Mercedes E 350 CDI Coupé: la nostra prova su strada e in pista

Mercedes E 350 CDI Coupé: la nostra prova su strada e in pista

Mercedes E Coupé 350 CDI, la nostra prova in pista e su strada della comoda ma sportiva quattro posti tedesca da 265 cavalli e 620 Nm.

Mercedes è da sempre famosa per la comodità e l’eleganza delle sue vetture: negli oltre 125 anni di storia del Marchio però, numerose vetture sportive sono diventate vere e proprie pietre miliari per gli appassionati. Le Coupé e Cabriolet della Stella sono sempre state ritenute come un vero e proprio status symbol, con l’iconica SL Pagoda r113 che negli anni sessanta ha fatto sognare mezzo Mondo per le sue innovative linee che univano eleganza e sportività.

Oggi Mercedes propone una vasta gamma di coupé e cabriolet, ma la vettura che più richiama lo spirito delle coupé Mercedes, sua maestà Mercedes CL a parte, è la Mercedes Classe E Coupé. Caratterizzata da un look classico, elegante ma sportivo, la tre volumi due porte della Stella si propone come vettura dal look accattivante abbinato ad un’ottima abitabilità e ad un bagagliaio abbastanza capiente.

Durante la nostra prova abbiamo avuto modo di saggiare a fondo le doti della Mercedes E Coupé 350 CDI, equipaggiata con il 3.0 litri V6 turbodiesel da 265 cavalli e 620 Nm di coppia massima. I listini Mercedes prevedono un prezzo di partenza per la Mercedes E 350 CDI Coupé di 58.796 euro, contro i 48.242 della versione di ingresso. Vediamo ora come si comporta su strada la Mercedes Classe E Coupé.

Su Strada: comoda ed efficiente


Il telaio deriva della Mercedes Classe E, ma le dimensioni esterne cambiano: 17 centimetri in meno di lunghezza, sei in meno di larghezza e sette in meno in altezza. Anche il passo si accorcia di 11 centimetri, per migliorare l’agilità in curva e massimizzare la reattività della vettura. Visto il ridimensionamento, anche il peso si abbassa, di ben 95 chilogrammi, che si sentono davvero in confronto alla sorella a quattro porte. Maneggevole e precisa, la Mercedes Classe E Coupé risulta anche abbastanza reattiva in curva. Facilmente guidabile, la due porte della Stella brilla per il comfort che è in grado di dare su ogni strada, senza tuttavia diventare noiosa per via dell’assetto.

Ben tarato e con un ottimo compromesso tra comodità e rigidità, l’assetto di serie garantisce un utilizzo polifunzionale della vettura: c’è da dire però che quando si spinge in curva i palati più fini potrebbero rimpiangere il Kit AMG. Il Pacchetto AMG, oltre a modificare l’aspetto della vettura, vanta la presenza delle sospensioni attive che rendono la vettura ancor più comoda ed all’occorrenza molto più rigida rispetto al setup proposto di serie. Con questo optional si ricevono anche i cerchi in lega da 18 pollici con gomme a spalla ribassata, che aumentano ulteriormente il piacere di guida della vettura, migliorando la tenuta e le prestazioni globali di handling.

Nonostante la sua spigliatezza, anche nelle situazioni più difficili, la dinamica della vettura risente un po’ del peso di 1.660 chilogrammi: quando si porta l’auto al limite delle sue capacità, se l’inserimento in curva non è dei migliori, l’avantreno tende a smusare leggermente allargando la traiettoria. Mantenendo l’ESP attivo a vigilare sulla dinamica di marcia della vettura, questo difetto non è però minimamente presente: il controllo della stabilità taglia in maniera abbastanza dolce ed interviene in maniera decisa solo quando la situazione lo rende necessario.

