Leapmotor punta a oltre un milione di vendite globali nel 2026

Leapmotor annuncia l'obiettivo di 1.050.000 vetture nel 2026, sostenuto da investimenti di Stellantis e FAW, espansione in Spagna e nuovi modelli come D19 e D99

Leapmotor punta a oltre un milione di vendite globali nel 2026
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Giorgio Colari
Pubblicato il 5 feb 2026

Nel panorama automobilistico globale, il nome Leapmotor sta rapidamente guadagnando centralità grazie a una strategia che punta a rivoluzionare il proprio posizionamento nei mercati internazionali. Il messaggio chiave arriva direttamente dal chief operating officer Xu Jun: “Non puntare esclusivamente su un modello best-seller, ma assicurare vendite stabili su tutta la gamma.” Questa filosofia segna un netto distacco dalla logica tradizionale di molti competitor, favorendo una diversificazione che si riflette in un piano industriale ambizioso e articolato. Il traguardo fissato per il 2026 è chiaro: raggiungere 1.050.000 consegne a livello globale, un balzo del 76% rispetto alle performance previste per il 2025, grazie anche a una combinazione di nuove alleanze strategiche e una presenza sempre più incisiva sui mercati esteri.

Un obiettivo ambizioso

La strada verso questo obiettivo è tracciata da una solida crescita finanziaria e produttiva. Nel primo semestre 2025, profitto semestrale storico per la casa cinese: 4,2 milioni di dollari di utile netto, risultato che sottolinea il cambiamento di passo della società. Ancora più significativo è il margine lordo, che si è impennato dall’1,1% al 14,1%, un risultato reso possibile dall’effetto scala e dai ricavi generati dalla vendita di batterie a clienti terzi. Un ulteriore segnale di solidità arriva dalla liquidità disponibile, che a metà anno superava i 4,1 miliardi di dollari, mentre il 2025 si è chiuso con 596.555 veicoli consegnati, praticamente il doppio rispetto all’anno precedente.

La strategia di prodotto della casa cinese è incentrata su un ampliamento dell’offerta, con l’introduzione di due modelli chiave. Il primo è il D19, un SUV di segmento medio-alto dotato di una batteria da 80,3 kWh, pensato per intercettare la domanda crescente di veicoli elettrici di fascia superiore. Il secondo è il D99, un MPV di lusso che mira a conquistare un pubblico esigente e alla ricerca di comfort e tecnologia. Queste novità si affiancano a una gamma già articolata, che conta nove modelli tra hatchback, berline e crossover, a testimonianza della volontà di presidiare tutte le principali fasce di mercato.

Focus sulla Spagna

Uno dei fronti più caldi della strategia di Leapmotor è l’espansione Spagna, individuata come piattaforma strategica per l’ingresso e la crescita nel Vecchio Continente. A partire da marzo 2026, il costruttore lancerà un nuovo modello ogni tre mesi sul mercato iberico, iniziando con il B10 REEV, un veicolo a propulsione ibrida che verrà assemblato direttamente nello stabilimento di Saragozza. Questo approccio permetterà di ridurre sensibilmente i costi logistici e di accelerare i tempi di consegna, in netta controtendenza rispetto alla tradizionale distribuzione da hub asiatici. La pipeline di nuovi modelli prevede inoltre il debutto del B05 a metà anno, del B03X a settembre e dell’A05 nel 2027, consolidando una presenza commerciale che vedrà la rete di vendita spagnola crescere dagli attuali 65 a 80-82 punti vendita.

Le ambizioni sono sostenute da partnership di peso. L’ingresso di Stellantis nel capitale di Leapmotor rappresenta un acceleratore fondamentale per la crescita industriale e commerciale, offrendo risorse, know-how e sinergie produttive di rilievo. Parallelamente, il recente investimento di FAW, altro colosso dell’industria automobilistica cinese, contribuisce a rafforzare ulteriormente la solidità finanziaria e le prospettive di sviluppo internazionale del brand.

Il percorso non sarà comunque facile

Tuttavia, il percorso non è privo di ostacoli. Se da un lato le consegne di gennaio 2026 hanno segnato un incremento annuo del 27,4%, raggiungendo quota 32.059 unità, dall’altro si registra un preoccupante calo mensile del 47%. Un dato che alimenta interrogativi sulla reale sostenibilità del ritmo di crescita necessario per centrare gli obiettivi di vendite 2026 e che impone una riflessione sulla volatilità del mercato e sulla pressione esercitata dalla concorrenza, in particolare da parte di altri player cinesi come Li Auto, che hanno già mostrato segnali di rallentamento.

Per Leapmotor, il 2026 si preannuncia come un anno di svolta, in cui la capacità di ottimizzare catene di approvvigionamento, potenziare la produttività e rafforzare le reti logistiche sarà determinante per tradurre le ambizioni in risultati concreti. La competizione si gioca non solo sul terreno dell’innovazione tecnologica e della varietà di gamma, ma anche su quello della velocità di implementazione industriale e della capacità di adattarsi a un contesto globale in continua evoluzione. In questo scenario, la sinergia con partner internazionali e l’investimento costante in ricerca e sviluppo potrebbero rappresentare il vero vantaggio competitivo, segnando la differenza tra semplice aspirazione e leadership consolidata nel settore automotive.

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