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Ferrari ha reso noti oggi i suoi risultati commerciali del 2009. La casa di Maranello ha venduto 6250 auto in tutto il mondo, subendo un calo del -5% rispetto all’anno precedente, quando con 6587 consegne aveva segnato il suo record storico assoluto. La casa, durante l’odierno consiglio d’amministrazione ha commentato le cifre parlando di una “sostanziale tenuta” nell’ambito di un contesto estremamente sfavorevole.
Nel 2009, come sottolineato oggi, la nicchia delle sportive di lusso ha subito un calo a livello mondiale superiore al 35%. Ferrari è riuscita a “controllare la contrazione delle vendite sui mercati maturi” e al contempo a confermare la crescita dei paesi emergenti.
La parte maggiore del merito va riconosciuta alla Ferrari California: addirittura il 60% dei suoi clienti non aveva mai comprato una Ferrari prima d’ora. La neonata 458 Italia invece, non ha contribuito al risultato 2009, dal momento che le sue consegne sono appena iniziate.
Passando ad analizzare i risultati finanziari, il fatturato consolidato nel 2009 si è chiuso con 1778 milioni di euro (-7%) e un risultato operativo di 245 milioni, contro i 341 milioni dello scorso anno. Il ritorno sulle vendite è stato invece del 13,8%. La variazione del risultato operativo ha risentito dei cambi valutari: la debolezza del dollaro ha inciso particolarmente poiché oltre il 30% delle vendite vengono effettuate in questa valuta.
Questi effetti sono stati in parte compensati dalle maggiori efficienze ottenute anche grazie alla razionalizzazione dei processi industriali. Commentando i dati di bilancio, il Presidente Luca di Montezemolo ha parlato del 2010 come di “un anno molto difficile, in cui i primi deboli segnali di ripresa non sono ipotizzabili prima dell’autunno”.
A sostegno della strategia di innovazione tecnologica e di costante rinnovo della gamma sono stati fatti consistenti investimenti in Ricerca e Sviluppo, che hanno raggiunto il 18,5% del fatturato, impegno totalmente autofinanziato da Ferrari, che ha comunque chiuso l’anno con un flusso di cassa positivo.
Sul fronte ambientale, il nuovo impianto di trigenerazione (un sistema di produzione congiunta di energia elettrica, termica e frigorifera), insieme all’impianto fotovoltaico, ha già permesso di ridurre del 15% le emissioni di CO2 e porterà entro fine anno ad un abbattimento nell’ordine del 25-30% e alla definitiva autonomia energetica del Cavallino.
Analizzando i risultati commerciali per aree geografiche, l’Europa, con 2752 vetture consegnate, ha subito un calo del 6%. Italia e Germania sono ancora una volta i mercati principali della regione con rispettivamente 655 e 644 vetture. Risultati positivi per i nuovi mercati: il Medio Oriente in particolar modo ha visto un aumento del 29% raggiungendo quota 471 unità. La Cina ha confermato il suo potenziale assorbendo 206 unità.
Per quanto riguarda le altre attività, è stato confermato il piano di aperture di Ferrari Store nel mondo e l’obiettivo di raggiungere i 60 punti vendita entro il 2011. Internet infine ha vissuto il completo rinnovamento del sito ufficiale, dove tutti i lanci delle vetture e i maggiori eventi sono stati trasmessi in diretta. La presentazione della monoposto di Formula 1 è stata seguita da oltre 3 milioni di persone. Dal mese di gennaio il sito è anche in giapponese e nel corso del 2010 verrà lanciata la versione in cinese.
rik999
15 feb 2010 - 16:53 - #1Forse è colpa del design.
A me personalmente le ultime Ferrari non mi hanno fatto impazzire…
La California ha lo stesso sex appeal di una honda s2000
appuccino
15 feb 2010 - 16:59 - #2Mi aspetto che la 458 impenni le vendite del 2010…questo è un settore che non ha crisi, se la ferrari ha perso clienti sarà per colpa del design (visto che le prestazioni non si discutono)
super492
15 feb 2010 - 17:01 - #3Forse è pure del fatto che la crisi ha colpito Ferrari, del fatto che doveva essere sostituita la f430, del fatto che la concorrenza è agguerrita e del fatto che i prezzi ormai stanno raggiungendo livelli stratosferici..e nn lo vogliono capire che nn devono esagerare!!
turinos
15 feb 2010 - 17:02 - #4Considerando che il 2008 è stato l’anno dei record di vendite per Ferrari, direi che non è affatto un brutto risultato! Secondo me l’auto che “tira indietro” è la 612 Scaglietti, che avrebbe bisogno di un’erede nel giro di un anno, massimo due.