Mercedes ha migliorato notevolmente il feeling dell’auto rispetto alla precedente generazione, la Mercedes CLK. Lo sterzo è ora più diretto e meno demoltiplicato, garantendo un miglior rapporto tra il guidatore e l’auto. Certo lo sterzo non è dei più precisi sul mercato, né dei più comunicativi, ma è giusto così vista l’impostazione confortevole della vettura che avrebbe risentito di un’unità troppo diretta e sportiva. La Mercedes Classe E Coupé è facilissima da guidare, leggera e governabile senza alcun problema, anche nel traffico dove le sue dimensioni non la rendono affatto goffa, anzi, la due porte se la cava piuttosto bene negli spazi stretti grazie al ridotto raggio di sterzata ed alla leggerezza a basse velocità del volante. Anche il pedale del freno risulta facilmente modulabile, con un buon mordente che garantisce arresti in spazi ridotti anche a velocità elevate, pur mantenendo una gentilezza di risposta da vera Mercedes.

Motore: il 350 CDI


Potente, con tanta coppia ed ottime prestazioni, il 350 CDI di Mercedes si rivela un ottimo compagno anche per i viaggi grazie alla sua grande efficienza che permette consumi ridotti durante l’utilizzo quotidiano. Il V6 sovralimentato a gasolio della Mercedes E 350 CDI Coupé ha una cubatura di 2.987 centimetri cubici e sviluppa una potenza massima di 265 cavalli con una coppia di ben 620 Nm. Proposta su moltissime vetture del marchio Mercedes, questa unità è in grado di portare la Classe E Coupé da 0 a 100 in soli 6.1 secondi, portandola fino a 250 chilometri orari di velocità massima autolimitata. Il consumo medio dichiarato è di 6.0 litri ogni 100 chilometri e risulta abbastanza agevole avvicinarsi a tale soglia se non si ha il piede troppo pesante. Anche in autostrada ci si avvicina spesso, con un’andatura poco al di sotto ai limiti imposti dal codice della strada ai 20 chilometri al litro dichiarati dalla casa tedesca, che segna anche un 7.3 litri per 100 chilometri nell’urbano, dato che però varia moltissimo a seconda delle condizioni del traffico.

La rumorosità del 350 CDI non è affatto elevata, solo a freddo il suono del V6 è un po’ presente, ma niente di eclatante, e comunque un rumore che declina via via che la vettura si scalda. Anche le vibrazioni non sono eccessive, merito dei supporti motore ben studiati che garantiscono un ottimo isolamento del telaio dall’unità propulsiva. L’elevata elasticità a tutti i regimi del sei cilindri consente una guida sciolta, rilassata e confortevole in ogni occasione: basta però affondare sul pedale del gas per avere una risposta pronta e reattiva, data principalmente dalla grande quantità di coppia motrice erogata da questa unità a gasolio. Durante le nostre prove in pista abbiamo scatenato tutta la potenza del 350 CDI che si è rivelato abbastanza propenso, sempre per via della coppia, a far pattinare le ruote posteriori con i controlli di trazione e stabilità disinseriti. La dinamica di guida della vettura cambia radicalmente disinserendo i controlli: la potenza del motore viene gestita totalmente dal piede destro del guidatore, che, in alcuni casi deve stare attento a non osare troppo per non generare un pattinamento eccessivo. Se invece si cerca il sovrasterzo di potenza, l’auto si intraversa in maniera abbastanza agevole anche se, durante le fasi di controllo, in alcuni casi interviene l’elettronica a correggere certi tipi di manovre.

Nell’utilizzo di tutti i giorni, il 350 CDI abbinato al cambio automatico 7G Tronic a sette rapporti risulta molto fluido e facilmente fruibile. Lo spunto è ottimo ed è possibile effettuare con la stessa facilità partenze tranquille e rilassate o scatti aggressivi e prestanti: a seconda della modalità di guida inserita infatti il motore ed il cambio modificano la loro taratura per dare il meglio in ogni situazione. Premendo il pulsante Sport infatti si ha accesso alle massime prestazioni della vettura: il cambio mantiene un regime più elevato del motore scegliendo una rapportatura inferiore ed il pedale dell’acceleratore risulta molto più pronto, diretto e reattivo. Se invece si marcia nella modalità comfort la potente coupé si trasforma in una docile vettura adatta a chiunque. Certo, pestando sul gas l’accelerazione è comunque di prim’ordine, ma la progressività e la dolcezza di risposta rendono la Mercedes Classe E Coupé gestibile molto facilmente in questa modalità di funzionamento. Il ritardo di risposta dell’acceleratore è dovuto più alla sua dosabilità che ad un vero e proprio lag, mentre il cambio, essendo in una modalità di guida confortevole e rilassata, presenta una risposta più lenta e meno diretta rispetto a quando si utilizza il tasto Sport.

