Alfa Romeo 33 Stradale da 3 milioni di euro: il proprietario la usa come un'auto normale

Una rarissima Alfa Romeo 33 Stradale continua a macinare chilometri sei mesi dopo la consegna: è la numero 10 dei soli 33 esemplari previsti

Alfa Romeo 33 Stradale da 3 milioni di euro: il proprietario la usa come un'auto normale
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Renato Terlisi
Pubblicato il 6 ott 2026

Ci sono automobili acquistate per essere conservate e altre costruite per essere guidate. Il proprietario dell’Alfa Romeo 33 Stradale numero 10 sembra avere pochi dubbi sulla categoria alla quale appartenga la sua supercar. Nonostante un valore superiore ai 3 milioni di euro e una produzione limitata ad appena 33 esemplari, continua infatti a utilizzarla sulle strade europee.

Il collezionista, conosciuto con lo pseudonimo di Stradalou, ha ricevuto la vettura nell’aprile 2026. A sei mesi dalla consegna, nuove immagini mostrano la sua 33 Stradale rossa ancora in circolazione in Italia, questa volta nei dintorni di Torino.

Niente bisarca, circuito o concorso d’eleganza: la supercar viene guidata anche su normali strade, comprese carreggiate particolarmente strette. Una scelta insolita considerando rarità e valore dell’automobile.

La numero 10 continua a macinare chilometri

Il proprietario aveva già mostrato alcune fasi della costruzione della propria vettura presso Touring Superleggera, dove ogni 33 Stradale viene assemblata artigianalmente e personalizzata insieme al cliente.

Poche settimane dopo la consegna, l’esemplare numero 10 aveva già iniziato a viaggiare. Stradalou, che in passato ha posseduto sportive come Porsche 911 GT2 RS e 911 Carrera 4S, aveva inoltre manifestato l’intenzione di partecipare al Le Mans Classic con la nuova Alfa Romeo.

A distanza di alcuni mesi l’approccio non sembra essere cambiato. La 33 Stradale continua ad apparire su strada e, tra gli esemplari la cui consegna è conosciuta, la numero 10 è attualmente una delle più frequentemente avvistate in circolazione. Un comportamento che contrasta con quello normalmente associato a una vettura prodotta in numeri tanto ridotti, per la quale anche l’accumulo di chilometri può diventare un elemento rilevante dal punto di vista collezionistico.

Solo 33 esemplari costruiti a mano

Le consegne della nuova 33 Stradale procedono con grande discrezione. Il primo esemplare era stato completato il 17 dicembre 2024, mentre tra i proprietari conosciuti figura anche Valtteri Bottas. Negli Stati Uniti, nella primavera 2026, è stata invece presentata la numero 14 appartenente a Glynn Bloomquist.

La numero 03, denominata Perla Nera, è esposta ad Arese fino al 18 ottobre prima di tornare al proprio proprietario italiano. Il programma produttivo resta inevitabilmente lento. Nel febbraio 2025 l’obiettivo indicato era completare tutte le 33 vetture entro dicembre 2026, con un ritmo nell’ordine di una o due unità al mese. Le consegne pubblicamente conosciute sono però ancora poche e uno slot recentemente proposto in vendita indicherebbe una consegna nel primo trimestre 2027.

Un V6 da 620 CV

A rendere comprensibile la voglia di guidarla contribuisce naturalmente la meccanica. Nella configurazione termica, la 33 Stradale utilizza un V6 biturbo di 3,0 litri capace di sviluppare 620 CV e 730 Nm, scaricati sulle ruote posteriori.

Alfa Romeo dichiara uno 0-100 in 3 secondi e una velocità massima di 333 km/h. Prestazioni da supercar accompagnate da una carrozzeria che richiama esplicitamente la leggendaria 33 Stradale degli anni Sessanta.

Con appena 33 unità previste, qualsiasi esemplare incontrato su strada rappresenta già un avvistamento eccezionale. La numero 10 aggiunge però un particolare: il suo proprietario sembra poco interessato a trasformarla in un oggetto statico da collezione. A giudicare dai chilometri percorsi nei primi sei mesi, preferisce godersela per ciò che, prima del prezzo e della rarità, rimane comunque: un’automobile.

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