Peugeot 208, la nuova generazione si ispirerà alla Polygon

La nuova Peugeot 208 debutta come BEV su piattaforma STLA Small: batterie da 37-82 kWh, design Polygon e sterzo Steer by Wire per oltre 500 km WLTP

Peugeot 208, la nuova generazione si ispirerà alla Polygon
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Giorgio Colari
Pubblicato il 13 gen 2026

La rivoluzione nel segmento delle compatte urbane è pronta a prendere forma: la nuova Peugeot 208 elettrica farà il suo debutto nel 2027, segnando un punto di svolta sia per la casa francese che per l’intero mercato delle auto a zero emissioni. La strategia di Peugeot si basa su una serie di innovazioni tecniche e stilistiche che puntano a ridefinire gli standard di comfort, prestazioni e tecnologia per le vetture cittadine, rispondendo alle esigenze di una clientela sempre più attenta a sostenibilità, autonomia e piacere di guida.

Piattaforma modulare e tecnologia all’avanguardia

Cuore pulsante del progetto è la piattaforma STLA Small, una base modulare di ultima generazione sviluppata da Stellantis. Questa architettura permette una flessibilità senza precedenti, consentendo di adattare le dimensioni delle batterie e la configurazione dei motori elettrici senza sacrificare la compattezza del telaio. L’obiettivo è offrire un abitacolo più spazioso, soluzioni di carico ottimizzate e, soprattutto, un’autonomia che segna un netto salto di qualità rispetto al passato.

Proprio sul fronte dell’energia, la nuova Peugeot 208 potrà essere equipaggiata con batterie di diversa capacità, fino a un massimo di batterie 82 kWh. Questa soluzione, abbinata a un’efficienza superiore dei propulsori elettrici, consentirà di raggiungere un’autonomia dichiarata di autonomia oltre 500 km secondo il ciclo WLTP. Un risultato che pone la compatta francese ai vertici della categoria e che risponde concretamente alle esigenze di chi desidera un’auto elettrica versatile anche per gli spostamenti extraurbani.

Design innovativo ispirato al futuro

L’estetica e la funzionalità della nuova 208 saranno fortemente influenzate dal concept Polygon, un prototipo che ha già anticipato alcune delle linee guida stilistiche che caratterizzeranno la futura gamma Peugeot. Tra le novità più rilevanti spicca il volante dalla forma squadrata, pensato per migliorare la visibilità della strumentazione digitale e offrire una sensazione di guida più diretta e coinvolgente.

Ma la vera rivoluzione arriva con l’introduzione dello Steer by Wire, un sistema di sterzo elettronico che elimina ogni collegamento meccanico tra il volante e le ruote anteriori. Questa tecnologia, finora appannaggio di segmenti premium o prototipi avveniristici, promette una risposta più precisa ai comandi, una maggiore libertà nella progettazione degli interni e la possibilità di integrare funzioni avanzate di guida autonoma. Il risultato? Più spazio a bordo, ergonomia migliorata e una personalizzazione della guida mai vista prima in una compatta.

Strategia industriale e scenari futuri

Secondo quanto dichiarato da Alain Favey, CEO di Peugeot, la nuova 208 elettrica sarà lanciata sul mercato nel 2027, con le prime presentazioni ufficiali già possibili nel corso del 2026. La scelta di puntare su una versione esclusivamente BEV (Battery Electric Vehicle) rispecchia la visione di Stellantis per i segmenti compatti, dove l’elettrificazione è la chiave per ottenere economie di scala e ridurre i costi di produzione nel medio-lungo termine.

Tuttavia, Peugeot non esclude la possibilità di ampliare in futuro la gamma con varianti ibride o endotermiche, per rispondere alle diverse preferenze dei mercati internazionali e adattarsi alle evoluzioni della domanda. La modularità della piattaforma STLA Small renderà possibile una rapida riconversione delle linee produttive, offrendo flessibilità e reattività alle esigenze globali.

Opportunità e criticità per i consumatori

Per chi sceglierà la nuova Peugeot 208 elettrica, i vantaggi saranno evidenti: autonomia estesa, maggiore comfort a bordo, ergonomia evoluta e possibilità di aggiornare e personalizzare le funzioni di guida tramite software. Tuttavia, restano alcune incognite da monitorare attentamente. In primo luogo, il prezzo di listino: l’adozione di batterie di grande capacità e sistemi come lo Steer by Wire potrebbe comportare un incremento dei costi, almeno nelle versioni top di gamma.

Altre sfide riguardano l’affidabilità a lungo termine delle nuove tecnologie, la sicurezza di sistemi completamente elettronici e, soprattutto, la diffusione della rete di ricarica pubblica, ancora troppo disomogenea sul territorio nazionale. Solo una reale capillarità delle infrastrutture permetterà di sfruttare appieno le potenzialità dell’autonomia superiore e di convincere anche i più scettici a compiere il salto verso l’elettrico.

Il quadro competitivo e le prospettive di mercato

Nel contesto di una competizione sempre più serrata, Peugeot punta a consolidare la propria leadership offrendo una compatta che unisce prestazioni di rilievo, interni spaziosi e costi di gestione contenuti. Sebbene molti dettagli restino ancora da definire — dalla gamma motori alle politiche di prezzo, fino alle tempistiche di lancio nei vari mercati — la direzione intrapresa è chiara: proporre soluzioni intelligenti e tecnologicamente avanzate per la mobilità urbana del futuro.

Con la nuova Peugeot 208 elettrica, la casa del Leone si prepara a riscrivere le regole del segmento, offrendo un prodotto che punta a soddisfare le esigenze di una clientela moderna, esigente e attenta sia all’innovazione sia alla sostenibilità.

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