Stellantis e Dongfeng, prende forma una joint venture in Europa: cosa comporta

Il marchio Voyah approda in Europa grazie a una sinergia che unisce la tecnologia di Dongfeng alla solida rete post-vendita di Stellantis

Stellantis e Dongfeng, prende forma una joint venture in Europa: cosa comporta
R T
Renato Terlisi
Pubblicato il 20 mag 2026

Il 20 maggio 2026, Stellantis e Dongfeng Group hanno ufficialmente aperto un nuovo capitolo della loro collaborazione ultra-trentennale siglando un memorandum d’intesa non vincolante. Questa mossa strategica non si limita a una semplice espansione commerciale, ma punta a trasformare radicalmente la catena del valore dei veicoli a nuova energia (NEV), unendo la forza industriale europea all’avanguardia tecnologica asiatica per servire i clienti su scala globale.

Il cuore della nuova intesa

L’accordo prevede la creazione di una nuova società con sede in Europa, di cui Stellantis deterrà il 51% e Dongfeng il restante 49%. La missione di questa entità è ambiziosa: gestire l’intero ciclo di vita dei prodotti, dalla progettazione ingegneristica agli acquisti, fino alla vendita e distribuzione.

Il primo grande obiettivo operativo riguarda il marchio Voyah, il brand premium di Dongfeng. Grazie alla solida infrastruttura logistica e alle competenze post-vendita di Stellantis, i NEV di alta gamma Voyah faranno il loro ingresso ufficiale in mercati selezionati del Vecchio Continente. Ma la vera novità risiede nella volontà di produrre questi veicoli localmente: i partner stanno infatti valutando lo stabilimento di Rennes, in Francia, come sito produttivo per i nuovi modelli Dongfeng, assicurando così il rispetto delle normative comunitarie e dei requisiti del “Made in Europe”.

Una strategia a doppio binario

Mentre l’Europa si prepara ad accogliere le tecnologie di Dongfeng, la collaborazione si rafforza parallelamente in Oriente. All’inizio di maggio, i due gruppi hanno annunciato il potenziamento della loro storica joint venture cinese, la Dongfeng Peugeot Citroën Automobile (DPCA). Con oltre 6,5 milioni di veicoli prodotti dalla sua fondazione, lo stabilimento di Wuhan diventerà un polo nevralgico per la produzione di nuovi modelli elettrici a marchio Peugeot e Jeep.

Questi veicoli, il cui lancio è previsto a partire dal 2027, non saranno destinati esclusivamente al mercato cinese, ma verranno esportati a livello globale, sfruttando l’efficienza produttiva di DPCA per supportare la trasformazione strategica di Stellantis.

Le voci dei protagonisti

Antonio Filosa, CEO di Stellantis, ha descritto l’iniziativa come una “partnership internazionale” capace di offrire una gamma di prodotti ancora più vasta a prezzi competitivi. Dal canto suo, Qing YANG, Presidente di Dongfeng, ha sottolineato come l’accordo risponda alle esigenze di sviluppo di entrambi i partner, accelerando l’espansione internazionale di Dongfeng e rafforzando la presenza di Stellantis in Cina attraverso una profonda integrazione tecnologica.

Il progetto, sebbene ancora subordinato agli accordi definitivi e alle autorizzazioni regolamentari, rappresenta un esempio di come la “doppia circolazione” e la cooperazione transfrontaliera possano rispondere alle sfide della mobilità sostenibile. Con questa joint venture, il legame iniziato 34 anni fa smette di essere un patto locale per diventare un motore di innovazione globale.

Ti potrebbe interessare: