Tesla Cybertruck, il rimorchio manda in tilt le luci: colpa di 36 lampadine
Un Cybertruck non riesce ad alimentare le 36 lampadine di un vecchio rimorchio. Il proprietario indaga e trova una soluzione semplice
Un Tesla Cybertruck di ultima generazione alle prese con un problema decisamente poco tecnologico: 36 vecchie lampadine a incandescenza. È quanto accaduto in California a Michael Moyer, proprietario del pick-up elettrico, dopo l’acquisto di un vecchio rimorchio AT&T utilizzato in passato per attività legate alla fibra ottica.
Una volta collegato il trailer al Cybertruck, Moyer si è accorto che le luci non funzionavano. Il primo sospetto è caduto naturalmente sull’impianto elettrico del rimorchio, ma una prova con una batteria esterna da 12 volt ha cambiato completamente lo scenario: collegandola direttamente, tutte le lampadine si accendevano regolarmente.
Il problema, quindi, sembrava essere nel modo in cui il Cybertruck gestiva il rimorchio. Dopo diversi controlli, il proprietario ha individuato una possibile spiegazione e, soprattutto, una soluzione sorprendentemente semplice.
Il Cybertruck spegneva le luci
Il vecchio rimorchio è dotato di ben 36 lampadine a incandescenza. Una tecnologia ormai superata in molte applicazioni automotive, soprattutto per il consumo energetico nettamente superiore rispetto ai moderni LED. Secondo i calcoli effettuati dal proprietario, tutte le lampadine accese contemporaneamente richiedevano complessivamente oltre 10 ampere. Collegando il rimorchio al Cybertruck e attivando le luci di posizione, il controller del trailer segnalava un’anomalia e interrompeva l’alimentazione.
Moyer ha quindi ipotizzato che il sistema elettronico del pick-up interpretasse quell’assorbimento elevato come un possibile problema elettrico, intervenendo per proteggere il circuito. È importante sottolineare che questa è l’interpretazione del proprietario sulla base delle prove effettuate, non una diagnosi ufficiale comunicata da Tesla.
La verifica pratica, però, ha dato un risultato piuttosto chiaro. Dopo aver sostituito le vecchie lampadine a incandescenza con unità LED, caratterizzate da un assorbimento molto inferiore, le luci del rimorchio hanno iniziato a funzionare normalmente.
Da 36 lampadine ai LED
Il caso è curioso soprattutto per il contrasto tra le capacità tecnologiche del Tesla Cybertruck e un problema apparentemente banale come l’alimentazione delle luci di un vecchio trailer. Questo non significa, però, che il Cybertruck sia privo della potenza necessaria. Il punto riguarda piuttosto la gestione elettronica del circuito dedicato al rimorchio e le protezioni che possono intervenire quando viene rilevato un assorbimento considerato anomalo.
Un sistema moderno può infatti monitorare continuamente il carico elettrico e interrompere l’erogazione quando determinati parametri vengono superati. È una logica molto diversa da quella di un semplice collegamento diretto a una batteria da 12 volt.
Ed è proprio questo particolare ad aver inizialmente confuso Moyer. Collegando il rimorchio a una normale batteria, le 36 luci funzionavano senza problemi. Collegandolo al Cybertruck, invece, il sistema interrompeva il circuito. La sostituzione con i LED ha ridotto drasticamente la corrente richiesta, facendo sparire il problema.
Il problema dei vecchi rimorchi
L’esperienza può essere utile soprattutto per chi utilizza un’auto moderna con rimorchi piuttosto datati. Il trailer acquistato da Moyer risale infatti al 1999 e utilizzava ancora il suo vecchio sistema di illuminazione a incandescenza. Nel suo caso non è stato necessario intervenire sul Cybertruck. È bastato aggiornare l’illuminazione del rimorchio.
L’operazione più semplice consiste nel sostituire le lampadine con LED compatibili. Moyer ha però deciso di andare oltre, cambiando anche alcuni supporti ormai deteriorati dal tempo. Questo ha richiesto un intervento più articolato, con la rimozione dei vecchi elementi, il collegamento dei cavi ai nuovi supporti e il successivo montaggio delle luci.
Non tutti i casi saranno necessariamente identici. Prima di modificare un impianto elettrico è sempre opportuno verificare compatibilità, cablaggi e specifiche previste dal costruttore del veicolo e del rimorchio.
Una soluzione semplice
La vicenda mostra un piccolo paradosso delle auto moderne. Un veicolo estremamente sofisticato può incontrare difficoltà quando viene collegato a dispositivi progettati molti anni prima, semplicemente perché i sistemi elettronici contemporanei controllano parametri che sui mezzi più vecchi venivano gestiti in maniera molto più elementare.
Per Michael Moyer, comunque, il problema si è risolto sostituendo le lampadine. Una modifica relativamente semplice che ha permesso al Cybertruck di alimentare correttamente l’impianto del vecchio rimorchio.
Il caso non dimostra quindi che il pick-up elettrico non sia in grado, in senso assoluto, di fornire 10 ampere. Indica piuttosto che, nella configurazione descritta dal proprietario, il sistema di controllo del trailer avrebbe interpretato l’elevato assorbimento delle vecchie lampadine come un’anomalia. E per chi dovesse trovarsi nella stessa situazione con un rimorchio datato, controllare il tipo e il numero delle lampadine potrebbe essere una delle prime verifiche da fare.