
Al Salone di Ginevra di marzo, Volkswagen ha presentato una particolare Golf, chiamata TDI Hybrid e caratterizzata, come suggerisce il nome, dall’alimentazione diesel-ibrida, preannunciando che il prototipo non sarebbe rimasto confinato al ruolo di show-car. L’ultimo numero dell’edizione cartacea di auto, motor und sport rivela invece che la Golf TDI Hybrid è già stata archiviata e non avrà possibilità di essere prodotta e commercializzata.
“Troppo costosa da realizzare”, secondo la rivista tedesca, che aggiunge: “se mai si dovesse fare una Golf ibrida, sarà a benzina e arriverà con la sesta generazione, probabilmente in abbinamento al 1.4 TSI”. La prossima Golf si giocherà anche altre carte sul piano del rispetto dell’ambiente, a partire da quelle del downsizing e del sistema start&stop.
Molto importante sarà poi la riduzione dei costi produttivi: la Golf VI dovrà rappresentare un significativo miglioramento rispetto alla costosa serie attuale e allo stesso modo, anche nella mente dei progettisti della prossima Passat dovrà essere presente quest’esigenza.
Via | TheTruthAboutCars
Cordoli per colazione
25 apr 2008 - 03:12 - #1Se nemmeno un colosso come VAG-Porsche riesce ad adattare il suo staus symbol, la sua pietra miliare come la golf ad un sistema di propulsione ibrida significa che Toyota in questo campo è davvero avanti a tutti.
Vero che la Prius e l’esperienza accumulta su di essa dalla casa giapponese e riversata sui modelli lexus è orientata verso i motori benzina e non diesel, come paventava di essere questa fantomatica golf, ma la rinuncia da parte del colosso tedesco, è significativa, in quanto se la cosa fosse stata realizzabile entro 5-6 anni si sarebbe benissimo potuto annunciare un “semplice”e non compromettente(per l’immagine) ritardo.
Ora bisognerà capire se i problemi sono stati solo inerenti a VW oppure se il problema è intrinseco nella creazione di ibrido diesel.
Per avere maggiore chiarezza non ci resta che aspettare buone nuove dall’unica altra casa che ha annunciato un progetto simile, ossia PSA, che peraltro ne ha annunciato la commercializzazione entro il 2010.
I due progetti dovrebbero differire per la diversa impostazione e tecnologia del motore, di fatti la VW intendeva usare il vecchio ma affidabile 1.900 TDI dotato di tecnologia iniettore-pompa, mentre Peogeut conta di realizzarlo sulla base del 1.600 HDI con tecnologia common-rail.
Che sia forse risultato sconveniente a VW la produzione di un progetto su un motore vecchio e che non intende piu produrre nel giro di pochi anni?
Potrebbe anche essere, ma pechè nona nnunciar un ritardo e partire con ula progettazione sui nuovi 2000 TDI common rail?
Una notizia positiva comunque VW la ha fornita lo stesso, ossia che intende produrre il primo ibrido-turbo-benzina, optando per il 1400 TSI, anche se sarebbe stato meglio optare per il 1400 TSFI, ma probabilmente intendono usare un motore termico abbastanza piu moderato e meno potente cosi da aggiungere un motore elettrico con maggiore potenza per dare maggiori benefici.
Speriamo che anche fiat si adegui con i suoi 0.900 bicilindrici che prevedono l’adozione del sistema ibrido entro il 2011, e speriamo che il progetto FIAT di abbinar il sistema di propulsione ibrida sul 2.200 jtd per veicoli commerciali non subisca rallentamenti.
Che sia l’ennesima volta che la casa italiana arriva prima di tutte in qualche innovazione riguardante i motori a gasolio???
Non sarebbe di certo una novità….
Karmàzero
25 apr 2008 - 04:56 - #2Bah, l’attuale Golf è prossima al pensionamento da un bel po’. Sarebbe stupido fare un grande investimento su questo modello.
Jag green
25 apr 2008 - 06:07 - #3Insomma, il prototipo presentato era bello e inutile.
Sull’ibrido diesel-elettrico rimane in campo Peugeot, che però tarda anch’essa ad arrivare alla produzione di serie, se ne parlava già ben prima del debutto della 308. Il problema, a quanto si lesse all’epoca, è che il diesel assicura certo bassi consumi ma mal si abbinerebbe alla logica e al funzionamento dell’ibrido. Finora ha avuto ragione Toyota.
