Mitsubishi Pajero, la leggenda torna in Europa: 7 posti e motore ibrido

La nuova Mitsubishi Pajero debutta con telaio a longheroni, sette posti e trazione Super Select 4WD-II. Dal 2027 arriverà anche in Europa con motore ibrido

Mitsubishi Pajero, la leggenda torna in Europa: 7 posti e motore ibrido
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Giulia Darante
Pubblicato il 2 set 2026

La Mitsubishi Pajero è tornata. La Casa giapponese ha presentato in Giappone la nuova generazione di uno dei suoi modelli più rappresentativi, riportando sulla scena un nome che ha contribuito alla storia dei fuoristrada. La commercializzazione partirà dalla Thailandia, dove viene prodotta, per poi estendersi a Giappone e Australia nel corso dell’anno fiscale 2026.

La fase successiva scatterà dall’anno fiscale 2027, quando Mitsubishi prevede di portare il nuovo Pajero in circa cento ulteriori mercati, compresa l’Europa. Per il Vecchio Continente sono annunciati allestimenti specifici e soprattutto una motorizzazione ibrida, della quale non sono ancora state comunicate le caratteristiche tecniche. Al momento manca anche una data certa per l’arrivo in Italia.

Quasi cinque metri e sette posti

Il nuovo Pajero mantiene dimensioni importanti: misura 4,92 metri di lunghezza, raggiunge 1,91 metri in altezza e ha un passo di 2,87 metri. L’abitacolo è configurato per accogliere fino a sette persone, con la seconda fila di sedili capace di scorrere longitudinalmente per 15 centimetri per facilitare l’accesso alla terza.

Anche il design cerca un collegamento con il passato. Il montante posteriore richiama il roll-bar della prima generazione, mentre sul portellone compare un elemento stilistico che rimanda alla tradizionale ruota di scorta esterna. Davanti spiccano invece gruppi ottici caratterizzati da un motivo a T.

I riferimenti storici proseguono nell’abitacolo. La plancia orizzontale guarda alla prima serie del 1982, ma la tecnologia è decisamente contemporanea grazie alla presenza di due schermi da 14,3 pollici. Persino la strumentazione dedicata alla guida fuoristrada viene riproposta in chiave digitale.

Telaio a longheroni e 4×4

Sotto la carrozzeria la nuova generazione non rinuncia a una configurazione pensata realmente per affrontare percorsi lontani dall’asfalto. Mitsubishi ha scelto un telaio a longheroni, abbinato a sospensioni anteriori a doppio triangolo e a un ponte rigido posteriore.

Per i mercati iniziali viene indicato un motore diesel da 2,4 litri capace di sviluppare 480 Nm di coppia massima. I dati completi non sono ancora disponibili, mentre per l’Europa è già prevista la citata alternativa ibrida. Un elemento centrale rimane naturalmente la trazione integrale. Il Pajero utilizza il sistema Super Select 4WD-II, affiancato dal Super-All Wheel Control e da sette modalità di guida pensate per adattare il comportamento del veicolo alle differenti condizioni del terreno.

A supportare il conducente arriva anche il 3D Multi Around Monitor, che utilizza quattro telecamere per ricostruire in tempo reale ciò che si trova intorno al veicolo, aiutando a individuare ostacoli difficili da vedere direttamente durante la marcia in fuoristrada.

Un nome con 3,3 milioni di esemplari

Il ritorno del Pajero ha un peso particolare per Mitsubishi. La prima generazione debuttò nel 1982, arrivando sul mercato italiano l’anno successivo, e contribuì in maniera significativa alla diffusione internazionale dei fuoristrada giapponesi.

In quasi quarant’anni di carriera il modello ha superato 3,3 milioni di unità vendute nel mondo. La nuova generazione riprende quindi alcuni elementi che ne hanno costruito l’identità, dal telaio a longheroni alla trazione integrale, affiancandoli a sette posti e tecnologie moderne.

Per l’Europa la novità più importante sarà però sotto il cofano: il Pajero tornerà anche nel Vecchio Continente e lo farà con una soluzione ibrida. Resta da capire quando potremo vederlo anche sulle strade italiane e quali saranno prezzi e caratteristiche della versione destinata al nostro mercato.

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