Maserati cambia guida: Santo Ficili prende il posto di Jean-Philippe Imparato
Stellantis annuncia una nuova riorganizzazione: Jean-Philippe Imparato lascia il gruppo, mentre Santo Ficili diventa il nuovo amministratore delegato di Maserati
Prosegue il riassetto organizzativo di Stellantis voluto dal nuovo amministratore delegato Antonio Filosa. Il gruppo automobilistico ha annunciato una nuova serie di nomine che segnano un ulteriore cambiamento nella struttura manageriale, con l’uscita di Jean-Philippe Imparato e la promozione di Santo Ficili alla guida di Maserati.
La decisione rappresenta un altro tassello del processo di riorganizzazione avviato dopo il cambio al vertice del gruppo e conferma la volontà di ridefinire ruoli e responsabilità all’interno dei marchi europei.
Jean-Philippe Imparato lascia Stellantis
Dopo anni trascorsi ai vertici del gruppo, Jean-Philippe Imparato lascia ufficialmente Stellantis per intraprendere, come comunicato dall’azienda, “un nuovo capitolo della sua vita”. L’uscita del manager non arriva del tutto a sorpresa. Negli ultimi mesi, infatti, il suo ruolo era stato progressivamente ridimensionato nell’ambito della nuova organizzazione voluta da Antonio Filosa.
Quando il nuovo amministratore delegato aveva assunto la guida del gruppo, Imparato era stato confermato come responsabile dell’Europa allargata e dei marchi europei, ma aveva già perso la responsabilità diretta di Alfa Romeo e della divisione Stellantis Pro One, dedicata ai veicoli commerciali. Successivamente era arrivata la nomina ad amministratore delegato della sola Maserati, incarico che ora passa ufficialmente a Santo Ficili.
Santo Ficili assume la guida di Maserati
Con le nuove nomine, Santo Ficili diventa il nuovo amministratore delegato di Maserati. Si tratta di una scelta che conferma un ruolo già sempre più centrale nella gestione del marchio del Tridente. Negli ultimi mesi, infatti, Ficili aveva assunto una posizione di primo piano nella definizione delle strategie industriali e commerciali della casa modenese.
Il manager manterrà inoltre anche l’incarico di amministratore delegato di Alfa Romeo, consolidando così la supervisione su due dei marchi italiani più prestigiosi del gruppo Stellantis. La doppia responsabilità evidenzia la volontà dell’azienda di rafforzare le sinergie tra i due brand, pur mantenendone identità e posizionamento distinti.
Nuovi incarichi anche per Luca Napolitano
La riorganizzazione coinvolge anche Luca Napolitano, che assume la responsabilità di Head of Stellantis & You Sales and Services, ruolo precedentemente ricoperto da Imparato. La nomina amplia ulteriormente le responsabilità del manager, chiamato a seguire una delle aree strategiche del gruppo legata alle attività commerciali e ai servizi post-vendita.
Le modifiche confermano la volontà di Stellantis di ridefinire l’organizzazione interna per affrontare una fase di mercato particolarmente complessa, caratterizzata dalla transizione verso l’elettrificazione, dalla crescente concorrenza internazionale e dalla necessità di migliorare la redditività dei singoli marchi.
Un nuovo capitolo per Maserati
Il cambio al vertice arriva in un momento delicato per Maserati, impegnata nel rilancio della propria gamma e nella definizione della strategia futura. Negli ultimi mesi il marchio ha confermato la volontà di continuare a investire sul motore V6 Nettuno, lasciando allo stesso tempo aperta la possibilità di valutare, in futuro, anche altre soluzioni tecniche per i modelli ad alte prestazioni.
Con Santo Ficili alla guida, Maserati dovrà proseguire il percorso di rilancio commerciale, rafforzare il posizionamento nel segmento premium e affrontare le sfide della transizione tecnologica senza perdere l’identità sportiva che da sempre caratterizza il marchio del Tridente.
Le nuove nomine rappresentano quindi un ulteriore passo nella riorganizzazione di Stellantis, con Antonio Filosa che continua a ridisegnare la struttura manageriale del gruppo puntando su una squadra chiamata a guidare i marchi in una fase di profonda trasformazione dell’industria automobilistica.