Ivan1979
25 apr 2008 - 06:41 - #4Non ci si inventa geni della tecnologia da un giorno all’altro soprattutto case che non investono tantissimo in ircerca proprio come il gruppo WV, Mercedes lavora sull’ibrido dal 2001 e ancora non lo lancia, toyota honda lavorano su fuel cell dal ‘95 mercedes dal ‘99, e ancora non si fidano farne un auto di serie.
E’ un altra veyron promesse promesse e poi un appalto esterno per la costruzione.
Sono sempre più deluso dal gruppo WV.
Salvo il Giusto
25 apr 2008 - 06:47 - #5Che fiat creerà il famoso ibrido Diesel prima di tutte le case al mondo?non ci credo molto. Non ho ancora capito perchè risulti così costoso produrre un Diesel-Elettrico, perchè col benzina si?
Ivan1979
25 apr 2008 - 07:09 - #6#5 nemmeno io credo ci riuscirà a vincere visto che esiste già…. Non è difficile se uno investe in ricerca un certo budget.sono gia in commercio camion Hino(toyota group)
http://jcwinnie.biz/wordpress/?p=1993
E girano gia auto per il collaudo finale toyota/isuzu di auto diesel/ibride che saranno commercializzate dal 2010 e anche del gruppo PSA con tecnologia bosch e motore hdi che saranno in commercio dal 2010
Col benzina è più facile perché fanno tutti comperi una prius, oppure come ha fatto hyundai prendi una honda ibriba, la smonti e la copi…… cosi è molto più facile, appena si venderanno in massa auto diesel/ibridi sarà più facile pure quello.
miky!
25 apr 2008 - 07:17 - #7Qeusti trinfali annunci di versioni ibride i costruttori li fanno ai saloni slo per scopi pubblicitari, per darsi un’immagine di marchio attento all’ecologia e all’ambiente. Poi però quando si tratta di produrle in serie, tutti continuano a rimandare, per il semplice motivo che la tecnologia ibrida è troppo costosa.
DIESEL IBRIDO POCO SENSATO...
25 apr 2008 - 07:41 - #8..sulle vetture il diesel ibrido ha poco senso, come tutti sanno infatti nel concetto di ibrido tradizionale il motore elettrico interviene ai bassi regimi (tipo accelerazione) quando il rendimento del motore a benzina è molto basso.
Il motore benzina interviene invece agli alti regimi quando è il motore elettrico ad essere in condizioni di basso rendimento. Di fatto un motore colma le lacune dell’altro motore.
Nell’ibrido diesel invece non si può utilizzare un motore diesel tradizionale, vista la distribuzione di coppia a regimi piuttosto bassi ed un regime di rotazione massimo anch’esso basso: occorre quindi riprogettare una tipologia di diesel diversi (alti costi).
A questo punto mi sembra sensato dire che l’ibrido diesel sia più che altro una strategia dettata dal marketing, che ha colto la GRANDE MODA DEL DIESEL degli ultimi anni come spunto per far parlare di ibrido:la dimostrazione è che tutti ne parlano, al massimo fanno una concept…e nessuno la produce in serie!
Adrianotiger
25 apr 2008 - 08:09 - #9Adesso datemi 1000- come fate sempre quando sapete che avete torto marcio… Ma vorrei dirvi che quello che ha comunicato VW, LA TOYOTA LO DICEVA GIÀ 5 ANNI FA!!!
Ma no! Quando la Toyota diceva che il diesel con l’elettrico non è efficiente e serve a poco niente, voi e la VW non ci credavate e continuavate a scrivere che aspettavate l’ibrido con diesel! Bravi! Come sempre, e come volevasi dimostrare, anche i tedeschi, con molto ritardo, arrivano alle conclusione dei giapponesi. Meglio tardi che mai! Già le VW sono costosissime? Le ricerche ora chi le paga?
lupin sud salento lecce
25 apr 2008 - 09:02 - #10a questo punto il gruppo psa e molto piu potente della vw e nello stesso tempo si puo paragonare alla toyota come ricerca e sviluppo di nuove tecnologie meccaniche.
Babudoiu
25 apr 2008 - 09:13 - #11*9 alla volks non hanno detto che è inutile..hanno detto che è costoso, come fa ad essere inutile? in pratica anche il benzina è inutile…..secondo me tutte le ibride sono inutili, CI VUOLE DI PIù!
