Mazda 2 2022: novità, caratteristiche, motori mild hybrid

La declinazione aggiornata della “segmento B” giapponese si prepara ai nastri di partenza: fra gli upgrade, un più ampio “catalogo” di ausili attivi alla guida, soluzioni hi-tech improntate al comfort e la tecnologia “ibrido leggero” da 115 CV.

Le caratteristiche intrinseche alle vetture di segmento B – di livello superiore rispetto alle “utilitarie” (leggi: segmento A) marcatamente cittadine, e nello stesso tempo più piccole in rapporto alle “compatte” di fascia medium – fanno sì che queste rappresentino, insieme alle “segmento C” ed alle proposte “a ruote alte” (SUV e crossover), una delle fette di mercato più elevate in Europa. All’atto pratico, i vantaggi delle “supercompatte” derivano da una peculiare collocazione-bridge fra citycar e segmento C. Dunque: adeguata abitabilità a bordo, capacità di trasporto bagagli adatta alle necessità quotidiane ma anche ai viaggi, e dimensioni esterne contenute per districarsi nel traffico urbano e mantenere un opportuno comfort nei tragitti più lunghi.

Conferma il new deal Mazda per immagine e contenuti

Si tratta di una serie di atout cui la nuova configurazione “Model Year 2022” di Mazda 2 dimostra di rispecchiarsi. Anzi: conferma gli elementi-chiave adottati poco più di un anno e mezzo fa (era il gennaio 2020) in occasione del “vernissage” dell’attuale serie, che a sua volta integrava e perseguiva – adattandoli al modello di ingresso nella lineup del marchio di Hiroshima, in produzione dal 2015 dunque giunto al secondo “maquillage” – i programmi di aggiornamento avviati da tempo per le più recenti proposte (Mazda3Mazda CX-30, la eterna spiderina-bestseller Mazda MX-5 e la 100% elettrica Mazda MX-30) che, nello specifico, si concretizzano in un sostanziale re-engineering tanto di immagine quanto – ed in maniera funzionale a quest’ultima – nei contenuti, in special modo nei temi della sicurezza attiva, degli ausili alla guida e delle nuove tecnologie di elettrificazione in cui anche il sistema “leggero” mild-hybrid (che all’inizio del 2020 aveva sostituito le unità a gasolio) viene sottoposto ad un upgrade.

Esterni: quasi tutto come prima

Nello specifico, l’impostazione esteriore di Mazda 2 2022 rimane, in linea di massima, molto simile rispetto a quella – ancora recente – dell’attuale proposta. Il Design Kodo (punto di forza stilistico-funzionale nella produzione Mazda a partire dall’ultimo decennio, e costantemente aggiornato) continua a fare bella mostra di se. L’occhio più attento noterà i nuovi gruppi ottici anteriori Full Led. Un’allure ulteriormente “premium” deriva dalle cromature presenti nei paraurti (anteriore e posteriore) e dalla finitura lucida per i cerchi da 16”. Fra le tinte carrozzeria, la tavolozza di finizioni esterne si arricchisce con due novità: “Platinum Quartz” (a due strati) e “Deep Crimson”.

La nuova serie speciale

Da segnalare l’esordio di una nuova configurazione “Homura Special Edition”, che si caratterizza per l’adozione di cerchi (sempre da 16”) rifiniti in nero, gusci degli specchi retrovisori esterni verniciati in nero e rivestimenti interni del medesimo colore con dettagli in rosso a contrasto per le cuciture e le cornici delle bocchette di aerazione.

Abitacolo: ecco le novità

All’interno, Mazda 2 2022 segue i più recenti dettami di cura nella scelta degli elementi abitacolo e dei rivestimenti (altro “punto di forza” per il Costruttore giapponese), ulteriormente enfatizzati nella produzione Mazda di ultima generazione. L’aggiornamento di rilievo riguarda, come si accennava in apertura, il comfort e le tecnologie di bordo: già a partire dalla declinazione-base, Mazda 2 2022 viene equipaggiata con nuovi sedili anteriori, di forma maggiormente ergonomica, i rivestimenti dei pannelli porta e dei sedili stessi, tre nuove soluzioni di finitura, una più elevata insonorizzazione e l’interfaccia multimediale con i sistemi Apple CarPlay (anche wireless) ed Android Auto. Fra gli accessori ottenibili a richiesta, ci sono lo specchio retrovisore con funzione anti-abbagliamento automatica a sistema fotocromatico ed il volante riscaldabile.

Assetto e ADAS

Mazda 2 2022 si avvale di un nuovo settaggio delle sospensioni e del “pacchetto” G-Vectoring Control Plus, nonché di diversi dispositivi di ausilio attivo alla guida in più e ottenibili a richiesta (come ad esempio il sistema di mantenimento della corsia di marcia Lane Keep Assist, il sistema di riconoscimento della segnaletica stradale Traffic Sign Recognition System ed il 360° View Monitor con telecamera di parcheggio) che vanno ad aggiungersi al sistema di frenata autonoma d’emergenza con funzione di riconoscimento ciclisti e pedoni. Sempre in opzione c’è la tecnologia Led Matrix per la fanaleria anteriore.

Motorizzazioni

Sotto al cofano, la nuova configurazione 2022 di Mazda 2 presenta una versione “riveduta e corretta” dell’unità motrice 1.5 SkyActiv-G a benzina, proposta su tre livelli di potenza (75 CV e 143 Nm di coppia massima; 90 CV e 151 Nm; 115 CV-151 Nm) oggetto di un re-engineering in ordine di ottenere un ulteriore miglioramento in termini di efficienza termica e rendimento su strada (ovvero meno consumi ed emissioni): si tratta della nuova tecnologia “Diagonal Vortex Combustion” che, abbinata ad un più elevato rapporto di compressione (15:1) dichiara un risparmio di benzina fino al 6,8% e fino al 12% in meno di emissioni nel ciclo di omologazione. Ulteriore novità: la declinazione mild-hybrid non è più proposta nella versione-base da 75 CV, mentre viene confermata nel modello da 90 CV (che diventa così la proposta “entry level”) e debutta nella variante da 115 CV. La trasmissione prevede il cambio manuale; nella versione da 90 CV non mild-hybrid, viene offerto a richiesta il cambio automatico a sei rapporti.

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