Leggi tutti gli articoli per mercedes
Mercedes-Benz ha portato una vera raffica di novità al Salone di Francoforte di quest’anno, come dicevamo nei giorni scorsi, nel corso della nostra “diretta”. A distanza di qualche tempo, torniamo ora sui debutti della Stella per conoscerli meglio con foto e dati ufficiali.
Grande risalto è stato dato all’ecologia, tema centrale di modelli come la Vision S 500 Plug-In Hybrid, prototipo di ammiraglia capace di consumare 3,2 l/100 km e di percorrere 30 km con la sola propulsione elettrica, la Classe B F-Cell (136 CV, 290 Nm, 3,3 l/100 km il consumo diesel-equivalente, autonomia di 400 km, in produzione entro fine anno), e la BlueZero E-Cell Plus, concept con 600 km di autonomia che prefigura una ibrida EREV, dotata cioè di un piccolo motore termico (1.0 tre cilindri turbo, in questo caso) con funzione di range-extender.
Decisamente più vicina alla realtà è la nuova Classe E Station Wagon, che sarà in vendita da novembre. Come per la berlina e la coupé, i suoi tratti salienti saranno il design molto più personale e deciso rispetto alla generazione precedente, e gli innovativi sistemi di sicurezza attiva, dall’Attention Assist all’Adaptive High-Beam Assistant.
Sulla E Station non mancano inoltre le specifiche sospensioni pneumatiche autolivellanti al posteriore, né alcuni nuovi intelligenti sistemi di sfruttamento dello spazio nel bagagliaio, che con la sua capacità compresa tra 695 e 1950 litri rimane un punto di riferimento nella nicchia delle wagon più prestigiose.
La gamma del modello (che misura 490 x 185 x 147 cm) si articolerà su dieci propulsori, tutti particolarmente curati dal punto di vista dei consumi e delle emissioni ed offrirà di serie il sistema Quickfold di abbattimento dei sedili posteriori con proporzione 1/3-2/3, che crea un piano di carico livellato e uniforme e nove airbag.
Al lancio i motori a gasolio disponibili saranno il 2.1 turbodiesel nei due powerstep da 170 CV (E 220 CDI, 5,8 l/100 km, 150 g/km di CO2) e 204 CV (E 250 CDI, 5,8 l/100 km, 150 g/km di CO2) nonché il 3.0 V6 da 231 CV della E 350 CDI (7,0 l/100 km, 185 g/km di CO2). Per quanto riguarda i benzina invece la scelta sarà tra il 3.5 V6 da 292 CV della E 350 CGI (8,6 l/100 km, 200 g/km di CO2) ed il 5.5 V8 da 388 CV della E 500 (11,1 l/100 km, 258 g/km di CO2).
Più in là arriverà invece la E 200 CDI con il 2.1 da 136 CV (5,7 l/100 km, 150 g/km di CO2), e tra i benzina debutterà il nuovo 1.8, turbo da 184 CV (E 200 CGI, 7,7 l/100 km, 179 g/km di CO2) o biturbo da 204 CV (E 250 CGI, 8,0 l/100 km, 185 g/km di CO2). Altro ingresso in corsa sarà quello delle versioni 4Matic, riservate ai due V6, benzina e diesel.
Discorso a parte per la E 63 AMG Station Wagon, vettura del tutto particolare, rivolta ad una piccola nicchia di un pubblico che nonostante esigenze “familiari” non intende rinunciare ad un mezzo dalle elevatissime prestazioni e con una forte identità -perché no- anche sul piano dell’immagine.
La meccanica d’eccezione è la stessa della berlina, con il 6.2 V8 da 525 CV che spara la vettura da 0 a 100 in 4,6 s, “accontentandosi” di consumare 12,8 l/100 km. Confermato logicamente anche l’AMG Speedshift MCT, un automatico sette marce con frizione multidisco in bagno d’olio, tanto veloce nella risposta (100 ms) quanto interessante sul piano della tecnica (quattro modalità di funzionamento, funzione di throttle-blipping…). Non manca infine il sofisticato telaio regolabile AMG Ride Control. Debutto sul mercato italiano previsto per febbraio 2010.
Della SLS poi, basterà dare quattro riferimenti numerici. Il V8 M156 “hand-made in AMG” è stato portato qui ad erogare 571 CV e 650 Nm, valori che insieme al leggero telaio in alluminio di tipo spaceframe, alla collocazione anteriore centrale del propulsore, dislocato molto in basso grazie alla lubrificazione a carter secco, al nuovo doppia frizione a sette marce in disposizione transaxle -con conseguente ripartizione dei pesi 48:52- significano prestazioni da urlo (317 km/h autolimitati, 3,8 s sullo 0-100) e una guidabilità a tutta prova.