*10 cosa significa? che sega mentale è questa?
pilotadelladomenica
25 apr 2008 - 10:09 - #12qualcosa non torna. La Golf diesel ibrida si da per certa a fine marzo e per affossata a fine aprile???
forse sono tutte strategie di marketing.
Vedremo l’anno prossimo cosa succederà veramente (oltre al petrolio a più di 150$ al barile…)
ziopeppe
25 apr 2008 - 10:28 - #13Io non ne capirò niente…però la mia impressione è che sottovalutino questo mercato. Il loro “costa troppo” è evidentamente rapportato ai volumi di vendita. La gente oggi è arcistufa di pagare la benzina donando un rene a pieno. Non ultimo c’è il discorso ambientale, FORTUNATAMENTE in voga e in continua crescrita in termini di popolarità.
A mio parere avrebbe venduto parecchio, mi spiace non la facciano.
Discorso prius credo sia una cosa a parte. Toyota aveva ribadito più volte che l’avrebbero prodotta anche in perdita in quanto l’ibrido dà un ritorno di immagine non indifferente. AVREBBERO perchè attualmente non hanno concorrenza.
Adrianotiger
25 apr 2008 - 10:37 - #14@Babudoiu (11): Con inutile si intende, che la batteria rende troppo poco… In pratica il costo per una macchina del genere è superiore a quello che potrai mai guadagnare risparmiando benzina. Il diesel (vedi post 8), è meglio che il motore a benzina a bassi giri… Ma è proprio lì, che la batteria può darti il massimo! Poi, quando la macchina è veloce, la batteria non serve più…
A cosa serve questo procedimento? Solo a impedire di consumare 18litri/100 durante l’accelerazione. In pratica puoi diminuire il consumo medio (di poco) e quello stop/go dell’80%! In pratica una soluzione eccezionale per le città. Con il diesel questo gioco non puoi farlo, perché rende quando la macchina ha poca velocità, ecco perché é inutile.
Poi hai ragione, che ci vuole di più! Lo dice pure la casa stessa, ma dicono anche che è il risultato di un lavoro in progresso… Non serve niente dire che si può fare… Toyota mostra coi fatti che si può fare, e non solo coi prototipi. In futuro bisognerà fare di meglio, ma almeno 1 casa sta facendo vedere di provarci, mentre le altre continuano a farsi notare solo con concept cars…
Littlewing
25 apr 2008 - 11:13 - #15L’ibrido è una trovata di marketing. L’unica situazione in cui la Toyota Prius si è dimostrata più parca rispetto ad un moderno turbodiesel è nella marcia a bassa velocità in città. FOrse i tassisti riescono a risparmiare qualcosa, altrimenti serve a essere cool perchè fa molto auto per le persone vicne all’ambiente… Trovo più interessante metodi come l’efficient dymanics della BMW o l’idrometano utilizzato come combustibile.
In ultimo una domanda a tutti i patiti dell’auto ibridia: MA CON COSA SI RICARICANO LE BATTERIE DELLA PRIUS? Con il motore termico, quindi alla fine il bilancio non può essere molto vantaggioso perchè l’energia utilizzata per caricare le batterie è superiore a quella che le stesse battrie forniscono quando sono chiamate “al lavoro”.
Babudoiu
25 apr 2008 - 11:22 - #16per favore ragazzi…non parlate della prius che per produrre le sue batterie hanno distrutto un’intero stato…e in vantaggi in proporzione al danno sono pochissimi..come è anche stato visto nella prova di autoblog serie 5 vs prius
Littlewing
25 apr 2008 - 11:35 - #17#16
Quoto e+1
Finalmente qualcuno in grado di mantenere un atteggiamento oggettivo sull’argomento Prius.
L’auto è servita a far passare Toyota come marchio “amico dell’ambiente” ma in realtà ha fatto danni…
The Tramp
25 apr 2008 - 11:45 - #18#12: Hai ragione era solo una mossa (stupida) di marketing: Ci siamo anche noi. Ma in realtà era solo una finta.
#15 Si, si racaricano con il termico E CON LE FRENATE, ma il risultato di vede.
