Diesel, lo sconto di 17 centesimi continua: il taglio delle accise durerà fino al 10 settembre

Il Governo proroga per altri cinque giorni il taglio di 17 centesimi al litro sul diesel. Lo sconto resterà in vigore fino al 10 settembre, poi potrebbero arrivare aiuti mirati

Diesel, lo sconto di 17 centesimi continua: il taglio delle accise durerà fino al 10 settembre
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Renato Terlisi
Pubblicato il 7 set 2026

Gli automobilisti che guidano un’auto diesel possono contare ancora per qualche giorno sullo sconto di 17 centesimi al litro. Il taglio delle accise sul gasolio è stato infatti prorogato per altri cinque giorni e resterà in vigore fino a giovedì 10 settembre compreso.

Si tratta ancora una volta di un intervento generalizzato, applicato quindi indipendentemente dal reddito dell’automobilista. Una soluzione temporanea che permette al Governo di guadagnare altro tempo mentre prosegue il confronto sulle misure successive, che dovrebbero invece essere indirizzate verso categorie specifiche. Il problema è che proprio su questi nuovi aiuti non è stata ancora raggiunta un’intesa definitiva.

Cinque giorni in più per il diesel

Il meccanismo rimane quello utilizzato nelle ultime settimane: lo sconto complessivo sul gasolio continua ad alleggerire il prezzo alla pompa di 17 centesimi al litro.

La nuova proroga rappresenta però soltanto un ponte. Il Governo punta da tempo a superare gli interventi destinati indistintamente a tutti per passare a un sistema maggiormente selettivo. Definire chi dovrà ricevere il sostegno e soprattutto individuare le risorse necessarie si sta rivelando più complesso del previsto.

Il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin ha confermato che gli uffici stanno lavorando al dossier, indicando in circa 25 giorni un periodo potenzialmente sufficiente per individuare una soluzione. Sul tavolo c’è anche la verifica della compatibilità tecnica delle misure con l’Unione europea.

Chi potrebbe ricevere i nuovi aiuti

Uno dei nodi principali riguarda proprio la futura platea dei beneficiari. Tra le ipotesi discusse compare l’utilizzo della carta Dedicata a Te, assegnata sulla base dell’Isee a oltre un milione di persone.

All’interno della maggioranza, tuttavia, le posizioni non coincidono. Il senatore della Lega Claudio Borghi ha proposto di allargare gli interventi anche al ceto medio, mentre Matteo Salvini ha chiesto di considerare gli autonomi qualora si decidesse di intervenire attraverso strumenti destinati ai lavoratori, come i fringe benefit.

La seconda grande questione è quella delle coperture. Anche sull’eventuale ricorso alle risorse provenienti dalle compagnie energetiche le posizioni politiche restano differenti.

Occhi puntati sull’autotrasporto

Il caro diesel non riguarda soltanto le famiglie. Un aumento prolungato dei prezzi del carburante incide direttamente sui costi delle imprese che utilizzano quotidianamente veicoli commerciali e mezzi pesanti.

Per questo resta aperto anche il capitolo degli aiuti all’autotrasporto. Tra le possibilità allo studio c’è quella di intervenire ancora attraverso crediti d’imposta per le imprese, con l’obiettivo di limitare gli effetti dei maggiori costi energetici sull’inflazione. I vari decreti hanno già destinato più di mezzo miliardo di euro agli interventi settoriali.

Cosa succederà dopo il 10 settembre

La data da tenere d’occhio diventa quindi venerdì 11 settembre. Non è ancora definito quale meccanismo prenderà il posto dello sconto generalizzato una volta terminata l’attuale proroga.

C’è inoltre una differenza procedurale importante. Per introdurre le nuove misure mirate sarà necessario un decreto legge e quindi il passaggio attraverso un Consiglio dei ministri. Una nuova proroga del taglio delle accise potrebbe invece essere approvata tramite decreto interministeriale, come già avvenuto per l’estensione attuale.

Per ora, dunque, una certezza c’è: fino al 10 settembre il diesel continuerà a beneficiare dei 17 centesimi di sconto. Subito dopo si capirà se arriverà un’altra breve estensione oppure se sarà finalmente il momento degli aiuti mirati annunciati nelle ultime settimane.

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