Stellantis torna in utile nel primo trimestre 2026: la svolta di Filosa inizia a dare risultati

Stellantis chiude il primo trimestre 2026 con ricavi e consegne in crescita e torna in utile dopo le perdite del 2025. Decisivo il rilancio del Nord America

Stellantis torna in utile nel primo trimestre 2026: la svolta di Filosa inizia a dare risultati
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Giulia Darante
Pubblicato il 30 apr 2026

Le prime mosse di Antonio Filosa iniziano a produrre effetti concreti sui conti di Stellantis. Dopo un 2025 complicato, il gruppo automobilistico ha chiuso il primo trimestre 2026 con risultati in netto miglioramento, tornando soprattutto in utile sull’ultima riga del bilancio.

Un segnale importante per il nuovo amministratore delegato, che nella seconda parte dello scorso anno aveva avviato una serie di interventi per rilanciare redditività, volumi e competitività del gruppo.

Ricavi in crescita e ritorno all’utile

Nel dettaglio, Stellantis ha registrato:

  • 38,1 miliardi di euro di ricavi (+6%)
  • 1,4 milioni di consegne globali (+12%)

A migliorare sensibilmente è stata soprattutto la redditività. L’utile operativo rettificato è cresciuto del 194%, raggiungendo 960 milioni di euro, mentre il margine operativo è salito dal 0,9% al 2,5%.

Il dato più significativo riguarda però il risultato netto:

  • nel primo trimestre 2025 Stellantis aveva registrato una perdita di 387 milioni,
  • nei primi tre mesi del 2026 è invece tornata in utile con 377 milioni di euro.

Resta ancora negativa la generazione di cassa industriale, ma anche in questo caso il miglioramento è evidente: i deflussi si sono ridotti da 3,04 miliardi a 1,92 miliardi di euro.

Nord America decisivo per la ripresa

A trainare i risultati è stato soprattutto il mercato nordamericano.

Qui le consegne sono cresciute del 17%, permettendo ai ricavi di aumentare dell’11%. Ancora più importante il ritorno a un risultato operativo positivo per 263 milioni di euro, grazie:

  • a un mix prodotto più favorevole,
  • a prezzi migliori,
  • alle misure di efficientamento industriale introdotte negli ultimi mesi.

Situazione più complessa invece in Europa allargata. Nonostante le consegne siano cresciute del 12%, i ricavi sono aumentati solo dell’1% a causa di pressioni sui prezzi e di un mix prodotto meno redditizio.

L’utile operativo europeo è così sceso drasticamente da 292 milioni a appena 8 milioni di euro.

Filosa punta sui nuovi modelli del 2026

Commentando i risultati, Antonio Filosa ha sottolineato come il primo trimestre rappresenti una conferma dell’efficacia delle azioni avviate per riportare Stellantis su un percorso di crescita sostenibile.

Il CEO ha inoltre evidenziato la buona accoglienza ricevuta dai modelli lanciati nel 2025 e guarda con fiducia al futuro grazie ai 10 nuovi veicoli previsti nel corso del 2026.

Tra le novità già confermate figurano:

  • la nuova Lancia Gamma,
  • due nuovi modelli Fiat,
  • i restyling di Maserati GranTurismo, GranCabrio e Grecale.

Stellantis ha infine confermato per l’intero 2026 l’obiettivo di migliorare ulteriormente ricavi, margini operativi e flussi di cassa rispetto al 2025.

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