#16 Per produrre le batterie nessun stato è stato distrutto: è solo propaganta degli anti-eco. Il Nickel è usato per tante altre cose, i maggior danni sono decenni con sistemi di estrazione ormai abbandonati da tempo. La Yoyota ha ordinato 1000 tonnellate di Nickel contro una produzione di 174.800 T. E il Nichel è usato in tanti altri oggetti, oltre che le batterie.
basta cercare su rete - SUBDURY - ONTARIO
becherovka (ero ls89)
25 apr 2008 - 11:48 - #19Quando gli interessi economici vengono prima dell’ambiente… eppure la Peugeot aveva ufficializzato un modello diesel elettrico.
Comunque come dice babudoiu e littlewing, non si può prendere per amica dell’ambiente una tecnologia che solo agli occhi del consumatore è ecologica, ma in fase di produzione è una disastro ambientale.
Littlewing
25 apr 2008 - 11:52 - #20#18
Sapevo che si ricaricassero anche con le frenate, forse anche in discesa. Quindi all’atto pratico il sistema migliore è quello BMW eff.Dynamics che, in pratica, si basa su questi principi.
Non è che cercando SUBDURY ONTARIO venga fuori un gran che…
Vanni
25 apr 2008 - 11:56 - #21sarebbe stato troppo uno spartiacque nel mondo delle auto, la prima golf a listino con un sistema ibrido! avrebbe significato una golf da 30 km/litro! ma no, il progresso deve ancora aspettare, e allora attacchiamoci tutti al tram…
Vanni
25 apr 2008 - 12:01 - #22al posto di normali batterie, basterebbe usare dei piccoli condensatori, magari fatti da sabbie con diverso ph.
devono bastare per recuperare l’energia di massimo 4/5 frenate, per restituirla poi alla prima accelerazione, con un effetto “elastico”.
abbiamo motori da 200 Nm che andiamo ad utilizzare durante il 5% di tempo nel quale guidiamo l’auto: perchè non è possibile avere quello spunto da motori elettrici, e il motore termico per i lunghi tragitti autostradali? lo sapevate che un’auto per correre a 130 all’ora necessita di solo 45 cv??? nella quotidiana marcia in città non ne servirebbero più di 30.
Adrianotiger
25 apr 2008 - 12:16 - #231) L’ibrido non è la soluzione, ma un segno che ci si sta provando! Non si può passare da benzina direttamente all’elettrico, la tecnologia ancora non lo permette
2) Lo stato che Toyota avrebbe rovinato, è una fabbrica che 30 anni fa ha provocato piogge acide, non ha niente a che fare con Toyota, solo perché le batterie dal 1999 vengono comprate da questa fabbrica
3) Serve a niente? 5mio di tonnellate risparmiate sono niente per te? Alla faccia! Cosa paragoni una macchina da 50cv con una da 144cv? Cerca di paragonare 2 macchine uguali per favore!
4) La serie 5 ha mostrato solo 1 cosa… Ci vuole un motore a diesel, bisogna confrontarlo con un motore di 10 anni fa e si ha lo stesso risultato… Quale? Che il diesel del 2008 consuma quanto la benzina del 1999? Conclusioni? BMW è dietro di 9 anni rispetto ai giapponesi!
5) La stupidat. più grande che avete detto… La batteria si carica sull’autostrada, per tenere bassi i consumi in città. L’ibrido (per gli ignoranti), serve per consumare poco in città, e non consumare, per arrivare a picchi di 20l/100, come tutte le macchine normali!
Riflettete su questi 5 punti, prima di dire altre cavolate!
Littlewing
25 apr 2008 - 12:39 - #24#23
Provo a riflettere, ma ti prego prova riscrivere il tuo post in modo che si riesca a capire qualcosa. Comunque ci provo, vediamo se ho capito.
1) Nulla di nuovo. Quello che dici è scontato. Ci sono varie vie. COme fa toyota oppure come fa BMW. Oppure come altri produttori.
2) Non entro nel merito. Non conoscola storia di questa fabbrica.
3) Non capisco quello che vuoi dire.
4) Qui secondo me non hai capito tu.
5) La batteria si carica in autostrada, per tenere bassi i consumi in città. Qui non hai capito una mazza tu. Se vuoi provo a spiegartelo. Ma devi averne voglia e tempo. La battarie viene ricaricata dal motore a benzina opure durante frenate o in discesa. Negli ultimi2 casi l’energia ottenuta è “gratis”, nel primo caso il consumo di carburante è maggiore del surplus prodotto dall’elettrico quando viene chiamato in causa.
Ma non è questione di riflettere è semplicemente lapalissiano.