Iscannadore
15 feb 2010 - 17:08 - #5Ritengo che il (lieve) calo (ma non sostanziale perdita, visto che il fatturato è in attivo) sia dovuto ad una serie di cause (le cui conseguenze sono state subìte anche dalla Ferrari - come indica “super492″ al #3): dubito che le minori vendite rispetto all’anno precedente siano da imputare ad un design poco apprezzato (nonostante, in effetti, ritenga io stesso alcuni attuali modelli non all’altezza del marchio o quantomeno “sottotono” - mi riferisco in particolar modo alla 612 ed, in misura minore, alla California).
Gianlucaz
15 feb 2010 - 17:11 - #6l’anno precedente è stato un anno di RECORD…. nel 2009 ha venduto solo 337 auto in meno…
Non c’è da lamentarsi.
Gianlucaz
15 feb 2010 - 17:12 - #7…e poi molti clienti sono in attesa della nuova 458 e non hanno preso la 430
max-dobber
15 feb 2010 - 17:20 - #8Si infatti il segmento delle supercar ha subito una contrazione ma Lexus ha venduto tutte le 500 LFA e la richiesta ha abbondantemente superato l’offerta. D’altra parte ha il miglior sound del mondo e hanno gia’ iniziato a farci le suonerie.
schroeder
15 feb 2010 - 17:38 - #9Beh ma da una parte meno Ferrari ci sono e più ne aumenta l’esclusività e il valore nel tempo. Ok che l’azienda ci guadagna meno, però anche vendere Ferrari a cani e porci solo per far numero non fa bene al prestigio del marchio. Io non lo vedo come un grosso problema l’aver venduto 300 auto in meno
kire
15 feb 2010 - 17:40 - #10Sarò riempito di meno…. ma quando anche i ricchi iniziano a stringere la cinghia (non pensiate che il lusso non venga toccato dalla crisi, anzi!) molti possibili/probabili clienti di auto prestigiose si rendono conto che non valgono minimamente i prezzi che costano. Questa vale sopratutto per Ferrari, ma anche gli altri marchi di supercar non scherzano in quanto a listini gonfiati ed estremamente esagerati!
Negli anni 90 una Ferrari costava circa circa 180-200 milioni di Lire (la NSX che era la più cara all’epoca ne costava quasi 220) mentre ad esempio una supersportiva come la RX-7 stava sui 95 milioni. Ora fate il paragone con una supersportiva di oggi e vi rendete conto che 220K Euro per una Ferrari (ma anche i 300K per una Murcielago) sono decisamente troppi! Secondo me dovrebbero seriamente prendere in considerazione il fatto di abbassare i listini, oggigiorno la grana gira sempre meno….
mahhhh
15 feb 2010 - 17:47 - #11caspita, producono quasi 20 macchine al giorno. Pensavo molte meno !! la perdita del 5 % non è particolarmente significativa, anzi mi sembra decisamente contenta considerando la categoria di vetture e i relativi prezzi. L’estetica conta poco purtroppo, alla maggior parte dei compratori interessa solo avere una Ferrari per ciò che essa significa e rappresenta, non per come va o per come è di estetica.
attilio_
15 feb 2010 - 17:52 - #12Pochi soldi in giro e molta concorrenza. Se non erro alla Lamborghini in percentuale è andata peggio.
benzo
15 feb 2010 - 18:03 - #13e’ un ottimo risultato, considerando il record dell’anno prima…
genoeffog
15 feb 2010 - 18:07 - #14ma non erano tutte vendute per i prossimi 2.000 anni?
pagliaccetti a pallini blu…..
capovillaggio
15 feb 2010 - 18:08 - #15comunque 6250 sono tantissimi, nessun altro super sportivo raggiunge tale livelli
Ma pero rivale ce, oltre il solito 911, R8 è un ottima alternartiva, certo non è ancora al livello della ferrari, pero sicuramente dara fastdio, perche tutto sommato R8 è una ottima supercar, costa meno,linea accattivamente,tecnologie avanzate…insomma, non tutti che comprano la ferrari perche sono degli intenditori, diciamo che per l’immagine
shum
15 feb 2010 - 18:09 - #16e un risultato ecelente visto cosa ano fatto lambo aston etc…. non centra niente il design la gente che compra ferrari sono clienti abituati e fedeli non centra niente il design, poi la 458 dal vivo da brividi e gia la lista d atesa e molto lungua
rakkio
15 feb 2010 - 18:11 - #17a me spiace, ma vi giuro che anche volendo non sono in grado di contribuire ai risultati di vendita di Ferrari, e mi scuso per questo ;)
IlBecchino
15 feb 2010 - 18:11 - #18-5% non è crisi… è assestamento.
