Super yacht dei miliardari: da 45 a 72 metri tra piscine, spa e lusso

Dai 45 metri del Genie Blu ai 72 dell’Admiral Giorgio Armani: dimensioni, dotazioni e prezzi dei super yacht dei grandi imprenditori

Super yacht dei miliardari: da 45 a 72 metri tra piscine, spa e lusso
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Renato Terlisi
Pubblicato il 19 ago 2026

C’è chi sceglie una villa sul mare e chi preferisce avere il mare direttamente davanti alla propria camera da letto, ogni giorno in un posto diverso. Nel mondo dei miliardari, i super yacht sono diventati molto più di semplici imbarcazioni: rappresentano residenze galleggianti, simboli di prestigio e progetti costruiti spesso intorno ai gusti del proprietario.

Dietro questi giganti ci sono imprenditori e grandi famiglie industriali. E l’Italia occupa un posto particolare, sia per i proprietari sia per designer e cantieri coinvolti. Tra i casi più interessanti ci sono il nuovo Genie Blu di Gianluca Vacchi e gli yacht legati alla famiglia Del Vecchio. Imbarcazioni molto diverse per dimensioni e storia, ma accomunate da cifre e dotazioni fuori dall’ordinario.

Genie Blu, 45 metri per Gianluca Vacchi

Una delle novità più recenti è il Genie Blu, superyacht full custom di Gianluca Vacchi varato in Turchia nel giugno 2026. Il nome contiene due riferimenti personali. “Genie” richiama la prima barca a vela dell’imprenditore, la Genie of the Lamp, mentre “Blu” è un omaggio alla figlia Blu Jerusalema.

Costruito ad Antalya da Alia Yachts, misura 45 metri di lunghezza e 8,89 metri di larghezza. Scafo e sovrastruttura sono realizzati in alluminio, mentre il progetto porta la firma di Luca Dini Design & Architecture insieme al team del cantiere.

L’impostazione privilegia il rapporto con l’esterno, riducendo le barriere tra gli ambienti e il mare. Una scelta che punta quindi sulla vivibilità più che sulla semplice ricerca di volumi sempre maggiori. A bordo possono soggiornare dieci ospiti distribuiti in cinque suite, con un equipaggio composto da sette persone.

La propulsione è affidata a quattro motori Volvo Penta, per una potenza complessiva vicina a 4.000 CV. La velocità massima indicata è di circa 23 nodi. Il prezzo ufficiale non è stato comunicato. Attribuire al Genie Blu un valore preciso, quindi, significherebbe entrare nel campo delle stime.

Lo yacht Armani della famiglia Del Vecchio

Il salto dimensionale diventa notevole passando all’Admiral Giorgio Armani 72m, acquistato dalla famiglia Del Vecchio. Il superyacht nasce dalla collaborazione tra Giorgio Armani e The Italian Sea Group ed è il primo di due progetti firmati dallo stilista per Admiral.

Con i suoi 72 metri di lunghezza, si trova in una categoria completamente diversa rispetto al Genie Blu. Può ospitare fino a 14 persone e richiede un equipaggio di circa 20 membri. Tra gli spazi disponibili figurano piscina, spa, beach club ed eliporto. Il solo ponte riservato all’armatore occupa circa 180 metri quadrati.

La stazza raggiunge circa 2.000 GT, mentre l’autonomia supera le 6.000 miglia nautiche. È presente anche una classificazione ice-class. Sul valore dell’operazione circolano cifre differenti. Le ricostruzioni disponibili collocano lo yacht in una fascia compresa indicativamente tra 90 e 120 milioni di euro, mentre nel 2026 è stata riportata anche una cifra di acquisto vicina ai 90 milioni.

Non essendo disponibile un unico valore ufficiale, è quindi opportuno considerare queste somme come stime e ricostruzioni.

Moneikos, l’altro yacht dei Del Vecchio

La storia nautica della famiglia passa anche dal Moneikos, yacht di 62 metri costruito da Codecasa nel 2006 e appartenuto a Leonardo Del Vecchio fino alla sua morte nel 2022. Successivamente gli eredi hanno messo l’imbarcazione sul mercato e la vendita è stata conclusa nel 2024. Prima del passaggio di proprietà, l’ultimo prezzo richiesto era poco inferiore a 28 milioni di euro.

Il confronto con il nuovo Admiral Giorgio Armani evidenzia quanto possa cambiare rapidamente la scala del lusso nautico: dieci metri aggiuntivi di lunghezza possono accompagnarsi a differenze enormi per spazi, equipaggio, tecnologie e costi di gestione. E il prezzo d’acquisto rappresenta soltanto una parte della spesa. Imbarcazioni di queste dimensioni richiedono personale permanente, manutenzione, carburante, assicurazione e ormeggi adeguati.

Quando lo yacht diventa una firma

Il mercato dei super yacht non sembra più basarsi esclusivamente sulla corsa alle dimensioni. Conta la personalizzazione, così come il nome del designer, il cantiere e la capacità di creare qualcosa di riconoscibile.

Il Genie Blu racconta questa tendenza attraverso un progetto da 45 metri fortemente legato al suo proprietario. L’Admiral Giorgio Armani porta invece il concetto su una scala superiore, facendo del design italiano uno degli elementi centrali dell’imbarcazione.

Sono due interpretazioni differenti dello stesso fenomeno. Nel Mediterraneo questi yacht diventano inevitabilmente attrazioni quando raggiungono porti e località turistiche, ma dietro le dimensioni spettacolari c’è un settore nel quale lusso e personalizzazione hanno ormai raggiunto livelli difficili da immaginare osservando queste imbarcazioni semplicemente dalla costa.

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