Perchè non esiste una bicicletta con una dinamo collegagta ai pedali che aziona un motore elettrico? In questo modo basterebbe inziare a pedalare per poi vedere la bici che si vuove grazie alla dinamo-motore elettrico.
Non esiste perchè? Perchè non si può (ancora) fare.
Vanni
25 apr 2008 - 12:41 - #25per me l’ibrido è la soluzione ottimale invece:
velocità di crociera e una parte minore dello spunto forniti da un motore termico.
maggior parte dello spunto fornito da un motore elettrico, e lo stesso in frenata si trasforma in alternatore, frenando e inviando corrente all’accumulo.
un’auto necessita di 25/30 cv per correre a 100 all’ora, di 140 per andare a 200.
per una citycar un motore turbobenzina 500 cc da 50 cv unito ad un sistema ibrido coprirebbe ogni esigenza di funzionamento, in urbano, extraurbano e autostrada.
per una compatta o berlina, basterebbe un motore doppio, cioè 1000 cc e 100 cv, però turbodiesel per contenere i consumi.
tanto allo spunto ci pensano i motori elettrici
fantascienza?
Littlewing
25 apr 2008 - 12:51 - #26Vanni.
Il problema dell’elettrico è l’immagazzinamento dell’emnnergia. I condensatori sono un’interessante alternativa. Ma temo che dovresti montarne uno da 500 kg per ottenre i risultati da te espressi.
Idrometano è attualmente l’alternativa più interessante. Una macchina alimentata con questo carburante avrebbe emissioni talmente basse da far passare gli ibridi attuali come motori del 1930.
stern
25 apr 2008 - 13:01 - #27Forse qualcuno si è accorto che un’ammiraglia come la BMW 520d consuma meno della Prius 1.5 ibrida, pertanto che senso ha fare un’ibrida quando in fatto di consumi non si hanno vantaggi considerevoli ?
Infatti le ibride NON consumano meno, semplicemente inquinano meno IN CITTA’. Fuori città, cioè nei lunghi tratti rettilinei, l’endotermico ricarica le batterie per il motore a c/c pertanto nei tratti di strada percorsi ad andatura costante l’efficienza di un sistema ibrido è disastrosa, mentre è molto superiore nei tratti non regolari proprio come le città.
Vanni
25 apr 2008 - 13:02 - #28#26
io non pretendo mica di immagazzinare milioni di kw, mi basta soltanto mettere “via” l’energia di 4 o 5 frenate.
parli degli idrati di metano, quelli che nei fondali del golfo del messico ce ne sono 100 milioni di miliardi di barili stimati?
cmq il vero motore del terzo millennio è la turbina collegata a 2 o 4 motori elettrici costruiti nel cerchio della ruota. una turbina ha efficienza anche oltre il 60/65%, meglio se alimentata a gas, come nei carriarmati abrahms dei marines usa.
stern
25 apr 2008 - 13:15 - #29@ Vanni
Una turbina a gas è molto efficiente, con la condizione di lunghi intervalli di funzionamento.
Vanni
25 apr 2008 - 13:19 - #30#29
se gli americani per i loro cingolati blindati da 60 tonnellate usano turbine a gas (quellle MTU, consociata al gruppo daimler-benz) vorrà ben dire che hanno l’affidabilità necessaria per andare in guerra nel deserto.
Littlewing
25 apr 2008 - 13:38 - #31Vanni sai quanto consuma uno di quei cosi? Non è che forse siamo fuori dal seminato?
Perchè non metterci un bel reattore nucleare? Comsuma poco ed ha una resa favolosa….:-DD
Karmàzero
25 apr 2008 - 13:43 - #32quoto il reattore nucleare di Littlewing.
Adrianotiger
25 apr 2008 - 13:51 - #33Littlewing, per quanto riguarda il caricare la batteria hai ragione solo in parte!
La batteria di una macchina ibrida viene caricata in autostrada perché hai abbastanza energia da non dover sprecare il motore a benzina!
Fa questa riflessione se non capisci…
Quanto consuma il climatizzatore in città? Arriva a consumerti 8litri/100km in più, e non è uno scherzo! Quanto in autostrada? Poco più di 1/2 litro ai 100! Perché? Perché il motore a benzina ha bisogno di tantissima energia per accelerare, e se oltre a questa energia consumi altri 2000W per l’autoradio ad esempio, è benzina in più! Mentre in Autostrada, il motore non deve accellerare e così puoi usare l’energia anche per caricare le batterie.
