Londra, sequestrate 90 auto di lusso, "vittima" anche una Ferrari da 3,7 milioni

Maxi operazione della polizia a Londra: sequestrate 90 auto per oltre 8 milioni di sterline, compresa una rarissima Ferrari Monza SP2

Londra, sequestrate 90 auto di lusso, "vittima" anche una Ferrari da 3,7 milioni
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Renato Terlisi
Pubblicato il 12 ago 2026

Una Ferrari Monza SP2 da 3,7 milioni di sterline sequestrata appena mezz’ora dopo che il conducente si era messo al volante. È l’episodio più clamoroso di una vasta operazione condotta nel centro di Londra contro veicoli senza assicurazione e comportamenti considerati pericolosi o anti-sociali.

Il bilancio della campagna di controlli è importante: in appena tre giorni sono state sequestrate 90 vetture per un valore complessivo superiore a 8 milioni di sterline. Tra queste figurano anche diverse supercar, ma è inevitabilmente la rarissima Ferrari a catalizzare l’attenzione. Il valore dell’auto, però, non ha fatto alcuna differenza. Il conducente della Monza SP2, secondo le informazioni disponibili, disponeva infatti soltanto di una patente provvisoria.

Ferrari Monza SP2 sequestrata dopo appena 30 minuti

Il caso della Ferrari Monza SP2 rende bene l’idea della portata dei controlli. La vettura, valutata circa 3,7 milioni di sterline, sarebbe stata fermata appena mezz’ora dopo l’inizio del viaggio del suo conducente. A rendere ancora più singolare l’episodio è proprio la situazione di chi si trovava al volante: il guidatore aveva solamente una patente provvisoria.

Non stiamo parlando, del resto, di un’auto qualsiasi. La Monza SP2 è una delle Ferrari più particolari degli ultimi anni e il suo valore milionario la rende immediatamente riconoscibile anche all’interno di un’operazione che ha coinvolto numerosi veicoli costosi.

Per gli agenti, tuttavia, il prezzo della vettura non cambia l’applicazione delle norme stradali. Ed è proprio questo uno dei messaggi emersi dalla maxi operazione: le stesse regole valgono indipendentemente dal valore dell’auto guidata.

Il blitz ha coinvolto complessivamente 120 agenti della Metropolitan Police e personale del Motor Insurers’ Bureau. I controlli si sono concentrati in alcune delle aree più note e frequentate del centro della capitale britannica, tra cui Hyde Park, Kensington e Chelsea.

Zone dove la presenza di auto sportive e supercar non è certo una rarità e dove, soprattutto in determinati periodi, il comportamento di alcuni automobilisti può trasformarsi in un problema per residenti e altri utenti della strada.

Sequestrate 90 auto per oltre 8 milioni di sterline

Il risultato complessivo dell’operazione va molto oltre la Ferrari. In tre giorni le autorità hanno infatti sequestrato 90 veicoli, il cui valore combinato supera gli 8 milioni di sterline. L’attività era indirizzata principalmente contro la guida senza assicurazione e contro quei comportamenti al volante classificati come anti-sociali.

Un aspetto particolarmente interessante riguarda le modalità con cui alcuni dei sequestri sono stati effettuati. Quindici veicoli sono stati confiscati sfruttando nuovi poteri che permettono agli agenti di intervenire immediatamente nei confronti delle auto coinvolte in determinati comportamenti anti-sociali, senza la necessità di emettere prima un avvertimento.

È una differenza tutt’altro che secondaria. La possibilità di procedere direttamente al sequestro rende infatti molto più immediata la risposta delle forze dell’ordine. Per chi guida, il messaggio è altrettanto semplice: alcuni comportamenti possono portare alla perdita immediata della disponibilità del veicolo. E il provvedimento non fa distinzioni tra una normale utilitaria e una supercar da milioni di sterline.

Stretta sulle supercar nel centro di Londra

L’operazione nasce in un contesto particolare. Alcune delle zone più prestigiose di Londra attirano regolarmente automobili sportive, modelli di lusso e supercar estremamente costose. Il problema, naturalmente, non è possedere o utilizzare queste vetture. L’attenzione delle autorità riguarda invece i comportamenti che possono disturbare i residenti o creare rischi per gli altri utenti della strada.

Da qui la collaborazione tra Metropolitan Police e Motor Insurers’ Bureau, affiancati nell’iniziativa anche dalle autorità locali. I rappresentanti del Westminster City Council e dello stesso Motor Insurers’ Bureau hanno sottolineato l’intenzione di adottare una linea di tolleranza zero nei confronti della guida irresponsabile.

Il principio alla base dell’operazione è chiaro: guidare una vettura dal valore elevatissimo non garantisce alcun trattamento speciale. Lo dimostra proprio il caso della Ferrari Monza SP2. Un’auto dal valore stimato di 3,7 milioni di sterline è finita sotto sequestro esattamente come qualsiasi altro veicolo interessato dai controlli.

Perché il caso della Ferrari Monza SP2 fa così rumore

I numeri complessivi dell’operazione sarebbero già significativi da soli, ma è inevitabile che la presenza della Ferrari renda la vicenda molto più particolare. La Monza SP2 appartiene a una categoria di vetture estremamente esclusive. È quindi raro vederne una coinvolta in un normale controllo stradale, ancora di più quando il controllo termina con il sequestro.

In questo caso colpisce soprattutto la rapidità degli eventi: secondo quanto comunicato, erano trascorsi appena 30 minuti da quando il conducente aveva iniziato a guidare la Ferrari. Il dato più importante, però, rimane quello complessivo. Novanta veicoli sequestrati in tre giorni mostrano la dimensione della campagna, mentre i 15 sequestri effettuati attraverso i nuovi poteri indicano come le autorità londinesi stiano cambiando approccio nei confronti dei comportamenti anti-sociali al volante.

Per gli automobilisti che frequentano il centro di Londra cambia soprattutto questo: in determinate circostanze non è più necessario che arrivi prima un avvertimento. L’intervento può essere immediato. E quando a finire sul carro attrezzi è una Ferrari da 3,7 milioni di sterline, il messaggio diventa difficile da ignorare.

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