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Hanno cominciato Toyota e Honda, con le Prius e le Civic IMA. Qualcuno si sarebbe potuto aspettare che i grandi costruttori Europei riuscissero a vedere un po’ più in là del loro naso, e avessero qualche asso nella manica, da calare, in caso di un grande successo delle auto ibride, o di forti rialzi del prezzo del petrolio.
Entrambi i fattori si sono verificati. Ma i primi a seguire le marche giapponesi con auto ibride di serie a basso prezzo rischiano di essere i costruttori Coreani: Hyundai ha presentato la Accent Hybrid al salone di Guangzhou in Cina.
La Accent Hybrid è una piccola berlina a basso costo, con un motore a scoppio 1.4 da 90 cavalli con variazione continua dell’alzata delle valvole e con un motore elettrico da 16 cavalli.
La Hyundai Accent Hybrid, e la sua sorella Kia Rio Hybrid arriveranno sul mercato americano nel corso del 2006.
Non si sa se e quando arriveranno in Europa, ma la minaccia di una “Prius a basso costo” dovrebbe bastare a far smuovere un po’ le marche Europee dal loro torpore nel campo dei sistemi di propulsione alternativi “di serie”.
E’ preoccupante, infatti, la mancanza di segni dell’arrivo di “ibridi di massa” da Fiat, da Renault, dal gruppo PSA.
Per non parlare dei costruttori tedeschi: la prima ibrida da Audi rischia di essere la Q7 Hybrid, in arrivo (forse insieme ad una Cayenne ibrida) non prima del 2008 , mentre BMW e Mercedes solo nei mesi scorsi si sono messe insieme con due marche americane in grave crisi finanziaria per sviluppare sistemi di propulsione ibrida. E’ preoccupante che, dopo aver perso il primato dell’affidabilità a favore del Giappone, le grandi marche tedesche stiano perdendo terreno così rapidamente anche per quanto riguarda i sistemi alternativi di propulsione.
[Via Le Blog Auto]
Angelo M.
11 dic 2005 - 12:23 - #1Proprio ieri ho notato su una rivista di automobili il prototipo SR della HYNDAI sul quale si basa la futura generazione delle ACCENT.
Devo dire che sono rimasto molto colpito da questo prototipo soprattutto per quanto riguarda la plancia che assomiglia a quella di un astronave.
Passando alla Accent Ibrida se dovesse arrivare in Europa ed essere venduta ad un prezzo inferiore ai 15.000 Euro avrà sicuramente successo.
Io credo che se il prezzo delle ibride continuerà a scendere giungendo, nel breve periodo, quasi al livello di una versione normale, le aziende europee saranno costrette a dare maggiore importanza a questo segmento di mercato.
Nel frattempo, tuttavia, i concorrenti asiatici avranno accumulato al riguardo un significativo vantaggio tecnologico.
Sloteel
11 dic 2005 - 13:21 - #2Con tutto il rispetto, ma ancora non credo sia vitale avere a listino una ibrida, visto che i vantaggi sono tutto sommato quelli ottenibili con un piccolo diesel.
stefanocorse
11 dic 2005 - 14:46 - #3A New York sono rimasto colpito dalla flotta di auto ibride (Prius) dell’amministrazione pubblica, direi che la mossa è piuttosto impressionante se pensiamo che i mezzi pubblici sono tutti prodotti americani. Mi sa che c’è da pensare.
RyanWolfe
11 dic 2005 - 14:49 - #4Speriamo invece che Fiat proponga un ibrido…Magari in collaborazione con Suzuki :) Visto che sono d’amore e d’accordo…
angelo
11 dic 2005 - 15:29 - #5ma perchè si propongono auto ibride su aborti di auto? quand’è che vedremo una Punto, una Golf, una Focus ibrida? perchè fare una Prius dalla linea discutibile quando si potevano vendere tantissime Corolla ibride? per essere ecologisti bisogna proprio girare con dei cessi ?
LORENZO
11 dic 2005 - 15:47 - #6No..ma la Prius è stata progettata da zero per essere ibrida(pianale , architettura telaio ecc. ecc.) mentre le altre auto che hai elencato sono state progettate esclusivamente per motore a scoppio…
Non è facile aggiugere motore elettrico e batterie su un veicolo in cui sono presenti delle “barriere architettoniche” per questi dispositivi…
Eppoi oggigiorno òla stragrande maggioranza dei consumatori invece che spendere più denari per l’ibrido compra uuna macchina magari più piccola oppure (secondo me il VERO futuro) un modello a doppia alimentazione gpl/metano, per non parlare del diesel che per quanto aumentato è sempre più conveniente della benzina
erman
11 dic 2005 - 16:13 - #7ciò non toglie che potevano sviluppare la linea della prius in modo da rendrla più convenzionale. secondo me la toyota ha voluto che si distinguesse facendo pensare alla gente per strada: guarda quella lì è l’auto ibrida!
Davide B
11 dic 2005 - 16:21 - #8Concordo con il commento numero 2.
