Vedi questo cartello con auto e bici? Se sorpassi stai commettendo un’infrazione
In Germania alcuni segnali stradali introducono regole specifiche per ciclisti, sorpassi dei veicoli a due ruote, car pooling e car sharing: ecco cosa significano
Chi viaggia in auto in Germania può imbattersi in alcuni segnali stradali particolari che un automobilista italiano potrebbe non riconoscere immediatamente. Tra quelli più interessanti ce ne sono due dedicati soprattutto alla convivenza tra automobili e mezzi a due ruote: uno riguarda i ciclisti davanti al semaforo, mentre l’altro introduce uno specifico divieto di sorpasso.
Il primo è facilmente riconoscibile perché presenta una freccia verde accompagnata dal simbolo della bicicletta. Consente ai ciclisti di procedere nella direzione indicata anche quando il semaforo è rosso, ma non concede una precedenza assoluta: prima di effettuare la manovra devono fermarsi e verificare che sia possibile proseguire senza creare pericolo o intralcio agli altri utenti della strada.
Il cartello che vieta il sorpasso
Ancora più interessante per chi guida un’auto è un segnale circolare con bordo rosso. All’interno sono raffigurati un’automobile rossa e, accanto, una bicicletta e un motociclo.
Il significato è preciso: in quel tratto ai veicoli a motore interessati dal segnale è vietato sorpassare biciclette, ciclomotori e motocicli. Non si tratta quindi di un semplice invito a mantenere una maggiore distanza laterale, ma di un vero divieto di sorpasso.
Una soluzione particolarmente utile nei punti in cui la carreggiata è stretta oppure dove un sorpasso potrebbe esporre chi viaggia su due ruote a un rischio maggiore. Per un automobilista straniero, però, l’interpretazione del pittogramma potrebbe non risultare immediata al primo incontro.
La freccia verde dedicata alle biciclette
Il segnale con bicicletta e freccia verde riprende invece un principio già conosciuto dagli automobilisti tedeschi attraverso la tradizionale freccia verde utilizzata in determinati incroci.
Quando la versione specifica per le biciclette è installata accanto a un semaforo, il ciclista può effettuare la manovra indicata nonostante la luce rossa, rispettando però precise condizioni di sicurezza. La possibilità di avanzare non equivale dunque ad avere “carta bianca” nell’incrocio.
Il sistema punta a rendere più fluida la circolazione ciclabile senza eliminare l’obbligo di prestare attenzione a pedoni, veicoli e agli altri flussi che in quel momento dispongono del via libera.
Corsie riservate anche al car pooling
La segnaletica tedesca contempla inoltre soluzioni dedicate alla mobilità condivisa. Un simbolo raffigurante un’automobile con più occupanti può essere utilizzato per identificare i veicoli con più persone a bordo.
In determinate situazioni questa indicazione può essere associata alla possibilità di utilizzare corsie normalmente riservate ad altre categorie, purché vengano rispettate le condizioni indicate dalla segnaletica presente sul posto. Non bisogna quindi interpretare il simbolo come un’autorizzazione generalizzata a entrare in qualsiasi corsia degli autobus.
Spazio anche al car sharing
Un altro simbolo riguarda il car sharing e serve a individuare aree o parcheggi destinati alle automobili appartenenti ai servizi di condivisione riconosciuti. La Germania ha quindi inserito nella propria segnaletica strumenti specifici per accompagnare nuove forme di mobilità e, contemporaneamente, aumentare la protezione degli utenti più vulnerabili.
Per chi arriva dall’Italia il consiglio è semplice: non affidarsi esclusivamente alla somiglianza con i nostri cartelli. Dietro un pittogramma apparentemente intuitivo può esserci una prescrizione molto precisa. E nel caso del segnale con auto rossa e bici, sbagliare interpretazione significa effettuare un sorpasso proprio nel punto in cui è espressamente vietato.