Peugeot cambia rotta: sette nuovi modelli entro il 2030

Peugeot punta a distinguersi con una gamma più flessibile e un'identità stilistica più forte, l’elettrico non sarà l’unica strada

Peugeot cambia rotta: sette nuovi modelli entro il 2030
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Fabrizio Caratani
Pubblicato il 7 ago 2026

Peugeot prepara una vera e propria offensiva di prodotto per l’Europa, con sette novità attese entro il 2030 e un cambio di strategia piuttosto netto rispetto ai piani annunciati negli anni scorsi. Il marchio francese ha infatti accantonato l’obiettivo di arrivare alla fine del decennio con una gamma esclusivamente elettrica e punterà invece su elettrico, benzina e tecnologia ibrida.

La nuova strategia nasce dalla necessità di adattarsi a un mercato europeo ancora molto diversificato, dove la transizione verso l’elettrico procede a velocità differenti. Per questo Peugeot continuerà a proporre più soluzioni di alimentazione, cercando di intercettare una platea di clienti più ampia.

Nuove 208 e 2008, ma anche le eredi di 308 e 408

Tra le novità più importanti ci saranno le future 208 e 2008 elettriche, destinate a essere tra i primi modelli del Gruppo Stellantis a utilizzare la nuova architettura STLA One e i sistemi elettronici STLA Brain. Accanto alle versioni a batteria continueranno però a essere disponibili anche motorizzazioni benzina e ibride, basate sulle piattaforme già esistenti.

Il rinnovamento coinvolgerà anche i segmenti superiori. Peugeot ha infatti confermato lo sviluppo delle eredi di 308, 308 SW e 408, a testimonianza della volontà di mantenere una presenza significativa anche nelle categorie di mercato più grandi.

L’ambizione è tutt’altro che marginale: Peugeot punta a passare dagli attuali 1,1 milioni di vetture vendute ogni anno a 1,5 milioni entro il 2030. Un obiettivo che dovrebbe essere sostenuto anche dall’accesso alle tecnologie più recenti sviluppate all’interno di Stellantis.

Peugeot guarda anche alla Cina

Il piano non si limiterà all’Europa. Nel 2027 il marchio lancerà in Cina due nuovi modelli sviluppati insieme a Dongfeng e anticipati dai Concept 6 e Concept 8.

Proprio il design potrebbe diventare uno degli elementi centrali della nuova strategia Peugeot. Alain Favey ha sottolineato la necessità di rendere le vetture del Leone immediatamente riconoscibili, evitando che possano confondersi con la crescente offerta di modelli asiatici.

In un mercato automobilistico sempre più competitivo, soprattutto sul fronte delle auto elettriche, Peugeot punta quindi a distinguersi con una gamma più flessibile e un’identità stilistica più forte. Sette nuovi modelli entro il 2030 saranno il banco di prova per capire se questa nuova strategia riuscirà a riportare il marchio francese sulla strada della crescita.

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