Truffe al distributore? Il bollino verde sulla pompa può evitare brutte sorprese
Prima di fare rifornimento controlla il bollino verde sulla pompa del distributore: ecco cosa significa, quando è obbligatorio e come riconoscere un impianto a norma
Chi fa rifornimento con regolarità sa bene quanto il costo di benzina e diesel pesi ormai sul bilancio familiare. Proprio per questo cresce l’attenzione degli automobilisti verso la correttezza dei distributori e la quantità di carburante realmente erogata. Esiste però un controllo semplice che tutti possono effettuare prima di iniziare il rifornimento: verificare la presenza del bollino verde applicato sulla pompa.
Si tratta di un adesivo che certifica l’avvenuta verifica metrica dell’erogatore e rappresenta una garanzia sul corretto funzionamento dell’impianto. Bastano pochi secondi per controllarlo e avere una maggiore tranquillità durante il rifornimento.
Il bollino verde certifica che la pompa è stata controllata
Ogni distributore di carburante deve rispettare precisi requisiti di precisione nella misurazione della benzina o del gasolio erogati. Per questo motivo le pompe vengono sottoposte periodicamente a controlli tecnici da parte di organismi accreditati.
Quando la verifica viene superata con esito positivo, sulla colonnina viene applicato un bollino verde, che riporta anche il mese e l’anno entro cui dovrà essere effettuato il successivo controllo.
La presenza dell’adesivo indica che il sistema di misurazione rispetta i limiti di tolleranza previsti dalla normativa e che il carburante pagato corrisponde, entro margini molto ridotti, alla quantità realmente erogata.
Attenzione al bollino rosso o alla sua assenza
Diversa è la situazione nel caso in cui sulla pompa sia presente un bollino rosso con l’indicazione di verifica non superata.
In questa circostanza l’erogatore non dovrebbe essere utilizzato fino alla riparazione e alla successiva certificazione. Il gestore è infatti tenuto a bloccare la pompa finché non torna conforme ai requisiti previsti.
Anche l’assenza totale del bollino può rappresentare un campanello d’allarme. Pur non significando automaticamente che il distributore sia irregolare, è un elemento che merita attenzione e che può giustificare una segnalazione agli enti competenti nel caso emergano dubbi sul corretto funzionamento dell’impianto.
I controlli vengono effettuati ogni due anni
La normativa prevede che gli erogatori di carburante vengano sottoposti a verifica metrica periodica con cadenza biennale. Durante le ispezioni vengono utilizzati contenitori campione certificati che permettono di confrontare il volume realmente erogato con quello indicato sul display della pompa.
Il margine massimo di errore consentito è estremamente contenuto, pari a circa ±0,5%. I test vengono effettuati sia a bassa sia ad alta portata, simulando le diverse condizioni di utilizzo durante un normale rifornimento. L’obiettivo è garantire che il consumatore paghi esclusivamente il carburante realmente ricevuto.
Sigilli anti-manomissione a protezione del sistema
Oltre al bollino visibile dall’esterno, gli impianti sono dotati di sigilli metrici di sicurezza che impediscono modifiche ai sistemi di misurazione. Questi dispositivi sono progettati per rompersi in caso di manomissione, rendendo immediatamente evidente qualsiasi intervento non autorizzato.
Qualora sia necessario effettuare una riparazione, il tecnico può applicare sigilli provvisori per consentire il ritorno in servizio della pompa. In questo caso, però, il gestore è obbligato a richiedere una nuova verifica ufficiale entro dieci giorni lavorativi, così da certificare nuovamente la precisione dell’erogatore.
Un controllo semplice che tutela gli automobilisti
Prima di iniziare il rifornimento può quindi essere utile dedicare qualche secondo a osservare la colonnina del distributore. La presenza del bollino verde non elimina ogni possibile problema, ma conferma che l’impianto è stato sottoposto ai controlli previsti e che rispetta gli standard di precisione stabiliti dalla normativa.
In un periodo caratterizzato da prezzi elevati dei carburanti, prestare attenzione anche a questi piccoli dettagli può aiutare gli automobilisti a fare rifornimento con maggiore consapevolezza e a ridurre il rischio di spiacevoli sorprese.