Vergilius Plus, arrivano i nuovi controlli sulla velocità media: ecco dove sono attivi

Polizia Stradale e Anas introducono il nuovo sistema di rilevazione: 36 tratte e circa 211 chilometri monitorati in entrambe le direzioni

Vergilius Plus, arrivano i nuovi controlli sulla velocità media: ecco dove sono attivi
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Renato Terlisi
Pubblicato il 4 ago 2026

La sicurezza sulle principali strade italiane passa anche dalla tecnologia. Polizia di Stato e Anas hanno dato il via all’utilizzo di Vergilius Plus, il nuovo sistema omologato per il controllo della velocità media dei veicoli. L’obiettivo è semplice: spingere gli automobilisti a rispettare i limiti non soltanto nel punto in cui è presente una telecamera, ma lungo tutto il tratto sottoposto a monitoraggio.

Il sistema rappresenta un’evoluzione delle tecnologie già utilizzate per il controllo della velocità. Attraverso telecamere dotate di lettura automatica delle targhe e capaci di riconoscere anche la categoria dei veicoli, Vergilius Plus registra i passaggi e consente di determinare la velocità media mantenuta dal mezzo lungo la tratta controllata.

Non si tratta quindi del classico rilevamento istantaneo: il parametro fondamentale diventa il tempo impiegato per percorrere la distanza compresa tra i punti di controllo.

Come funziona Vergilius Plus

Il principio è quello della velocità media. Il sistema identifica il veicolo al primo punto di rilevazione e ne registra nuovamente il passaggio all’uscita della tratta controllata. Incrociando i dati, è possibile calcolare la velocità media mantenuta nel percorso.

La tecnologia permette inoltre di distinguere le diverse categorie di veicoli, elemento fondamentale considerando che sulle strade e autostrade italiane possono essere previsti limiti differenti in funzione del mezzo.

La gestione degli accertamenti spetta alla Polizia Stradale, che utilizzerà i dati raccolti dal sistema per verificare le eventuali violazioni e procedere, quando necessario, alla contestazione delle infrazioni.

L’obiettivo dichiarato non è soltanto quello di sanzionare chi supera i limiti, ma soprattutto di modificare il comportamento degli automobilisti. Con un controllo sulla media, infatti, rallentare soltanto in prossimità di una telecamera non è sufficiente: per rimanere entro i limiti occorre mantenere una condotta corretta per l’intero tratto sorvegliato.

Dove si trova il nuovo sistema

Il nuovo Vergilius Plus sarà operativo complessivamente su 36 tratte stradali e autostradali, per circa 211 chilometri complessivi, con controlli previsti in entrambe le direzioni di marcia.

Tra i tratti interessati figurano:

  • Autostrada A2 “Del Mediterraneo”, nel tratto compreso tra Salerno e Buonabitacolo, in provincia di Salerno;
  • Strada Statale 1 Aurelia, dal km 11+950 al km 23+500;
  • Strada Statale 7 quater “Domitiana”, dal km 44+630 al km 54+300;
  • Strada Statale 309 “Romea”, dal km 1+680 al km 7+080;
  • Strada Statale 145 Var “Sorrentina”, all’interno della Galleria Santa Maria di Pozzano, dal km 0+072 al km 4+950.

Questi sono alcuni dei tratti inseriti nel nuovo sistema di controllo, destinato a essere utilizzato sulle grandi arterie caratterizzate da elevati flussi di traffico.

Non basta frenare davanti alla telecamera

La differenza sostanziale rispetto a un rilevatore di velocità istantanea sta proprio nella logica del controllo. Con Vergilius Plus, accelerare oltre il limite per recuperare tempo e poi rallentare in prossimità del dispositivo non consente necessariamente di evitare l’accertamento. È la media sull’intero percorso a determinare il risultato. Per gli automobilisti questo significa prestare maggiore attenzione alla velocità mantenuta durante il viaggio e non soltanto alla presenza di eventuali telecamere. Una condotta regolare diventa quindi la strategia più semplice per evitare sorprese.

La tecnologia è stata pensata anche per contribuire alla prevenzione degli incidenti legati all’eccesso di velocità. Il controllo continuativo dovrebbe infatti favorire una guida più uniforme e ridurre le brusche accelerazioni e frenate tipiche dei tratti nei quali gli automobilisti cercano di eludere i controlli puntuali.

Un’estate con più attenzione alla velocità

L’attivazione del Vergilius Plus arriva in un periodo particolarmente delicato per la viabilità italiana. Con l’esodo estivo, le principali arterie del Paese sono interessate da un forte aumento dei volumi di traffico e proprio in queste condizioni il rispetto delle velocità e delle distanze di sicurezza diventa ancora più importante. Per conoscere nel dettaglio i tratti interessati dal controllo e i relativi limiti di velocità è possibile consultare la pagina informativa di Anas dedicata a Vergilius.

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