur non essendo eccessivamente morbido, il pedale sinistro garantisce un utilizzo sciolto e rilassato. Non troppo comunicativa ed intuitiva, la frizione risulta tuttavia progressiva e ben dosabile con sensazioni che provengono più dall’auto che dal pedale stesso durante le partenze. Lo stesso discorso vale anche per l’acceleratore che, pur avendo una corsa lunga, è facile da dosare, preciso e morbido: tuttavia dobbiamo muovere qualche critica al design della parte destra del vano per i piedi del guidatore. L’acceleratore infatti è sistemato, come anche su altre vetture del gruppo Renault, in una posizione estremamente vicina ad un rigonfiamento dovuto al vano motore che si collega al tunnel centrale per gli organi meccanici del cambio: certo non è un grosso problema, ma in alcune posizioni di guida rilassate potrebbe rivelarsi leggermente d’intralcio.

Finendo il discorso pedali arriviamo a quello centrale: il freno ha una sensazione progressiva e ben dosabile per gran parte della sua corsa: arrivando verso il fondo però il feeling è un po’ spugnoso, con la resistenza che si lascia un po’ andare. Nulla da dire tuttavia sull’ottimo impianto frenante che, grazie alla sua potenza e modularità consente di arrestare l’auto in spazi ridotti e di avere una sicurezza davvero elevata in qualsiasi occasione. Renault ha deciso di fornire la nuova Renault Scénic Xmod Cross di un freno a mano meccanico in luogo dell’ormai classico freno di stazionamento elettronico: questa scelta è stata fatta, stando a quanto dettoci da Renault, per via del tipo di clientela e del tipo di vettura, con la leva centrale che potrebbe rivelarsi utile nelle situazioni di fuoristrada o in altre occasioni. La risposta del freno a mano tuttavia è abbastanza attenuata e molto morbida, con una leva dalla corsa non troppo lunga ma morbida.

Passando alla guida su strada basta sedersi per capire che l’impostazione è più orientata al comfort che alla sportività. Anche l’assetto infatti comunica le stesse sensazioni della posizione di guida, rivelandosi abbastanza morbido, pur non presentando un rollio eccessivo in curva, effetto che però risulta abbastanza marcato nella guida veloce, senza tuttavia ledere al comfort dell’auto. La Renault Scénic Xmod Cross isola bene gli occupanti dalle imperfezioni del manto stradale, consentendo una guida rilassata, comoda e confortevole su ogni tipo di strada, anche nello sterrato meno spinto, con i passeggeri seduti sul divano posteriore che sentono in maniera più marcata i dossi per via della diversa taratura dell’asse posteriore. Tuttavia per quanto riguarda la dinamica dell’auto sembra che Renault abbia fatto un ottimo lavoro: l’ingresso in curva è abbastanza preciso, lo sterzo è progressivo, ben contrastato ad alta velocità e morbido quando si viaggia piano, pur non essendo comunicativo né troppo reattivo nei cambi di direzione. Il motivo principale di queste imperfezioni è però dovuto, secondo le nostre sensazioni di guida, all’eccessiva morbidezza della spalla degli pneumatici M+S che flettono davvero tanto nelle curve più impegnative, generando un sottosterzo leggero ma molto progressivo e rendendo meno precisa e divertente la Renault Scénic Xmod Cross.

Il motore 110 dCi risulta un ottimo compromesso tra prestazioni e consumi, una buona scelta per equipaggiare questa vettura, con una coppia di 260 Nm con la quale la Renault Scénic Xmod Cross riesce a disimpegnarsi da ogni situazione, partendo in maniera briosa e scattante e presentando un buon allungo. Le riprese autostradali non sono fulminee, ma basta scalare di un rapporto per avere una buona accelerazione, nel misto invece la turbina spinge molto bene e, ad un regime medio, i cambi di velocità sono tutt’altro che lenti. Tuttavia il feeling del motore risulta un po’ più ruvido e meno dolce rispetto alla versione meno potente dello stesso 1.5 litri a gasolio, niente di eccessivo, sia chiaro, però le modifiche apportate per incrementare la potenza di 20 cavalli hanno leggermente incattivito l’erogazione. La Renault Scénic Xmod Cross risulta tuttavia ben sfruttabile sia in città, sia in autostrada, sia nel misto grazie al buon cambio manuale a sei rapporti dagli innesti poco contrastati ma ben intuibili e con una corsa medio lunga che privilegia la guida tranquilla e rilassata. La rapportatura del cambio consente veloci accelerazioni ad andatura contenuta e mantiene basso il regime del quattro cilindri quando si è in autostrada a velocità codice, permettendo così alla vettura di essere molto efficiente, pur privilegiando nei rapporti bassi la ripresa.

