Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale trionfa al Rally dei Laghi
La Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale ottiene la prima vittoria al Rally dei Laghi 2026 con Andrea Crugnola e Andrea Sassi. Un successo che rilancia il marchio in chiave tricolore e proietta la vettura verso il Rally del Ciocco e Valli del Serchio
Dopo ben quattordici anni di attesa, il marchio Lancia torna a brillare nel panorama dei rally italiani, riportando entusiasmo e orgoglio tra gli appassionati del motorsport nazionale. Un trionfo che arriva grazie a una combinazione vincente: la nuova Ypsilon Rally2 HF Integrale, un equipaggio esperto e una strategia tecnica raffinata. Al Rally dei Laghi 2026, Andrea Crugnola e Andrea Sassi hanno scritto una pagina storica per la casa torinese, riportandola sul gradino più alto del podio nazionale dopo un lungo digiuno. Questa vittoria non rappresenta solo un successo sportivo, ma anche la conferma di una visione strategica che unisce tradizione e innovazione.
Un esordio convincente
L’esordio della Ypsilon Rally2 HF Integrale non poteva essere più convincente: la vettura, alla sua prima apparizione ufficiale in gara, ha subito dimostrato maturità tecnica e prestazioni di alto livello. L’equipaggio, composto da Andrea Crugnola e Andrea Sassi, ha saputo sfruttare al meglio il potenziale della nuova auto, mantenendo un ritmo costante e gestendo in modo impeccabile le gomme e la meccanica. Il risultato è stato una gara solida, senza sbavature, che ha permesso di amministrare il vantaggio fino alla bandiera a scacchi.
Non va dimenticato che l’ultimo successo di Lancia in un rally italiano risaliva al 2012, alla Ronde della Ciociaria. Questo rende il trionfo al Rally dei Laghi ancora più significativo, poiché segna il ritorno di un marchio storico nel cuore della competizione tricolore. Il merito va anche alla meticolosa pianificazione che ha preceduto l’evento, in cui Andrea Crugnola ha giocato un ruolo chiave, non solo come pilota ma anche come tester e sviluppatore della vettura.
Un aiuto fondamentale
Il contributo di Andrea Crugnola nella fase di sviluppo è stato determinante: la sua esperienza ha permesso di affinare rapidamente la Ypsilon Rally2 HF Integrale, adattandola sia alle specificità delle prove italiane sia alle esigenze delle competizioni internazionali, come il WRC2. La vettura si è distinta per equilibrio tra potenza, trazione e gestione elettronica, grazie anche al feedback costante del pilota che ha guidato i tecnici verso soluzioni ottimali. Il Rally dei Laghi si è così trasformato in un vero e proprio banco di prova per il modello destinato anche ai palcoscenici mondiali.
Dal punto di vista strategico, Roberta Zerbi, Amministratore Delegato di Lancia, ha sottolineato come il progetto rifletta la volontà di creare una filiera sportiva solida e duratura, capace di valorizzare le competenze italiane e di rilanciare il brand sia a livello nazionale che internazionale. La scelta di affidarsi a un campione come Andrea Crugnola non è stata casuale: si tratta di un investimento mirato per garantire continuità e competitività nel tempo.
Tanto entusiasmo
Nonostante l’entusiasmo per il ritorno al successo, le sfide non mancano. Il calendario del Campionato Italiano Rally si preannuncia ricco di insidie e la concorrenza è più agguerrita che mai. Per mantenere la leadership, il team dovrà affrontare un intenso programma di test, adattarsi rapidamente alle diverse superfici e condizioni climatiche, e gestire con attenzione ogni dettaglio tecnico e strategico. La capacità di confermare i risultati sarà la vera cartina di tornasole per il progetto Lancia.
Il prossimo appuntamento sarà il Rally del Ciocco e Valli del Serchio, in programma dal 26 al 29 marzo. Qui, Andrea Crugnola e Andrea Sassi saranno chiamati a confermare il successo ottenuto al Rally dei Laghi e a proseguire la rincorsa verso il titolo italiano. La stagione è appena iniziata e la vera sfida sarà trasformare questa vittoria in una serie di piazzamenti costanti, fondamentali per puntare alla corona tricolore.