Il sistema poi è più complesso ancora, ma il principio è questo, e l’idea dell’ibrido sopratutto è questa! Cioè quella di non emettere troppo CO2 in città! E girare con 144cv e allo stesso tempo consumare solo 5L è un progresso tecnologico!
stern
25 apr 2008 - 13:52 - #34@ Vanni
Nulla da eccepire sull’affidabilità, molto superiore a quella dei motori endotermici a moto alternato.
Putroppo una turbina a gas, ha un costo di produzione molto elevato, inoltre il suo profilo di funzionamento non contempla variazioni di regime di rotazione continui tipici dell’impiego automobilistico, le turbine hanno inerzie elevate, quindi variano il regime lentamente.
Littlewing
25 apr 2008 - 13:59 - #35Adrianotiger.
Non mi impunto sulla questione. Dico solo che per ricaricare ste benedette batterie dovrai consumare sempre benzina o gasolio.
Riflettendo su quanto detto da Vanni mi sono documentato:
La tecnologia con turbine a gas offre il vantaggio di un’alta potenza realizzata con un motore leggero e di ingombro limitato. Tuttavia la turbina a gas non ha le stesse caratteristiche di risposta e di efficienza dei motori alternativi su un ampio intervallo di regimi come quello richiesto nelle applicazioni su veicoli. Inoltre le turbine a gas storicamente sono state più costose da realizzare rispetto alle macchine alternative, benché questo sia da imputare anche al fatto che i motori alternativi sono stati prodotti in massa per decenni mentre le turbine a gas sono tuttora delle rarità. Vale anche la pena di notare che un vantaggio chiave dei turbopropulsori per aeroplani, cioè le loro prestazioni in quota nettamente superiori rispetto ai motori alternativi, specie se aspirati, è irrilevante nelle applicazioni terrestri. Anche il vantaggioso rapporto potenza/peso è di limitata importanza, e tra l’altro è inficiato dalla necessità di adottare un riduttore per trasmettere la potenza alle ruote. Per questo motivo, è nettamente più conveniente adottare le turbine a gas sui veicoli ibridi, dato che è possibile eliminare il riduttore. Ciò è possibile in virtù del fatto che la turbina è impiegata solo come generatore di potenza per azionare un alternatore, il quale a sua volta fornisce l’alimentazione al motore elettrico collegato alle ruote. La Capstone attualmente illustra sul proprio sito una versione di turbina progettata per l’installazione su veicoli ibridi.
Trartto da wikipedia.
Detto questo ho controllato il sito della Capstone:
http://www.capstoneturbine.com/prodsol/products/index.asp
La questione sembrerebbe essere: il massimo attualmente sarebbe un ibrido con turbina gas (il top sarebbe ad idrogeno)
Vanni
25 apr 2008 - 14:06 - #36#34
ma se tu la turbina la usi per generare corrente e riempire il tuo accumulo, poi ci pensano i motori elettrici a prelevarne la giusta quantità. per quello le turbine avranno un futuro solo se abbinate a dei piccoli motori elettrici per la trazione. il costo di produzione può essere abbassato notevolmente, se il mercato richiede decine di milioni di pezzi all’anno: ti ricordi che i primi cellulari costavano milioni di lire? la mia turbina infondo non deve essere molto più grande molto o più complessa di quella che potresti trovare su una auto di serie, collegata al compressore: una turbina per un v8 da 5 litri assorbe dai gas di scarico circa 100/150 cv, girando a 200.000 giri. facendo investimenti sui materiali (titanio, o addirittura leghe speciali come l’inconel) potremmo avere turbine che girano anche a 400/500.000 giri.
in germania sono già disponibili treni con motore jet. consumano di meno di quelli con motore a pistoni, e sono completamente indipendenti dalle linee elettriche, perciò si paga solo il combustibile per farli funzionare, e lo si carica direttamente sulla motrice.
ci scommetto che il futuro dell’auto è il motore jet collegato alla batteria o condensatore, i quali a sua volta alimentano piccoli motori elettrici: se i carriarmati sono così avanzati, perchè devono muovere decine di tonnellate di acciaio senza esaurire il carburante (stipato in bombole ad alta pressione) nel bel mezzo del deserto… inoltre anche le navi utilizzano la propulsione jet+elettrico, oppure solo jet, come il wally power 118. dai grandi mezzi navali arriveranno le tecnologie per le prossime citycar da 800 cc.
