Lancia Delta HPE Concept, è ufficiale!

Lancia Delta HPE Concept

Ci siamo: Lancia ha ufficializzato il "Concept Lancia Delta HPE", che di fatto era già stato anticipato dalle immagini di ieri. Tutto confermato: ispirazione dalla Beta HPE (che però era una coupé con portellone), ma anche "berlina sportiva e funzionale (shooting brake)". Le dimensioni sono "importanti": 4,5 metri di lunghezza, 1,8 di larghezza, 1,5 di altezza; per avere un termine di paragone, le misure corrispondenti della Lybra SW sono 4,47, 1,74 e 1,47; il bagagliaio è di "oltre 400 litri", anche in questo caso più o meno come la Lybra SW. Una sorta di "crossover" nata, secondo Lancia, per soddisfare diverse esigenze: "grande abitabilità (soprattutto nella zona posteriore) e comfort di viaggio", "ottima accessibilità e un bagagliaio versatile, modulabile e capiente"; ma anche "linea slanciata e sportiva."

Molto trasversale è anche il riferimento ufficiale alle Lancia storiche, "dall’Aprilia all’Appia (sic!), dalla Fulvia alla Lancia Beta HPE (avrei aggiunto la Beta berlina), dalla Prisma alla Dedra e alla Lybra"; nessun cenno, giustamente, alla Delta. I valori aggiunti della vettura, sempre secondo il comunicato ufficiale, sono 6: stile, grande abitabilità, qualità della vita a bordo, design degli interni, materiali pregiati, ampia gamma di motori (con potenze variabili da 120 a oltre 200 CV).

Lancia Delta HPE Concept

Alcuni elementi stilistici di dettaglio: il tetto a sbalzo tipo "flying bridge", proveniente dai precedenti concept Lancia; il grande vetro posteriore privo della cornice inferiore (ed anche del diedro visto nei primi disegni); la calandra cromata evoluzione in senso dinamico di quelle delle Lancia più recenti; la cromatura lungo tutta la vetratura laterale.

Grande attenzione all'abitabilità, grazie al passo di 2700 mm (la Lybra SW si fermava a quota 2590), per "vivere lo stesso comfort offerto da una limousine" e, nel sedile posteriore, "ottenere un totale relax, sdraiati come su una poltrona business di un volo intercontinentale"... Assicurate anche silenziosità di marcia, mediante il padiglione fonoassorbente, ed una "straordinaria luminosità grazie all’ampia metratura del tetto apribile e delle vetrature laterali". Più o meno prelevati dalla Thesis e da altre vetture del gruppo, gli altri optionals qualificanti, come l'impianto hi-fi Bose, il sistema Blue&Me, il clima bizona. Gli interni, non ancora mostrati ufficialmente, sono realizzati dal centro stile Lancia: "un vero e proprio salotto", con finizioni in legno e particolari cromati, rivestimenti in alcantara e pelle, sovra tappeti in velour...

I motori a benzina e diesel sono "tutti sovralimentati e abbinati a cambi con 6 marce, manuali e robotizzati"; la meccanica è "collaudata" ma "ottimizzata per comfort ed handling, attraverso l’impiego di sospensioni SDC (a controllo elettronico dello smorzamento)". Questo è quanto, per il momento. Da questa concept deriverà senz'altro un'ottima vettura di serie. Io però l'avrei chiamata Beta...

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