Interni

Renault Scenic Xmod Cross dCi 110: la nostra prova su strada

Renault ha creato la Renault Scénic Xmod Cross riprendendo il design della famiglia Scénic e proponendo alcuni adattamenti a fronte della tipologia di questo veicolo. Partendo dai sedili il marchio Francese mette a disposizione dei suoi clienti diverse tipologie di tessuto e di finiture, così da accontentare anche chi è alla ricerca dell’interno più chic per la sua vettura. Comodi e ben rifiniti, i sedili sono abbastanza contenitivi nella parte alta, con una seduta aperta e senza un’altezza eccessiva dei fianchetti. Si privilegia quindi la salita e la discesa dall’auto, con un comfort elevato che non stanca neanche nei lunghi viaggi. I passeggeri posteriori sono tra i più fortunati della categoria grazie al grande spazio che Renault ha dedicato a loro: basti pensare che la larghezza a livello dei gomiti e delle anche è la migliore della sua classe, così come l’altezza del padiglione di ben 968 centimetri. Pur essendoci il tetto apribile in vetro con tendine oscuranti, sulla nostra vettura abbiamo trovato i sedili posteriori molto comodi, anche per i più alti, con un’abitabilità ottimale. Le sensazioni iniziali tuttavia sono quelle di un abitacolo compatto nonostante le dimensioni esterne dell’auto, ma viaggiandoci ci si accorge di come esso sia spazioso e confortevole: per le lunghe tratte sono anche presenti dei comodi tavolini ripiegabili integrati nei sedili anteriori.

Oltre all’ottima abitabilità la nuova Renault Scénic Xmod Cross propone una grande modularità dei sedili: la panca posteriore è divisa in tre sedili indipendenti, ripiegabili ed estraibili, che permettono, nel caso si voglia caricare oggetti di grandi dimensioni, di ottenere un volume davvero notevole. Nella configurazione a cinque posti, con gli schienali arretrati, il volume massimo di carico è di 555 litri, abbattendo i sedili posteriori si arriva fino ad un volume di 1.837 litri, fino a passare all’incredibile valore di 2.037 litri rimuovendo tutto il divano posteriore. A supportare questa grande capacità di carico anche i numerosi vani portaoggetti che, complessivamente, vantano una capacità di ben 71 litri.

Passando alla plancia il design presenta un cruscotto diviso in tre parti, con la zona volante, il quadro strumenti e lo schermo del navigatore al centro ed una plancia comandi sopra al tunnel centrale. Molti particolari risultano estremamente curati, anche se alcune plastiche sembrano davvero economiche, come ad esempio il materiale del cruscotto e la plastica della cornice delle bocchette centrali d’aerazione. Queste piccole imperfezioni sono però accompagnate da tanti particolari di gran classe, come le belle maniglie delle portiere, dal design davvero caratteristico, o il tunnel centrale che risulta ben studiato e permette al guidatore di avere tutto sotto mano, navigatore compreso che presenta la doppia funzionalità touch screen e di comandi tramite joystick.

