Stellantis richiama oltre 50.000 vetture con motore BlueHDi DV5

Stellantis richiama oltre 50.000 vetture BlueHDi DV5 per un difetto al sistema di iniezione common rail che può causare perdita carburante; riparazioni e garanzia estesa incluse

Stellantis richiama oltre 50.000 vetture con motore BlueHDi DV5
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Giorgio Colari
Pubblicato il 16 mar 2026

Un nuovo richiamo coinvolge il colosso automobilistico Stellantis, che si trova a dover fronteggiare una situazione delicata: oltre 50.000 veicoli, appartenenti a ben cinque marchi europei del gruppo, sono infatti a rischio a causa di un difetto tecnico che interessa il sofisticato sistema di iniezione a common rail. Il problema, individuato su motori BlueHDi DV5, potrebbe portare a una perdita carburante ad alta pressione, con tutte le implicazioni di sicurezza che ne conseguono.

Attiva la campagna di richiamo

La campagna di richiamo avviata da Stellantis riguarda veicoli prodotti tra luglio e ottobre 2025, commercializzati sotto i marchi Peugeot, Citroën, DS Automobiles, Opel e Fiat. Tra i modelli più noti figurano la Peugeot 308, la Citroën Berlingo, l’Opel Astra e il Fiat Doblò, ma la lista non si esaurisce qui: numerosi altri veicoli della gamma potrebbero essere coinvolti, a conferma della portata dell’intervento richiesto.

Il difetto tecnico, emerso dopo approfondite verifiche, interessa in particolare il motore DV5, uno dei propulsori di punta del gruppo. Il problema risiede nel posizionamento scorretto di un cono all’interno del sistema common rail: questo errore può causare l’allentamento di un dado che mantiene saldamente fissate le tubazioni di alta pressione, determinando la possibilità di una perdita carburante in zone sensibili del vano motore. Seppur al momento non siano stati registrati incidenti, il rischio di incendio, anche se remoto, non può essere escluso, motivo per cui la risposta di Stellantis è stata tempestiva e capillare.

Massima attenzione

I proprietari dei veicoli potenzialmente coinvolti devono prestare particolare attenzione ad alcuni segnali che potrebbero indicare la presenza del difetto. Tra i sintomi più frequenti si segnalano l’accensione della spia motore, irregolarità del regime del minimo, difficoltà durante l’avviamento, calo della potenza e consumi di carburante insolitamente elevati. Qualora uno o più di questi campanelli d’allarme dovessero manifestarsi, è fondamentale rivolgersi immediatamente a un centro assistenza autorizzato, senza attendere ulteriori sviluppi.

Dal punto di vista operativo, la soluzione prevista da Stellantis è tanto efficace quanto rapida. L’intervento di riparazione, infatti, richiede un tempo compreso tra i 20 e i 90 minuti, variabile a seconda del modello e della complessità dell’intervento. Gli specialisti effettueranno una verifica approfondita del sistema di iniezione e, qualora necessario, procederanno con la sostituzione completa sia del sistema stesso sia dei condotti ad alta pressione. Tutte le operazioni saranno effettuate esclusivamente presso le officine autorizzate e, dettaglio fondamentale, saranno totalmente gratuite per i clienti.

Per agevolare la procedura, Stellantis si impegna a comunicare direttamente con i proprietari dei veicoli interessati tramite corrispondenza ufficiale. Tuttavia, chi desidera agire in anticipo può verificare autonomamente la posizione del proprio veicolo accedendo al sito web ufficiale del marchio di riferimento o recandosi presso il concessionario, munito del numero di telaio. Questa modalità consente di ottenere informazioni tempestive e di pianificare rapidamente l’eventuale intervento.

Garanzia 10 anni

Un aspetto particolarmente rilevante per i clienti è la copertura offerta dalla garanzia 10 anni (o fino a 240.000 chilometri) introdotta da Stellantis a luglio 2025 per i motori BlueHDi prodotti tra ottobre 2017 e gennaio 2023. Questa iniziativa, che rappresenta una delle più estese nel panorama automobilistico europeo, garantisce la totale copertura dei costi di manodopera e dei ricambi relativi a problematiche riconducibili al sistema di iniezione. Non solo: chi ha già sostenuto spese per riparazioni inerenti a questo difetto potrà richiedere un rimborso retroattivo, ulteriore segnale della volontà del gruppo di tutelare pienamente i propri clienti.

La trasparenza e la rapidità d’azione dimostrate da Stellantis in questa delicata fase rappresentano un esempio di gestione responsabile e orientata alla sicurezza. I possessori di veicoli dotati di motore DV5 sono invitati a non sottovalutare i segnali di malfunzionamento e a sfruttare i canali ufficiali messi a disposizione per risolvere tempestivamente ogni possibile criticità legata al sistema common rail. Il gruppo automobilistico, grazie a una garanzia 10 anni senza precedenti e a una rete di assistenza capillare, conferma il proprio impegno verso la qualità e la sicurezza, rafforzando la fiducia degli automobilisti europei.

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