Carburanti, in Polonia prezzi tagliati: i tedeschi attraversano il confine per fare il pieno
Benzina e diesel più economici in Polonia dopo il taglio dell’IVA: cresce il turismo del pieno dalla Germania, con forti risparmi
Fare qualche chilometro in più e attraversare il confine per riempire il serbatoio. È quello che stanno facendo molti automobilisti tedeschi dopo il nuovo intervento della Polonia sui prezzi dei carburanti. Dal 17 agosto il governo polacco ha infatti ridotto temporaneamente l’IVA su benzina e diesel dal 23 all’8%, affiancando al taglio fiscale un tetto ai prezzi praticati dalle stazioni di servizio.
Il risultato è un forte divario rispetto alla vicina Germania. Nelle località di confine sono aumentate le auto con targa tedesca e, in alcune zone, davanti ai distributori si stanno formando vere e proprie code. Per chi vive abbastanza vicino alla frontiera, il viaggio può tradursi in diverse decine di euro risparmiati con un solo pieno.
Benzina e diesel, quanto costano in Polonia
La misura rientra nel programma Ceny Paliw Niżej, dedicato alla riduzione del costo dei carburanti. L’IVA agevolata sarà in vigore dal 17 al 31 agosto 2026, mentre il Ministero dell’Energia stabilisce i prezzi massimi al dettaglio.
Il 17 agosto il limite è stato fissato a 6,41 zloty al litro per la benzina 95, 7,20 zloty per la 98 e 7,37 zloty per il diesel. Le cifre massime possono essere aggiornate sulla base dell’andamento del mercato. Ed è proprio la differenza con la Germania ad aver innescato il fenomeno. Secondo i confronti riportati nelle aree di confine, in alcuni casi il vantaggio può raggiungere 80-90 centesimi per ogni litro acquistato.
La situazione è particolarmente evidente a Świnoujście, dove diverse stazioni di servizio si trovano a poca distanza dalla frontiera. Molti automobilisti tedeschi non si limitano a riempire il serbatoio dell’auto, ma approfittano del viaggio anche per acquistare carburante aggiuntivo nelle taniche.
Un pieno può costare oltre 30 euro in meno
La convenienza diventa evidente quando si considera un normale rifornimento. Per un pieno da 50 litri, il risparmio stimato sulla benzina Super E10 può arrivare a circa 34 euro. Sul diesel si parla invece di circa 27 euro. Prendendo come riferimento i prezzi riportati nel confronto, 50 litri di benzina possono costare circa 74,50 euro in Polonia contro 108,50 euro in Germania. Per il diesel si passa invece da circa 85,50 a 112,50 euro.
Il fenomeno non riguarda una singola località. Un aumento del traffico proveniente dalla Germania è stato segnalato anche a Zgorzelec e nelle zone vicine a Lubieszyn e Zasieki. In alcuni distributori le auto con targa tedesca sono diventate una presenza particolarmente frequente. Si tratta del cosiddetto turismo del carburante, un fenomeno già conosciuto nelle zone di confine europee e che diventa particolarmente evidente quando la differenza di prezzo tra due Paesi aumenta rapidamente.
Quando attraversare il confine non conviene
C’è però un limite oltre il quale il risparmio ottenuto alla pompa viene completamente assorbito dal viaggio necessario per raggiungere la Polonia. Con un’auto a benzina che consuma 7 l/100 km, il vantaggio economico può scomparire dopo circa 220 chilometri aggiuntivi. Con un diesel da 6 l/100 km, il punto di pareggio arriva indicativamente dopo 200 chilometri.
E nel calcolo non vengono considerati il tempo impiegato, l’usura della vettura e gli altri eventuali costi dello spostamento. Per questo motivo attraversare appositamente il confine per fare il pieno ha senso soprattutto per chi vive nelle regioni di frontiera o per chi deve già recarsi in Polonia. In questi casi, però, il divario attuale può trasformare un normale rifornimento in un risparmio tutt’altro che trascurabile.