Storico sorpasso di BYD, vende più auto di Citroën in Europa

BYD supera Citroën nelle vendite europee di maggio 2026. I marchi cinesi raggiungono una quota record del 10,7% e cambiano gli equilibri del mercato

Storico sorpasso di BYD, vende più auto di Citroën in Europa
G C
Giorgio Colari
Pubblicato il 28 giu 2026

Il mercato automobilistico europeo continua a cambiare rapidamente e il mese di maggio 2026 ha segnato un risultato destinato a far discutere. BYD, uno dei principali costruttori cinesi di auto elettriche e ibride, ha infatti superato Citroën per numero di immatricolazioni in Europa, confermando una crescita che fino a pochi anni fa sarebbe sembrata difficile da immaginare.

Secondo i dati diffusi da Dataforce, BYD ha immatricolato 32.380 vetture nel corso del mese, superando le 31.665 unità registrate da Citroën. Non si tratta soltanto di un sorpasso numerico, ma di un segnale concreto di come gli equilibri del settore automobilistico europeo stiano cambiando sempre più velocemente.

BYD davanti a Citroën: un sorpasso storico

Fino a pochi anni fa il marchio cinese era praticamente sconosciuto al grande pubblico europeo. Oggi, invece, BYD occupa il dodicesimo posto nella classifica dei costruttori più venduti nel continente, posizionandosi davanti a uno storico marchio europeo come Citroën.

Il dato assume ancora più valore se si osserva l’evoluzione degli ultimi anni. Nel 2020 tutti i marchi automobilistici cinesi avevano venduto complessivamente circa 36.000 vetture nell’intero anno europeo. A maggio 2026, invece, le immatricolazioni dei brand cinesi hanno raggiunto 121.030 unità in un solo mese, quasi il doppio rispetto allo stesso periodo del 2025.

La crescita sfiora infatti il 97% su base annua, consentendo ai costruttori cinesi di raggiungere una quota di mercato del 10,7%, il livello più alto mai registrato finora nel continente. Per BYD il risultato rappresenta anche un altro importante traguardo: il gruppo è riuscito a superare SAIC, proprietaria del marchio MG, diventando il principale costruttore cinese per volumi di vendita in Europa.

La crescita dei marchi cinesi accelera in Europa

L’espansione non riguarda soltanto BYD. Sempre più costruttori cinesi stanno aumentando rapidamente la loro presenza nei mercati europei grazie a una gamma sempre più ampia di modelli elettrici, ibridi plug-in e vetture dal rapporto qualità-prezzo competitivo.

Tra i marchi che hanno registrato gli incrementi più significativi figurano Leapmotor, che a maggio ha fatto segnare una crescita del 487%, Chery con un aumento del 243% e Xpeng, che ha incrementato le proprie vendite del 138% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

BYD aveva già chiuso il 2024 con oltre 50.000 vetture vendute in Europa, mentre nel 2025 il marchio aveva registrato una forte crescita delle proprie auto completamente elettriche. Secondo le previsioni della società di consulenza AlixPartners, entro il 2030 i costruttori cinesi potrebbero raggiungere una quota del 16% del mercato europeo, sostenuti anche dall’apertura di nuovi impianti produttivi fuori dalla Cina. Una parte della produzione potrebbe essere affidata anche a stabilimenti europei oggi sottoutilizzati, riducendo così tempi di consegna e costi logistici.

Cosa cambia per il mercato europeo dell’auto

Mentre i marchi cinesi continuano ad accelerare, molti costruttori storici stanno attraversando una fase più complessa. A maggio il mercato europeo nel suo complesso è cresciuto del 3,4%, ma diversi grandi gruppi automobilistici hanno registrato una contrazione dei volumi di vendita. Tra questi figurano Ford, Nissan, Mercedes-Benz, Volkswagen, Stellantis, Toyota e Renault, segno di una concorrenza sempre più intensa.

Per Citroën il sorpasso da parte di BYD ha soprattutto un forte valore simbolico. Il marchio francese rappresenta infatti uno dei protagonisti storici dell’automobile europea e vedere un costruttore cinese superarlo nelle vendite testimonia quanto rapidamente stia cambiando il settore.

L’espansione dei produttori cinesi non sembra più limitarsi alle sole auto elettriche. La strategia punta infatti a una presenza sempre più ampia, con modelli elettrici, ibridi e plug-in destinati a competere in numerosi segmenti di mercato. Se il ritmo di crescita dovesse proseguire anche nei prossimi anni, il panorama automobilistico europeo potrebbe subire una trasformazione ancora più profonda. Il sorpasso di BYD su Citroën potrebbe così essere ricordato come uno dei momenti simbolici dell’ascesa definitiva dei marchi cinesi nel Vecchio Continente.

Ti potrebbe interessare: