Patente a 17 anni, cambia tutto ma non subito: ecco quando arriverà

La patente a 17 anni arriverà anche in Italia, ma non nel 2027. Prevista la guida con un adulto fino ai 18 anni: ecco tempi e regole

Patente a 17 anni, cambia tutto ma non subito: ecco quando arriverà
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Renato Terlisi
Pubblicato il 20 ago 2026

La patente a 17 anni è destinata ad arrivare anche in Italia, ma attenzione alle tempistiche. La novità contenuta nella nuova normativa europea non sarà operativa nel 2027 e, soprattutto, non permetterà a un minorenne di guidare da solo. Il nuovo sistema prevede infatti una vera patente B accompagnata dall’obbligo di avere un adulto al proprio fianco fino al compimento dei 18 anni.

La misura deriva dalla Direttiva UE 2025/2205, entrata in vigore il 25 novembre 2025. Per il sistema di guida accompagnata, la data europea da tenere d’occhio è il 26 novembre 2028, quando le relative disposizioni dovranno diventare applicabili negli Stati membri.

In Italia il tema rientra anche nel più ampio lavoro di revisione del Codice della Strada. Prima di vedere concretamente cambiare le regole, quindi, sarà necessario completare l’iter normativo.

Patente a 17 anni, come funzionerà

La differenza rispetto alla situazione attuale è importante. La direttiva introduce una patente B a 17 anni contrassegnata da uno specifico codice europeo e inserita in un sistema di guida accompagnata riconosciuto a livello comunitario.

Fino ai 18 anni, però, il giovane automobilista non potrà mettersi al volante da solo. Sul sedile anteriore dovrà esserci un accompagnatore con almeno 24 anni, titolare da più di cinque anni di una patente della categoria richiesta e senza interdizioni alla guida negli ultimi cinque anni. Anche il tutor dovrà naturalmente rispettare le norme relative ad alcol e sostanze stupefacenti.

Non si tratta quindi di abbassare semplicemente di un anno l’età per guidare autonomamente. L’obiettivo è permettere ai ragazzi di accumulare esperienza su strada sotto la supervisione di un conducente esperto prima di poter guidare da soli.

In Italia esiste già la guida accompagnata, accessibile dai 17 anni a chi possiede una patente A1 o B1. Il sistema attuale richiede un percorso pratico in autoscuola e la presenza di un accompagnatore autorizzato. Con la nuova disciplina europea cambierà soprattutto la natura del titolo ottenuto a 17 anni.

Non sarà una novità del 2027

Proprio sulle date si è creata una certa confusione. Le nuove regole europee sulle patenti hanno infatti calendari differenti a seconda delle disposizioni. Per la guida accompagnata europea, l’applicazione è prevista dal 26 novembre 2028. La maggior parte delle altre disposizioni della direttiva diventerà invece applicabile dal novembre 2029. Non bisogna quindi aspettarsi una patente B europea a 17 anni già nel corso del prossimo anno.

Resta inoltre da capire come l’Italia coordinerà il nuovo sistema con l’attuale guida accompagnata e quali condizioni aggiuntive saranno introdotte. La direttiva permette infatti agli Stati membri di stabilire ulteriori requisiti per aumentare la sicurezza.

Anche i camion entrano nel dibattito

La normativa europea apre inoltre una possibilità particolare per il trasporto merci. Gli Stati possono consentire, nel proprio territorio, il rilascio a 17 anni delle patenti C1, C1E o C nell’ambito della guida accompagnata e rispettando specifici requisiti professionali. Non si tratta quindi semplicemente di permettere a qualsiasi diciassettenne di guidare liberamente un camion.

L’obiettivo europeo è anche rendere più accessibile la professione di autista e contribuire a contrastare la carenza di conducenti nel settore. Per gli automobilisti italiani, comunque, la novità più concreta resta la patente B dai 17 anni. Sarà una vera patente, ma fino alla maggiore età bisognerà guidare con un adulto qualificato al fianco. E soprattutto bisognerà aspettare: la svolta europea è prevista non prima della fine del 2028.

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