La 599 è matura.
La 612 è poco richiesta (cannibalizzata dalla 599)
La 458 non è ancora nelle concessionarie.
La California è stravenduta ma è arrivata dopo metà anno.
Non vi preoccupate. Ferrarti NON vuole vendere oltre questo numero di auto.
D’altronde…solo Ferrari può permetterselo…
Perchè altri… come Porsche… Beh…come sta il suo “debituccio?”
A fronte di un fatturato TOTALE di 6 mld di € ha un debito di quasi 20Mld… ed è costretta a sfornare l’orrenda Panamera o la cayenne diesel o le future 4 cilindri per cercare di fare numeri.
IlBecchino
15 feb 2010 - 18:15 - #19@17… Scusato… Siamo in 2.
Io una California (si si brutta orrenda, terribile) me la farei volentieri ..
x-vox
15 feb 2010 - 18:22 - #20Ma anzi.. 6000 auto l’anno sono già fin troppo, Ferrari deve restare un marchio esclusivo
wankel85
15 feb 2010 - 18:24 - #21il 60% degli acquirenti della california, di conseguenza, non ha comprato una mercedes SL… ;)
lucas-the-original
15 feb 2010 - 18:25 - #22Ferrari tutto sommato è a posto così… ci vorrebbe una entry level Maserati piuttosto per iniziare a suonarle a Porsche Cayman e compagnia…
mahhhh
15 feb 2010 - 18:33 - #23a me la california fa davvero schifo, dal vivo è troppo sproporzionata, sembra una peugeot cc. La 458 invece va bene per i videogiochi giapponesi di tuning. Peccato non ci siano più le ferrari di una volta.
Daidai
15 feb 2010 - 18:53 - #24Dire che il mercato delle supercar non subisce nessuna crisi è na gran *******.
Dopo la crisi di ricchi di certo non ce ne sono di più, anzi sicuramente c’è qualche banchiere di meno. In più all’inizio 2009, quando non si sapeva dove si andava a finire con questa crisi, anche i ricchi ci pensano 2 volte prima di comprarsi una ferrari e magari hanno rimandato.
5% in meno in un simile anno mi sembra un gran risultato
ektor-baboden
15 feb 2010 - 18:57 - #25-5 percento? Eccaspita, considerato il target potrebbero sforzarsi di proporre qualche pacchetto, del tipo: 599+rolex da 6kg+escort con cellulare nascosto alla moglie+due biglietti tribuna vip per il calcio+commercialista corrotto per evadere comodamente dal divano di casa+posto da dirigente alla asl per il figlio tardonesa, tutto incluso.
sambada110
15 feb 2010 - 19:12 - #26le ferrari di oggi non mi attirano come una volta….cmq il -5% non è nulla rispetto allo scorso anno che fu record di vendite……….mah
fabioshow
15 feb 2010 - 19:25 - #2723
cavolo, la california ce l’ha un mio amico, è fantastica…
near
15 feb 2010 - 19:36 - #28perdita minima
e_b
15 feb 2010 - 19:39 - #29se la perdita è di 250 macchine, penso sia scarsamente rilevante. visto lo crisi di altre case e soprattutto il fatto che ferrari non è fiat. meno ferrari girano, più valore assume il marchio. forse la gestione del 2008 è dipesa da qualche voce straordinaria di bilancio. per esempio maserati, l’anno del lancio della mc 12, ebbe ricavi alle stelle, a cui seguì un esercizio successivo in flessione, ma grazie….di mc 12 non ne avevano più!
ziobello
15 feb 2010 - 21:16 - #30non ha senso parlare di % e di numeri. mica parliamo delle vendite degli ananas alla essulunga, qui si parla di ferrari.
mistral
15 feb 2010 - 21:51 - #31Era prevedibile. Per le case che producono auto di lusso la crisi è cominciata in ritardo, visto che prima vivevano di rendita grazie alla lista degli ordini che si sono accumulati nell’anno precedente.