Sembra una Ferrari F40, ma sotto nasconde una SF90 da 1.100 CV: ora è su strada
La Venuum V4X scende su strada: la reinterpretazione della Ferrari F40 nasce da una SF90 e mantiene il V8 4.0 biturbo ibrido, portato a circa 1.100 CV
Una Ferrari SF90 trasformata fino ad assomigliare a una F40 contemporanea, con circa 1.100 CV e una carrozzeria che rende praticamente irriconoscibile la vettura di partenza. Dopo rendering e immagini realizzate durante la costruzione, la Venuum V4X è finalmente uscita dal laboratorio e si è mostrata in movimento.
Il preparatore di Dubai ha pubblicato un nuovo video della prima vettura completata, permettendo anche di ascoltarne il V8 durante la guida. E se l’ispirazione alla F40 rimane evidente, Venuum sembra intenzionata a costruire intorno al progetto un’identità propria.
Non a caso la vettura ha cambiato anche denominazione. Inizialmente conosciuta come V40, è stata successivamente ribattezzata V4X, senza che il preparatore abbia spiegato ufficialmente le ragioni della scelta.
Sotto la F40 moderna c’è una Ferrari SF90
La base tecnica non è stata scelta a caso. La V4X nasce infatti da una Ferrari SF90, della quale conserva un’impostazione meccanica decisamente più sofisticata rispetto a quella della F40 originale. Dietro l’abitacolo rimane il V8 biturbo di 4,0 litri, abbinato ai tre motori elettrici del sistema ibrido. Venuum dichiara per la propria trasformazione una potenza nell’ordine dei 1.100 CV.
È soprattutto all’esterno, però, che l’identità della SF90 viene completamente stravolta. La carrozzeria riprende numerosi elementi che rimandano alla supercar degli anni Ottanta: l’enorme alettone posteriore, i quattro fanali circolari e il cofano motore traforato costruiscono immediatamente l’associazione con la F40.
A questi elementi Venuum aggiunge una propria interpretazione, compresi i tre terminali di scarico collocati centralmente. Il nuovo filmato consente per la prima volta di vedere l’insieme sulle strade, anziché soltanto all’interno dell’officina o attraverso ricostruzioni digitali.
Venuum è indipendente, ma gli stemmi Ferrari sono ancora lì
C’è però un particolare curioso. Venuum sottolinea che la V4X è un progetto indipendente, realizzato utilizzando una SF90 come vettura donatrice e privo di affiliazione, sponsorizzazione o approvazione da parte della Casa automobilistica.
Sulla prima vettura mostrata nel video sembrano tuttavia essere rimasti alcuni dei simboli più riconoscibili di Maranello. Sul cofano anteriore è infatti visibile quello che appare come lo stemma Ferrari, mentre sui parafanghi anteriori compaiono i tradizionali Scudetti gialli. Al posteriore, invece, la nuova identità viene dichiarata attraverso i loghi Venuum.
Non è possibile sapere, sulla base delle immagini, se questa configurazione riguardi soltanto il primo esemplare, se sia stata utilizzata specificamente per le riprese oppure se verrà mantenuta anche sulle vetture destinate ai clienti.
Nessun legame ufficiale con Ferrari
Proprio per questo sarebbe prematuro parlare di una controversia con Maranello. Venuum ha chiarito pubblicamente la natura indipendente del progetto e non risultano, nelle informazioni disponibili, contestazioni ufficiali da parte di Ferrari relative alla V4X.
Rimane comunque singolare vedere gli emblemi del Cavallino su una vettura che il preparatore presenta contemporaneamente come una propria creazione. La certezza riguarda invece ciò che si trova sotto quella carrozzeria: una SF90 radicalmente trasformata, con V8 ibrido e 1.100 CV, vestita con forme che rendono immediatamente riconoscibile il tributo alla F40.
Ora la V4X non è più soltanto un progetto mostrato al computer o dentro un’officina. È arrivata sulla strada, e proprio lì il legame visivo con una delle Ferrari più celebri di sempre diventa impossibile da ignorare.