Su questa base di partenza è nata la concept car SLS AMG eDrive esposta a Francoforte: zero emissioni e prestazioni senza compromessi, questo è quento ci promette Mercedes con il suddetto prototipo. I quattro motori elettrici sistemati all’interno delle ruote erogano complessivamente 533 CV e 880 Nm e lasciano immaginare un comportamento stradale invidiabile, grazie alla riduzione delle masse non sospese, al drastico taglio delle perdite di potenza negli attriti interni e alla trazione “totale” (differente dall’integrale tradizionale) che garantiranno.
Il loro funzionamento prevede infatti che grazie alla centralina si potrà inviare indipendentemente la potenza a ciascuna delle quattro ruote a seconda delle esigenze del momento, calcolate ovviamente in tempo reale. Il risultato in termini di tenuta di strada è qualcosa di difficilmente immaginabile per i nostri canoni odierni.
La SLS AMG eDrive conta su un evoluto pacco batterie agli ioni di litio da 400 volt, 48 kWh e 40 Ah di capacità, completamente ricaricabile grazie alla funzione di regenerative braking. Prestazioni “quasi-fotocopia” dell’Ali di Gabbiano a motore termico, a partire dai “circa 4 secondi” sullo 0-100.
Della Vision S 500 Plug-In Hybrid abbiamo già parlato in apertura: aggiungiamo solo che le sue emissioni di CO2 saranno di 74 g/km, che il motore elettrico eroga 60 CV, che le batterie agli ioni di litio possono contare su un’energia di 10 kWh e che lo 0-100 viene coperto in 5,5 s.
Una simile combinazione di prestazioni e consumi di assoluto rilievo la offre anche la BlueZero E-Cell Plus, elettrica pensata per le lunghe distanze. Il 1.0 turbo tre cilindri, che assolve il ruolo di generatore, eroga qui 68 CV ed è disposto sull’asse posteriore. Autonomia di 600 km, emissioni di CO2 a livelli bassissimi (32 g/km), e prestazioni del motore elettrico (136 CV e ben 320 Nm, quanto basta per uno 0-100 poco sopra i 10 secondi), confermano il livello del progetto. La BlueZero E-Cell Plus raggiunge i 150 km/h (autolimitati), misura 422 cm di lunghezza e offre cinque posti e ben 500 litri di bagagliaio, anche grazie all’adozione del pianale a sandwich di Classe A e Classe B.
Il GLK vede invece l’arrivo della 250 CDI e della 220 CDI a trazione posteriore, che segna il debutto di questa soluzione tecnica sul piccolo sport utility di casa. La GLK 250 CDI, dotata di una motorizzazione particolarmente adatta al temperamento brillante del modello, dispone di 204 CV e 500 Nm ed è abbinata alla trazione integrale permanente 4Matic e al cambio automatico 7G-Tronic. La sua velocità massima è di 213 km/h, l’accelerazione da 0 a 100 è coperta in 8,5 s ed il consumo sul ciclo combinato è pari a 6,7 l/100 km. Il motore è infine già in grado di rispettare le norme anti-inquinamento Euro 6.
La GLK 220 CDI a trazione posteriore invece consuma solo 6,0 l/100 km ed è abbinata ad un cambio manuale a sei marce, new entry nella line-up del modello. Grazie al motore da 170 CV e 400 Nm disponibili sin da 1400 giri, nonché in virtù del risparmio di peso il piccolo SUV raggiunge i 205 km/h e tocca i 100 all’ora in 8,5 s.
Ultima novità presentata a Francoforte dalla Stella è l’InCar Hotspot: Mercedes offre così per la prima volta l’accesso ad internet wireless in auto. La tecnologia sfrutta l’antenna della vettura, un router WLAN ed una SIM con connessione dati per processare il segnale e garantirne lo sfruttamento in qualunque condizione di guida. L’InCar Hotspot supporta sin dal debutto un massimo di tre dispositivi (laptop, mobile…) connessi contemporaneamente e gli standard di trasmissione HSDPA, UMTS e GSM/EDGE. Il debutto nella lista degli optional avverrà in ottobre sulla Classe S e sui modelli Classe E.
Fantasma Formaggino
22 set 2009 - 09:54 - #1La SLS è senza dubbio molto affascinante. Magari ad alcuni non piacerà per le sue linee ispirate al passato, ma non si può negare che emana un grandissimo fascino. Una domanda: perchè l’hanno limitata proprio a 317 km/h?
Vurrell
22 set 2009 - 10:17 - #2Cioè la classe B f.cell avrà lo stesso consumo della nuova vw Polo Bluemotion e costerà un botto in più…
Un’affarone!!!
Stardust84
22 set 2009 - 10:24 - #3Probabilmente per non sverniciarla…. troppo bella si, ma anche troppo retrò…..
Andrewtheboss
22 set 2009 - 10:28 - #4QUESTA è una mercedes degna della stella che porta nel cofano.
Non le R, V, GLK e “furgonati” vari…
carlo ciao !!!