Mesen Cula
11 dic 2005 - 17:43 - #9Ma il segreto è proprio quello di Angelo!!!Già per motivi personali nn comprerò mai un’auto orientale,in più è un’agghiacciante Accent,quindi al diavolo l’ibrido:certo che se le auto dovessero essere Nissan 350,Subaru Impreza etc etc io nn le comprerei cmq ma sarebbero almeno più invitanti…Le case europee lo sanno e sanno che nn sono un pericolo,ma rischiano di trovarsi indietro,almeno nell’esperienza.Una Golf a cara e vecchia benzina (e sottolineo cara)è sempre una Golf,così per Alfa e le altre…
patrolero
11 dic 2005 - 21:06 - #10l’ accent e come tutte le hundai sono veramente economiche e brutte
floriano
12 dic 2005 - 02:58 - #11secondo me l’ibrido è impareggiale in città, qualunque motorizzazione solo benzina o diesel non potrebbe far di meglio nel traffico cittadino.
i motori a combustione hanno il difetto di avere una coppia massima in cui si ha il massimo rendimento e tutto il resto in cui vi è spreco; quindi l’obiettivo di ogni motore termico è di funzionare a regime costante (che non avviene durante le accelerazioni)
AXE
12 dic 2005 - 11:32 - #12E’ una grande notizia, l’ibrido rappresenta il futuro, il gas dovrebbe essere il presente ma ci sono pochi investimenti, il disel pur essendo leggermente + efficente del benzina non può raggiungere i consumi di un ibrido in città. Comunque ricordate che il 2006 sarà l’anno del pareggio tra il prezzo della benziana e del gasolio.
Gianluca
12 dic 2005 - 14:54 - #13Come ho già detto in un altro post: Alle case automobilistiche non interessa la questione ambiente! Passeranno all’ibrido se si convinceraano dei benesseri dati dal maggiore spunto in partenza (dato che il motore elettrico ha una coppia altissima e costante) e dalla diminuizione dei consumi.
marcus
29 dic 2005 - 17:06 - #14“Inserito domenica 11 dicembre 2005 alle 20:06:00 CET da patrolero
l’ accent e come tutte le hundai sono veramente economiche e brutte ”
…soliti commenti generici.
Ad esempio il Coupe Hyundai è molto bello, certo è che non è paragonabile al resto della gamma che spesso punta di più sulla convenienza.
Altro…Kia Sorento è un buon SUV ma quasi tutto il resto della gamma lascia a desiderare.
Il design coreano si rivolge ad un mercato mondiale, per cui è un mix, sicuramente spesso e volentieri , mal riuscito di varie tendenza.
E’ una scelta del costruttore, ciò non toglie che le automobili siano valide (purtroppo per noi europei). La Fiat, che sforna ottimi design (e ottimi motori mal gestiti) non è ben vista fuori dallo Stivale. Alla fine ci vuole anche “sostanza” e i nostri vicini europei sono più sensibili a questo elemento che noi:
Preferiamo apparire…magari anche se talvolta rimaniamo a piedi.
jeep
30 gen 2006 - 11:42 - #15Il futuro è il diesel? non credo: in Lombardia si sta per approvare una legge che bandirà la vendita e consentirà il blocco dei diesel senza filtro antiparticolato.Se si calcola che esso viene oggigiorno offerto a 1500 euro in più su modelli analoghi, la differenza di prezzo fra diesel e benzina è destinata a crescere.Gas e Gpl come risposta? Ci tocca comprarli dall’estero dove stanno i gicimenti.E il gas non è caro?certo inquinano meno però.Coreane malfatte?forse,ma man mano che conquistano il mercato 8mondiale) migliorano, e intanto acquisiscono vantaggio competitivo e tecnologico…Fiat dovrà pensarci per non perdere anche questo treno
valterix
13 feb 2006 - 17:41 - #16Concordo con chi mi ha preceduto. Un’auto ibrida non ha lo scopo primario di far risparmiare soldi a chi se la compra, ma di contribuire a far diminuire l’inquinamento atmosferico. Ricordiamoci sempre che gli ultimi studi scientifici hanno dato alla Terra sette anni, per giungere a delle soluzioni di salvaguardia del clima, prima di arrivare ad un punto di non ritorno catastrofico (ricordiamoci di quello che è accaduto a New Orleans!!)
Andrea
17 feb 2006 - 23:59 - #17NE VENDERANNO 10 MASSIMO 11.
Marco
03 gen 2007 - 11:59 - #18Concordo con il messaggio 16 che un’auto ibrida non ha lo scopo primario di far risparmiare soldi a chi se la compra, ma di contribuire a far diminuire l’inquinamento atmosferico… Però per esempio io con una Micra 1.5 D faccio già oltre 20 Km/litro di gasolio,Mi piacerebbe ridurre le emissioni(acquistando ad es. una PRIUS) ma con 13000 euro di differenza credo proprio che continuerò ad inquinare di più.
Questo non è un gioco tra le Grandi dell’auto, ma solo un triste destino del Nostro sistema economico basato sui combustibili fossili (Petrolio) che ormai sta facendo “bollire” il nostro pianeta.
autoblog
14 giu 2007 - 17:19 - #19[…] […]