Pagani Huayra 70 Anima, la supercar unica con cambio manuale a 7 marce
Pagani Huayra 70 Anima debutta al Wynn Concours: esemplare unico con cambio manuale a 7 marce, carrozzeria in carbonio e dettagli esclusivi
Settant’anni, una passione mai esaurita per le automobili e una supercar che mette ancora una volta la meccanica al centro dell’esperienza di guida. Horacio Pagani ha presentato personalmente la nuova Huayra 70 Anima al Wynn Concours di Las Vegas, svelando un esemplare unico realizzato per celebrare il proprio settantesimo compleanno. Il nome scelto, Anima, racconta l’intenzione di conservare il carattere più autentico delle sportive della casa modenese.
Non si tratta soltanto di una Huayra dall’estetica particolarmente elaborata: sotto la carrozzeria in fibra di carbonio si nasconde una soluzione sempre più rara tra le hypercar moderne, un cambio manuale a sette rapporti con leva e leveraggi a vista. Un dettaglio che trasforma questa creazione in qualcosa di particolarmente interessante per gli appassionati.
Pagani Huayra 70 Anima, carbonio a vista e dettagli preziosi
La Huayra 70 Anima nasce all’interno della divisione Grandi Complicazioni di Pagani, dedicata alle realizzazioni più esclusive e personalizzate. È la terza e ultima vettura prevista da questo particolare progetto celebrativo, sviluppato in occasione dei settant’anni del fondatore.
La carrozzeria presenta ampie superfici in carbonio a vista, abbinate a due finiture denominate Custom Metallic e Inky Blue. La verniciatura incorpora polvere di diamante, mentre una striscia decorativa realizzata a mano con foglia di platino attraversa la vettura.
Sono particolari che evidenziano la dimensione artigianale del progetto, nel quale la lavorazione dei materiali assume un’importanza paragonabile a quella delle prestazioni. L’aerodinamica è stata profondamente caratterizzata attraverso uno splitter anteriore pronunciato, minigonne laterali allungate e un grande alettone posteriore fisso.
Alle spalle dell’abitacolo trovano posto due roll-bar separati, integrati nella configurazione della carrozzeria. Particolarmente riconoscibile è anche lo scarico in ceramica bianca, realizzato appositamente e caratterizzato da sei terminali.
L’insieme conferisce alla Huayra 70 Anima un aspetto ancora più estremo rispetto alle configurazioni tradizionali, senza abbandonare le proporzioni tipiche del modello.
Cambio manuale a sette marce, la scelta controcorrente di Pagani
L’abitacolo mantiene l’attenzione ai dettagli che contraddistingue le realizzazioni Pagani, ma introduce una combinazione cromatica particolarmente luminosa. I rivestimenti bianchi sono accompagnati da inserti blu e da numerosi componenti metallici lavorati con precisione.
Al centro dell’attenzione, tuttavia, c’è la trasmissione. La Huayra 70 Anima dispone infatti di tre pedali e di un cambio manuale a sette rapporti. Il meccanismo di selezione delle marce rimane visibile nell’abitacolo, trasformando una componente funzionale in un elemento estetico.
È una soluzione che privilegia il rapporto diretto tra conducente e automobile, in un segmento nel quale le trasmissioni automatizzate sono ormai predominanti. La scelta del manuale non risponde necessariamente alla ricerca del miglior tempo sul giro, ma alla volontà di offrire un’esperienza di guida più coinvolgente.
Anche la lavorazione dei comandi e dei componenti metallici contribuisce a rendere questa configurazione differente dalle altre Huayra. Per un’automobile destinata a rimanere un pezzo unico, la trasmissione rappresenta probabilmente il suo elemento tecnico più significativo.
Motore V12 Mercedes-AMG, potenza ancora da confermare
Per quanto riguarda la meccanica, Pagani non ha ancora comunicato i dati ufficiali relativi alla potenza della Huayra 70 Anima. La vettura dovrebbe conservare il V12 biturbo da 6,0 litri di origine Mercedes-AMG, propulsore che accompagna da anni le versioni più esclusive della famiglia Huayra.
Come riferimento tecnico viene indicata la Huayra Epitome, altra interpretazione della supercar dotata di cambio manuale, il cui motore sviluppa 864 CV. Non è però possibile attribuire automaticamente lo stesso valore alla 70 Anima, in assenza di una conferma da parte del costruttore.
Restano sconosciuti anche i dati relativi ad accelerazione, velocità massima e prezzo dell’esemplare. La presentazione al Wynn Concours ha privilegiato soprattutto gli aspetti stilistici, artigianali e celebrativi del progetto.
La Huayra 70 Anima rappresenta così una delle espressioni più personali della filosofia Pagani: una vettura costruita intorno al piacere della meccanica, alla ricercatezza dei materiali e all’esclusività assoluta. A renderla speciale non è soltanto la sua unicità, ma il fatto che, nell’epoca delle hypercar sempre più automatizzate, il conducente possa ancora scegliere personalmente ogni marcia attraverso una leva tradizionale.