Interni e Comfort: ai massimi livelli


Come da Storia Mercedes la cura degli interni ed il comfort della vettura sono ai massimi livelli. La Mercedes E 350 CDI Coupé presenta infatti finiture d’altissimo livello, rivestimenti pregiati per plancia e sellerie, con particolari cuciture a contrasto bianche che enfatizzano il look sportivo e lo spirito grintoso di questa quattro posti. Comodi e ben regolabili i sedili anteriori che, pur permettendo una seduta comoda e rilassata a guidatore e passeggero, lasciano comunque molto spazio per le gambe di chi andrà ad occupare il divanetto posteriore, diviso in due sedili singoli, più contenitivi rispetto ad una soluzione unica, ma comunque confortevoli e ben fruibili. Il guidatore può trovare facilmente una posizione di guida comoda grazie alle molteplici regolazioni di volante e sedile: da segnalare l’ottima regolabilità del piantone dello sterzo, che permette a chiunque di trovare un setup comodo o performante a seconda delle esigenze di guida. Nonostante la bassa linea del tetto della vettura, anche i guidatori più alti possono facilmente trovare una sistemazione comoda, senza tuttavia restare troppo arretrati rispetto alla plancia. Proprio sul cruscotto i tasti sono tutti a portata di mano e, una volta fatta l’abitudine al layout della plancia, si può azionare qualsiasi funzione della vettura senza neanche dover distogliere lo sguardo dalla strada.

La seduta e gli schienali dei sedili risultano ben imbottiti ed abbastanza rigidi: nonostante la presenza di fianchetti abbastanza pronunciati però, i sedili non risultano affatto scomodi, neanche sui lunghi tratti autostradali dove, mantenendo una posizione di guida corretta, il corpo viene supportato in maniera ottimale, con uno schienale che copia le linee della schiena. I braccioli consentono di appoggiare i gomiti in maniera agevole, potendo comunque gestire il volante nei tratti di rettilineo: tutto è studiato attorno agli occupanti e nulla è lasciato al caso. L’impugnatua del volante risulta comoda e poco scivolosa: la particolare lavorazione della pelle permette infatti di ottenere una finitura perfetta per la guida ed al contempo molto duratura e longeva. Tutti i materiali della plancia hanno un feeling di alto livello: toccandoli traspare immediatamente la qualità costruttiva: anche se alcune plastiche hanno un look non all’altezza di altre, toccandole ci si accorge che il materiale è estremamente solido e di buona fattura. Anche l’assemblaggio risulta impeccabile, senza il minimo scricchiolio, neanche nei tratti più dissestati: la spaziatura di ogni singolo particolare risulta praticamente perfetta, così come l’allineamento di ogni superficie.

Oltre al comfort generato dall’ottimo studio ergonomico della posizione di guida e dei sedili in generale, anche l’isolamento acustico appare eccellente. Ad ogni andatura i fruscii esterni risultano molto ridotti e, solo superando i 120 chilometri orari, si inizia a sentire un leggero fruscio proveniente dagli specchietti retrovisori. Tuttavia si tratta di rumori che influiscono davvero in misura minore sul comfort di marcia, con un ottimo isolamento anche del motore, che, ad andature tranquille risulta quasi impercettibile, mentre in autostrada, pur sentendosi, non risulta affatto fastidioso. Quando si viaggia spingendo sul gas il suono del V6 risulta anche piacevole, pur essendo un’unità a gasolio, visto il grande studio sonoro fatto dai tecnici del Marchio Mercedes per migliorare il rumore generato da questo propulsore. Anche le vibrazioni appaiono molto ridotte e non influiscono minimamente né sul volante, né su altri particolari della vettura grazie all’ottimo isolamento fornito dai nuovi supporti motore.

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