Littlewing
25 apr 2008 - 14:16 - #37Alla fine è sempre una questione di resa.
Tornando dall’Austria ho visto una bisarca con 2 BMW Hydrogen 7. Il problema si sposta quindi sui carburanti.
Vanni
25 apr 2008 - 14:23 - #38sono inutili quanto ipocrite quelle bmw ad idrogeno. ormai lo sanno anche le massaie che l’idrogeno è una pippa… ed è ancora di più una pippa il motore a pistoni convenzionale funzionante ad idrogeno. lo sapevate che i motori delle bmw ad idrogeno li costruiscono in friuli, in un’officina hi-tec?
Littlewing
25 apr 2008 - 14:30 - #39Non sono d’accordo con te Vanni (strano vero?). Sull’utilità della BMW hydrogen 7 convengo, ma il fatto che l’idrogeno sia una pippa… decisamente meno.
I problemi connessi all’uso dell’idrogeno come combustibile sono essenzialmente la sua scarsa densità energetica su base volumetrica (mentre è notevole su base massica), che richiede, per il suo stoccaggio, cilindri in pressione, in alternativa uno stoccaggio criogenico a 20 kelvin, o uso di metodologie di confinamento tramite spugne ad idruri metallici; purtroppo nessuna di queste soluzioni risolve completamente il problema dello stoccaggio. Questa difficoltà ha stimolato vari filoni di ricerca alcuni dei quali rivolti a sostituire come combustibile l’idrogeno a favore di altri tipi di combustibili, quali il metanolo e l’acido formico; purtroppo, con questi combustibili, la densità di potenza prodotta dalla pila è più ridotta rispetto all’uso del solo idrogeno, relegando le applicazioni possibili al solo campo della elettronica (in particolare cellulari e laptop). Le peggiori caratteristiche della pila con combustibili alternativi all’idrogeno sono dovute essenzialmente all’aumento della sovratensione anodica per promuovere la reazione del combustibile.
Alternativamente, all’uso diretto del metanolo, è possibile un processo di trasformazione (reforming) in idrogeno, ma in tale processo si produce anche CO, un composto, che anche in piccole quantità (poche ppm), può portare al completo blocco di funzionamento delle celle. L’ingombrante equipaggiamento di purificazione, necessario per evitare la presenza di monossido di carbonio, aumenta la complessità del sistema con una parallela riduzione delle prestazioni.
Nel caso di uso del solo idrogeno, la sicurezza del sistema è spesso citata come un grave problema, ma nell’uso operativo, se si adottano particolari accorgimenti come l’utilizzo di fonti di idrogeno a rilascio controllato (quali gli idruri metallici), l’idrogeno può essere più sicuro della benzina.
stern
25 apr 2008 - 14:41 - #40@ Vanni
Speriamo Vanni, sarebbe un bel salto avere una turbina sotto il cofano dopo oltre 100 anni di bielle e pistoni…
Riguardo la / Hidrogen, io sapevo che il motore è lo stesso della versione a benzina, cambiavo solo il sitema di alimentazione. Dove hai letto di questa ditta “hi-tech” ? E come si chiama ?
stern
25 apr 2008 - 14:45 - #41@ Vanni
Qui sta scritto che la 7 Hydrogen è prodotta a Dingolfing mentre il motore arriva da Munchen, come tutte le altre “7″.
stern
25 apr 2008 - 14:45 - #42http://www.ansa.it/bmw/index.html
Littlewing
25 apr 2008 - 15:22 - #43non ditemi che si chiude qui uno dei topic più intersanti degli ultimi tempi qui su autoblog. Possiible che si superino i 1300 post solo quando si parla di Audi RS5?
Vanni
25 apr 2008 - 15:44 - #44#41
anche io avevo letto che il motore proviene sempre dalla germania, perchè ha poco di diverso dal v12 a benzina. l’azienda della quale parlavo prima costruisce un componente molto sofisticato, tipo la testata, e poi lo invia in germania per l’assemblaggio finale. ne hanno parlato una sera su una tv locale del triveneto, dove facevano la rassegna di tutte le aziende hi-tec della zona. faccio un pò mente locale perchè vorrei saperti dire il nome.
#40
lo so che sarebbe una bella cosa quella di avere “sotto il sedere” una turbina, anche perchè sarebbe parecchio più economica. ti ho detto che già su alcuni treni si usano le turbine. sui mezzi navali è da una vita invece. hai presente il wallypower118?
