Vede una Fiat 1100 D al raduno e si commuove: non sa ancora che è la sua

A Celano un uomo riconosce al raduno una Fiat 1100 D identica a quella del padre. Poi la sorpresa dei figli: l'auto era stata comprata per lui

Vede una Fiat 1100 D al raduno e si commuove: non sa ancora che è la sua
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Renato Terlisi
Pubblicato il 6 ott 2026

Era andato a un raduno di auto d’epoca quasi controvoglia, convinto dall’insistenza della moglie e dei figli. Pochi minuti dopo si è trovato davanti a una Fiat 1100 D identica a quella acquistata da suo padre nel 1964, l’automobile sulla quale aveva imparato a guidare. Non era però soltanto identica: era diventata la sua.

La sorpresa è andata in scena a Celano, davanti al Castello Piccolomini, durante la Giornata nazionale delle auto d’epoca organizzata dal Club Motori dei Marsi. Tra le vetture esposte ce n’era una preparata appositamente per trasformare il raduno in una festa di famiglia.

L’uomo aveva inizialmente pensato di non partecipare anche a causa di un problema al piede sinistro. Moglie e figli, però, avevano un ottimo motivo per insistere.

Quella Fiat era impossibile da ignorare

Appena arrivato, tra le prime automobili esposte ha riconosciuto una 1100 D nero fumo, con gli interni rossi. La memoria è tornata immediatamente al 1964 e alla vettura comprata dal padre. Era proprio quel modello ad aver accompagnato le sue prime esperienze al volante. Da quel momento le altre auto presenti al raduno sono praticamente scomparse dal suo campo visivo.

Mentre osservava e accarezzava la Fiat, i figli Federico e Mariagabriella gli chiedevano se fosse davvero uguale a quella conservata nei suoi ricordi. La risposta era sempre la stessa: «Perfetta». A quel punto è arrivata la sorpresa. I due hanno tirato fuori le chiavi e pronunciato la frase che il padre difficilmente dimenticherà: «È la tua, papà».

La reazione è stata inevitabile. L’emozione ha preso il sopravvento e sono arrivate anche alcune lacrime.

L’aveva trovata su internet

Dietro quel regalo c’era in realtà una storia iniziata alcuni giorni prima. L’uomo aveva individuato proprio quella Fiat 1100 D in vendita su internet e ne aveva parlato con la famiglia.

Moglie e figli lo avevano incoraggiato a comprarla, ma lui continuava a rimandare la decisione. Nel frattempo l’annuncio era improvvisamente scomparso. Pensando che qualcun altro avesse acquistato la macchina, aveva iniziato a lamentarsi dell’occasione perduta.

La famiglia conosceva perfettamente il motivo: erano stati proprio loro a comprarla. Per dieci giorni nessuno gli ha rivelato nulla. Quando chiedeva chi potesse essersi aggiudicato la Fiat, i figli continuavano a fingere di non saperne niente. L’operazione aveva coinvolto anche amici, parenti e altre persone necessarie per organizzare la sorpresa. Tutti erano stati invitati a mantenere il segreto fino al giorno del raduno.

Un regalo che riporta al 1964

La scelta del luogo ha completato il piano. Invece di consegnargli semplicemente le chiavi, la famiglia ha fatto trovare la 1100 D in mezzo alle storiche, lasciandogli prima il tempo di riconoscerla e di raccontare spontaneamente i propri ricordi.

Soltanto dopo è arrivata la rivelazione. Quella Fiat non rappresentava infatti soltanto un’automobile desiderata e poi apparentemente venduta a qualcun altro. Richiamava il padre, il 1964 e soprattutto la macchina sulla quale aveva imparato a guidare.

A più di sessant’anni di distanza, una Fiat 1100 D dello stesso colore e con gli stessi interni è riuscita così a ricongiungere due momenti molto lontani della sua vita. Doveva essere una domenica trascorsa guardando vecchie automobili. È diventata la giornata in cui i suoi figli gli hanno restituito, almeno in parte, una delle più importanti.

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