Totem GT Super Lyla, l'Alfa Romeo degli anni '60 diventa una supercar da 640 CV
Totem consegna la GT Super Lyla: carrozzeria in carbonio ispirata all'Alfa Romeo Giulia GT, V6 biturbo da 640 CV e cambio manuale a sei marce
Una silhouette che riporta immediatamente alle coupé Alfa Romeo degli anni Sessanta, una livrea che guarda invece al decennio successivo e, sotto la carrozzeria, prestazioni da supercar contemporanea. Si chiama Lyla l’ultima Totem GT Super consegnata a un cliente, nuova interpretazione della sportiva realizzata dall’azienda italiana in appena 40 esemplari.
Dopo configurazioni come Euforia, Litorale Brado e Desideria, Totem ha sfruttato nuovamente il programma Individual per creare un’auto praticamente su misura. Questa volta l’elemento distintivo è la combinazione cromatica denominata Turismo 70, pensata per dare alla GT Super un’identità dichiaratamente retrò senza trasformarla nella semplice replica di un modello storico.
Una livrea che arriva dagli anni Settanta
La carrozzeria in fibra di carbonio conserva le proporzioni ispirate alle coupé Alfa Romeo disegnate da Bertone negli anni Sessanta, ma Lyla introduce una soluzione bicolore piuttosto particolare. Il Grigio Milano metallizzato viene abbinato a un bianco perlato a tre strati che interessa l’intera parte anteriore e ritorna nella zona dei fanali posteriori.
Davanti, il bianco avvolge i quattro fari circolari e la caratteristica calandra triangolare, creando un contrasto netto con il grigio scuro della restante carrozzeria. Cerchi dal disegno classico e numerosi particolari metallici completano un’estetica che richiama volutamente le sportive italiane di qualche decennio fa.
L’operazione prosegue nell’abitacolo, dove la pelle Nappa nera viene attraversata da cuciture bianche. I particolari più curiosi sono però volante e pomello del cambio, componenti realizzati mediante lavorazione CNC utilizzando un tecnopolimero di origine industriale impiegato nel design fin dagli anni Settanta e composto principalmente da triidrato di alluminio.
Il risultato è una superficie bianca dall’aspetto quasi minerale, utilizzata per creare un ulteriore contrasto con pelle e componenti metallici.
Un V6 biturbo da 640 CV
Dietro l’estetica nostalgica non c’è però una meccanica d’epoca. La GT Super utilizza il motore denominato Gloria, un V6 biturbo 2.8 sviluppato da Totem insieme a Italtecnica.
La potenza raggiunge 640 CV, accompagnati da 655 Nm di coppia. Numeri ancora più interessanti considerando che tutta la potenza viene inviata alle sole ruote posteriori attraverso un cambio manuale a sei marce, soluzione ormai rara sulle sportive di questo livello.
Telaio monoscocca e carrozzeria in fibra di carbonio permettono inoltre di contenere il peso intorno ai 1.180 kg. Il rapporto peso-potenza contribuisce a spiegare una prestazione che appartiene pienamente al territorio delle supercar: per passare da 0 a 100 km/h sono sufficienti 3,2 secondi.
Soltanto 40 GT Super
La Lyla nasce dunque dall’incontro fra due epoche differenti. Da una parte ci sono proporzioni, dettagli e materiali scelti per richiamare le Alfa Romeo degli anni Sessanta e l’atmosfera degli anni Settanta; dall’altra una struttura moderna in carbonio e un V6 biturbo con una potenza superiore a quella di molte supercar attuali.
La produzione limitata contribuisce ulteriormente all’esclusività del progetto. Totem prevede infatti soltanto 40 esemplari della GT Super, mentre il programma Individual consente ai proprietari di intervenire profondamente sulla configurazione.
È proprio questa possibilità a rendere ogni consegna diversa dalla precedente. Lyla rinuncia alle tinte più appariscenti viste su altre GT Super e sceglie una personalità grafica più sobria, ma sotto quella veste ispirata al passato rimangono 640 CV, trazione posteriore e cambio manuale: ingredienti che con la nostalgia hanno decisamente poco a che fare.