Adrianotiger
25 apr 2008 - 15:46 - #45Comunque, per inserire un ulteriore Post :P vi dirò che a me piacciono tutti i sistemi che propongono un’alternativa alla benzina (e sopratutto al diesel, che è tossico e molto nocivo). Per quello sono contento per ogni nuovo propulsore! Alla fine per ogni alternativa ci sono altri problemi…
L’elettrico si sa, non si può ancora fare… L’ibrido è un passo avanti, ma ne serviranno altri (di passi). L’idrogeno è un ottima soluzione, non perché rimpiazzerà la benzina, ma perché è un’alternativa che può essere utilizzata da un paio di migliaia di persone. Quella del gas è un’ottima alternativa! Non perché sostituisce la benzina, nemmeno il gas può rimpiazzarlo, ma può evitare di consumare troppo petrolio.
Vedete, che di alternative ce ne sono sempre di più? E non solo come prototipi da Beppe Grillo, ma soluzioni valide! E tutte queste innovazioni arrivano dal 2000 a queste parti… Quindi nei prossimi 10 anni possiamo solo sperare :D Forse non in VW, che fa dietrofront, ma da BMW, da Toyota e spero tanto da FIAT!
112221
25 apr 2008 - 16:11 - #46Avevo una Passat 1.9 TDI e facevo i 16 Km/lt come media nel mio ciclo di utilizzo.
Sono passato ad una Prius e la media e’ passata a 21 ( stesse abitudini e uso ).
La Prius consuma pochissimo in extraurbano, in citta fa come in autostrada a 130 di takimetro ( poco meno dei 20 ).
Credo che la BMW con efficient dinamics abbia vinto sulla Prius perche gli hanno selezionato un percorso su misura per il suo miglior tipo di utilizzo… nella realta di un ciclo misto non’e’ possibile battere i consumi della Prius o della gia’ meno ambiziosa ma migliore ( rispetto alla BMW con efficient dinamics) Honda IMA .
E ricordiamoci che in diesel ha un contenuto energetico per litro molto superiore alla benzina, cio ne consegue che l’efficienza di un diesel parte molto avvantaggiato.
Saluti,
F.
Vanni
25 apr 2008 - 16:13 - #47#46
temo che tu ti stia sbagliando, perchè la benzina ha maggior potere calorifico del gasolio. tu hai parlato di volume (”per litro”) però la densità pressapoco è la stessa.
stern
25 apr 2008 - 19:51 - #48@ 112221
Dimentichi che la BMW 520d è di gran lunga più pesante e grande della Toyota Prius, la Prius ibrida è eccellente in città ma fuori è scarsa perchè il motore endotermico deve far girare il motore/dinamo da 500 V per ricaricare le batterie, questo fa’ si che l’efficienza del sistema sia assai scarsa a causa delle continue trasformazione delle forme di energia.
Il vero vantaggio della Prius ibrida è che in città inquina poco.
meganoid2
25 apr 2008 - 22:58 - #49Io la penso diversamente da tutti voi. A mio parere i motivi per cui VW ha mollato l’idea non sono i costi. Siamo ad un livello piu’ alto. Si tratta di una rivoluzione. Pensate all’effetto che ha fatto la notizia: tutti ci siamo dimenticati di diesel, di benzina, di gas, di ibridi tradizionali…di tutto quello che c’e’. Troppo. Sarebbe un perdita troppo alta per il sistema. Il sistema deve continuare per colmare i costi degli invstimenti fatti. La proposta VW avrebbe distrutto tutto questo. La verita’ e’ una: sono stati obbligati a mollare. Punto. Il resto sono fandonie. Compresa la scusa dei costi…ah…ah…ah, ma se spendono 100 volte tanto per sviluppare motori a idrogeno che mai verranno prodotti, cosa vuoi che serva per sostutuire un diesel moderno (che viaggia come un benzina) ad un benzina in un ibirdo classico. Aprite gli occhi.
112221
26 apr 2008 - 10:37 - #50X Vanni.
La densita della benzina e’ di circa 0,7 mentre il gasolio supera gli 0.8 !!!
Ergo ne consegue che riferito “al litro” il potere calorifero della benzina e’ MOLTO inferiore a quello del gasolio..
al Kg. invece la benzina ha un leggerissimo vantaggio sul gasolio ( 1 per cento o giu’ di li ).
Fabrizio.
Saluti,
Fabrizio.