Toyota investe nei taxi volanti: accordo con Joby per la produzione

Toyota rafforza la collaborazione con Joby Aviation creando una joint venture dedicata alla produzione degli eVTOL, i velivoli elettrici a decollo verticale

Toyota investe nei taxi volanti: accordo con Joby per la produzione
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Giorgio Colari
Pubblicato il 1 lug 2026

Toyota continua a investire nella mobilità del futuro e rafforza la propria presenza nel settore degli eVTOL, i velivoli elettrici a decollo e atterraggio verticale destinati a rivoluzionare il trasporto urbano. La casa automobilistica giapponese ha annunciato un nuovo passo nella collaborazione con Joby Aviation, società americana specializzata nello sviluppo di taxi volanti elettrici, attraverso la creazione di una joint venture focalizzata sulla produzione industriale.

L’accordo rappresenta un’evoluzione della partnership avviata ormai da diversi anni e conferma la volontà di Toyota di estendere il proprio concetto di mobilità ben oltre il settore automobilistico.

Toyota guiderà la nuova joint venture

La nuova società vedrà Toyota detenere il 51% del capitale, assumendo così il controllo della joint venture. L’obiettivo è mettere a fattor comune le competenze maturate dalle due aziende: da una parte l’esperienza di Joby Aviation nello sviluppo degli eVTOL, dall’altra il know-how di Toyota nella produzione industriale su larga scala.

La collaborazione si concentrerà inizialmente sulla realizzazione dei processi produttivi necessari per avviare la futura produzione commerciale dei velivoli elettrici.

Particolare attenzione sarà dedicata all’ottimizzazione della qualità costruttiva, all’efficienza produttiva e alla riduzione dei costi, elementi considerati fondamentali per rendere sostenibile la diffusione di questa nuova forma di mobilità. Successivamente la joint venture supporterà anche l’espansione della capacità produttiva di Joby Aviation, accompagnando il percorso verso la certificazione degli aeromobili e la crescita della domanda prevista nei prossimi anni.

Gli eVTOL rappresentano il futuro della mobilità urbana

Gli eVTOL (Electric Vertical Take-Off and Landing) sono velivoli completamente elettrici capaci di decollare e atterrare verticalmente, eliminando la necessità di piste tradizionali.

Questa tecnologia viene considerata una delle soluzioni più promettenti per il trasporto urbano del futuro, grazie alla possibilità di collegare rapidamente aeroporti, centri cittadini e aree metropolitane congestionate.

Numerose aziende stanno investendo nello sviluppo di questi mezzi, ma la fase produttiva rappresenta una delle sfide più complesse. Proprio per questo l’esperienza di Toyota nella produzione industriale viene considerata un elemento strategico per accelerare il percorso di industrializzazione.

Toyota: “La mobilità va dalla strada al cielo”

Il presidente di Toyota, Akio Toyoda, ha spiegato come questa iniziativa rientri nella visione di lungo periodo dell’azienda. Secondo il numero uno del gruppo giapponese, la mobilità aerea rappresenta una naturale evoluzione della filosofia che da sempre guida Toyota, orientata a rendere gli spostamenti sempre più accessibili.

Toyoda ha sottolineato che il rafforzamento della collaborazione con Joby costituisce un importante passo verso quella che definisce la “società della mobilità del futuro”, nella quale differenti mezzi di trasporto convivranno per offrire nuove opportunità alle persone.

Una collaborazione iniziata quasi dieci anni fa

Anche JoeBen Bevirt, fondatore e amministratore delegato di Joby Aviation, ha evidenziato il valore della partnership. Il manager ha ricordato che Toyota affianca l’azienda americana ormai da quasi un decennio, offrendo supporto tecnico e competenze industriali durante le fasi di sviluppo del progetto.

La nascita della joint venture rappresenta quindi il naturale consolidamento di un rapporto costruito negli anni e basato sulla condivisione degli stessi obiettivi.

La produzione sarà la chiave per il successo degli eVTOL

Se lo sviluppo tecnologico dei taxi volanti procede rapidamente, la vera sfida riguarda ora la capacità di produrre questi velivoli in modo efficiente e su larga scala. È proprio in questo contesto che Toyota punta a mettere a disposizione il proprio modello produttivo, affinato in decenni di esperienza nell’industria automobilistica.

L’obiettivo non è soltanto costruire aeromobili elettrici affidabili, ma creare processi industriali capaci di sostenere una futura diffusione commerciale degli eVTOL. La nuova joint venture con Joby Aviation conferma così la strategia del costruttore giapponese di diversificare il proprio business, ampliando il concetto di mobilità oltre le automobili e guardando sempre più concretamente anche al trasporto aereo urbano del futuro.

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