Proprio il Renault R-Link è una delle peculiarità della nuova gamma Renault. La Renault Scénic Xmod Cross monta infatti l’impianto di infotainment R-Link con funzioni avanzate di connessione ad internet. Il grande schermo da 18 centimetri risulta affiancato allo schermo LCD del quadro strumenti, che può cambiare colore tramite un tasto posizionato davanti ad esso. Il guidatore può facilmente comandare l’R-Link utilizzando l’interfaccia touch screen del sistema, oppure agendo sui comandi al volante o dal joystick integrato nel tunnel centrale, dove sono presenti tutti i tasti funzione.

Facile ed intuitivo, il Renault R-Link utilizza un siste di navigazione TomTom Live che ci permette di arrivare a destinazione nel minor tempo possibile. Per i più tecnologici è possibile inoltre scaricare numerose applicazioni, 50 già dal momento del lancio dal Renault R-Link Store, con svariate funzionalità aggiuntive, come la segnalazione degli autovelox fornita da Coyote oppure la connessione ai social network più diffusi. A livello acustico l’insonorizzazione è buona, anche se ad alte velocità si sente in maniera piuttosto marcata il fruscio aerodinamico causato dalle dimensioni della vettura e dagli importanti specchietti laterali. L’ottimo isolamento a basse velocità però consente un’esperienza entusiasmante con l’impianto audio Bose che, proponendo un’ottima qualità sonora, accompagna i viaggi sulla nuova Renault Scénic Xmod Cross.

Renault Extended Grip

Una delle novità più importanti introdotte sulla nuova Renault Scénic Xmod Cross è l’Extended Grip, il nuovo sistema elettronico evoluto di controllo della trazione. La configurazione orientata al fuoristrada della nuova Cross ha infatti reso necessaria l’installazione di un sistema di gestione della trazione che potesse permettere di sfruttare al meglio la vettura anche sulle superfici più scivolose. Renault ha infatti sviluppato un controllo di trazione a tre modalità, che rimangono inserite fino ad una velocità massima di 40 chilometri orari e che consentono alla Renault Scénic Xmod Cross di avere una trazione ottimale in ogni situazione.

L’impostazione standard presenta un sistema classico di antipattinamento delle ruote anteriori: lavorando insieme al sistema ESP ed all’impianto frenante, l’Extended Grip in caso di scarsa aderenza frena la ruota che sta scivolando, fornendo così più trazione alla ruota che ha più grip sulla strada ed assicurando in automatico la massima aderenza. Girando la manopola del selettore verso destra si inserisce la modalità No Grip, che controlla in maniera ottimale la trazione sui fondi più scivolosi. In questa funzione il sistema Extended Grip gestisce la motricità della vettura al posto del guidatore, controllando tutti i parametri in automatico e frenando la ruota che ha meno aderenza. Il sistema agisce anche sul motore, tagliando la coppia nel caso che il guidatore affondi in maniera eccessiva sul pedale del gas. L’Extended Grip lascia inoltre pattinare la ruota con meno aderenza, così da ridurre l’accelerazione, sfruttando al massimo la ruota con più trazione.

Infine, per i più esperti, è presente anche la modalità Expert, dedicata a chi è alla ricerca del massimo controllo della propria vettura. Girando il selettore a sinistra si accende infatti la spia EXP che comunica al guidatore che ha l’assoluto controllo della trazione, con la totale disabilitazione del sistema di traction control, pur mantenendo attivo l’ESP. Il conducente può così gestire in maniera autonoma la coppia motrice agendo sul pedale destro e modulando l’accelerazione a seconda della situazione.

Durante i nostri test il sistema ha agito in maniera ottimale, garantendo una buona trazione anche sulle superfici più scivolose: l’intervento è un po’ aggressivo ma risulta assolutamente necessario per cercare la massima aderenza. L’unica imperfezione che abbiamo scovato è l’illuminazione del selettore che di giorno, in caso di luce forte, non permette di vedere con facilità quale modalità è inserita.

Motori ed allestimenti

Renault propone per l’Italia cinque diverse motorizzazioni in sette varianti e due allestimenti. Le potenze vanno dai 110 cavalli del 1.5 dCi oggetto della nostra prova e del 1.6 benzina, fino ai 130 cavalli delle 1.2 TCe e 1.6 dCi, passando per i 115 cavalli della 1.2 TCe Wave. I due allestimenti, Energy e Wave, si distinguono sia per livello di dotazioni, sia per le motorizzazioni, proponendo per ogni cliente la Renault Scénic Xmod Cross che più si adatta ad esso.