22 set 2009 - 11:14 - #5tutte belle,tranne il GLK che non mi piace propio!
ToniX dj
22 set 2009 - 11:51 - #6Certo che ce l’hanno proprio fatta a varcare la soglia delle supercar,con la SLS…ha un aspetto sicuramente più rassicurante di una Black Edition,ma allo stesso tempo,Esotico.
Vurrell
22 set 2009 - 12:13 - #7Un meno solo per aver detto come stanno le cose…
Bah…
appassionato_car
22 set 2009 - 12:22 - #8Beh… con la SLS si chiude il cerchio. O forse il cubo… Mercedes sta completando il salto di linea che ha visto la estremizzazione nella GLK. Macchina che a mio avviso ha avuto il compito di rompere definitivamente la linea morbida del recente passato e di far parlare di sè. Un po come la X3 all’inizio della sua carriera.
Vi ricordate quanti gridarono all’oscenità?
Poi nei colori bianco, nero e grigi scuri a mio avviso è pure molto bella.
Vedremo i risultati di vendita dell’intero gruppo.
Certo che queste linee così marcate e così diverse da modello a modello di casa Mercedes rendono noiose le concorrenti. Non tanto Bmw, quanto Audi dove il family feeling è molto marcato.
appassionato_car
22 set 2009 - 12:27 - #9P.S.
Fermo restando che i suv mini, medi, maxi per me hanno senso solo nelle zone alpine e appenniniche!
Benzo
22 set 2009 - 12:38 - #10a me il glk è tra i suv che dispiace meno….
Eki
22 set 2009 - 13:01 - #11Troppo retrò.
Sempre stesse linee.
Loro designer si annoiano di brutto, quando gli portano vecchio modello dicendo: “Fatte qualcosa ma non cambiate NIENTE…”
Vurrell
22 set 2009 - 15:25 - #12@9
Si certo, allora le supersportive hanno senso solo per chi abita dentro un circuito…
italian style
22 set 2009 - 16:33 - #13@11
lavatevi la bocca prima di parlare di design
italian style
22 set 2009 - 16:34 - #14il design non è altro che scultura, è un arte, in quanto tale bisogna avere le conoscenze per giudicarla e la capacità di osservare e ritrovare linee e dettagli tutt’altro che insensati
Leonidas
22 set 2009 - 16:46 - #15Che dimostrazione di potenza, Mercedes! A Francoforte sicuramente hanno voluto far vedere a tutti chi e` il primo costruttore al mondo, sia come tecnologie che come Gamma di veicoli. A partire da piccole emissioni zero, ad arrivare alla SLS elettrica con trazione totale, passando per una classe S ibrida. Credo che nessuno possa vantare simili tecnologie al giorno d’oggi. Come sempre Mercedes si dimostra molto piu` avanti dell’anno in cui si trova, soprattutto se paragonata alle conoccrenti. In una decina d’anni ritroveremo la stessa tecnologia sulle auto per tutti e di tutti, come e` sempre accaduto (Vedi ABS, ESP………).
Grandissima.
appassionato_car
22 set 2009 - 17:03 - #1612 …
Dipende dai gusti!
Se ti piace girare su una macchina a baricentro alto che, quando va bene, ha una guidabilità PARAGONABILE ad una granturismo, fai pure… Se poi vuoi girare su una 4 ruote motrici permanenti in autostrada in pianura fai pure…
E’ inutile!
Se invece frequenti la montagna, saprai bene che più che salire è difficile scendere! In ogni caso per i possibili cumuli di neve fresca il suv può avere un senso…
Se invece fai fuoristrada, i suv non sono sufficienti.
Se sei una signora che accompagna i bimbi a scuola o una persona che parcheggia sui marciapiedi, allora il suv ti è utile.
Quando sui circuiti di si otterrano i migliori tempi con macchine a baricentro alto, allorà dirò che i suv servono anche dove non c’è neve.
Quindi GLK bella, ma non mi si venga a dire che dà le sensazioni di guida che piacciono a chi ama GUIDARE.
Vurrell
22 set 2009 - 19:05 - #17@16
La principale ragione del successo dei SUV è secondo me la sensazione di sicurezza e relax che da una guida “sopraelevata”.
Personalmente credo che farsi centinaia di chilometri in autostrada con una visione periferica che che può allargarsi oltre il margine superiore del newjersey sia molto
più piacevole…
A me dei tempi sul giro non mene importa niente.
Solo con l’aspetto “moda”, il fenomeno si sarebbe già esaurito da tempo…
Attenzione, ho parlato di sensazione, quindi cosa molto personale.
palu
23 set 2009 - 18:06 - #18Un’altra tedescata: Se vi piacciono i carrozzoni……..
english sir
23 set 2009 - 19:26 - #19elegante e sportiva allo stesso tempo riprende la filosofia della gullwing xò riadattata al 21o secolo. Aston state attente………