L’allestimento Wave è disponibile con cinque diverse motorizzazioni, due benzina e tre a gasolio con la possibilità di avere un cambio automatico sulla 1.5 dCi da 110 cavalli. I cinque motori che compongono la gamma Wave sono i benzina 1.6 da 110 cavalli e 151 Nm, il 1.2 Tce Start and Stop da 115 cavalli e 190 Nm ed i motori a gasolio 1.5 dCi da 110 cavalli e 260 Nm, disponibile anche con Start and Stop o con cambio automatico EDC. La Renault Scénic XMod Cross propone un ricco equipaggiamento di serie che comprende ESP con Hill Start Assist, Extended Grip, cerchi in lega da 16 pollici, barre sul tetto nere, airbag frontali e laterali, alzacristalli elettrici, climatizzatore manuale, cruise control, fari fendinebbia, luci diurne a LED, volante regolabile in altezza e profondità eRadio CD Mp3 con connettività Bluetooth ed Usb.

Proponendosi con numerosi accessori in più, la Renault Scénic Xmod Cross Energy vanta motorizzazioni più potenti ed una maggiore efficienza di guida. L’unico motore a benzina proposto in gamma è il 1.2 TCe da 130 cavalli e 205 Nm con Start and Stop, mentre le quattro diverse motorizzazioni a gasolio sono basate sulle stesse della gamma Wave, con le tre declinazioni del 1.5 dCi, e dal 1.6 dCi da 130 cavalli e 320 Nm con Start and Stop.

L’allestimento Energy comprende, in aggiunta a quanto presente sulla Wave, anche l’Easy Access System per l’avviamento del motore e l’apertura e la chiusura delle porte Keyless, cerchi in lega da 17 pollici, il Navigatore Integrato Tom Tom Live, le barre sul tetto satinate, il climatizzatore automatico bi-zona, i sensori di parcheggio posteriori, la pedaliera in alluminio, i vetri oscurati, i retrovisori ripiegabili elettricamente, sellerie in misto tessuto ecopelle con trattamento Teflon e volante in pelle. A queste dotazioni di serie possono poi essere aggiunti altri accessori, come il sistema di infotainment R-Link, oltre a numerosi pacchetti di accessori che massimizzano la convenienza d’acquisto. Tra le novità anche due nuovi colori carrozzeria, il Giallo autunno ed il Beige Duna, con Renault che propone di seri il Bianco Ghiaccio ed a 520 euro tutte le colorazioni metallizzate che comprendono anche il Rosso Rubino, il Blu Sky, il Grigio Cassiopea, il Grigio Platino ed il Nero Etoile. Per chi volesse poi un effetto ancor più particolare per la carrozzeria, è disponibile anche la tinta speciale Bianco Nacré, proposta come optional a 720 euro.

Renault Scénic Xmod Cross: Listino Prezzi

Renault Scénic Xmod Cross 1.6 110 cv Wave 21.350 euro
Renault Scénic Xmod Cross 1.2 TCe 115 cv S&S Wave 22.850
Renault Scénic Xmod Cross 1.2 TCe 130 cv S&S Energy 25.250
Renault Scénic Xmod Cross 1.5 dCi 110 cv Wave 23.650
Renault Scénic Xmod Cross 1.5 dCi 110 cv Energy 25.650
Renault Scénic Xmod Cross 1.5 dCi 110 cv S&S Wave 23.950
Renault Scénic Xmod Cross 1.5 dCi 110 cv S&S Energy 25.950
Renault Scénic Xmod Cross 1.5 dCi 110 cv EDC Wave 25.000
Renault Scénic Xmod Cross 1.5 dCi 110 cv EDC Energy 27.000
Renault Scénic Xmod Cross 1.6 dCi 130 cv S&S Energy 27.400

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