Lamborghini Revuelto da 1.070 CV, l'auto dei sogni di Esteban Ocon

Esteban Ocon presenta la sua Lamborghini Revuelto personalizzata da Mansory: 1.070 CV, carbonio forgiato e un design ispirato ai videogiochi

Lamborghini Revuelto da 1.070 CV, l'auto dei sogni di Esteban Ocon
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Renato Terlisi
Pubblicato il 18 lug 2026

Esteban Ocon ha aperto le porte del proprio garage per mostrare una delle automobili più estreme associate a un pilota di Formula 1. Si tratta di una Lamborghini Revuelto personalizzata da Mansory, sviluppata come esemplare unico e potenziata fino a raggiungere una potenza dichiarata di 1.070 CV.

Il pilota francese ha presentato la vettura in un lungo video pubblicato sul proprio canale YouTube all’inizio di luglio 2026. Durante il filmato ha raccontato la nascita del progetto, le scelte stilistiche e il rapporto personale con una supercar che considera la realizzazione di un sogno coltivato fin dall’infanzia.

La vettura è legata alla collaborazione tra Ocon e Mansory, azienda specializzata nella trasformazione di modelli di lusso e ad alte prestazioni. Il logo del preparatore compare anche sul casco del pilota, mentre la Revuelto sarebbe stata fornita nell’ambito del rapporto di sponsorizzazione.

Una Lamborghini ispirata ai videogiochi degli anni Duemila

La base tecnica resta quella della Lamborghini Revuelto, la supercar ibrida con motore V12 della Casa di Sant’Agata Bolognese. L’aspetto esterno, però, è stato profondamente trasformato.

Ocon ha spiegato di aver seguito il progetto fin dalle prime fasi, lavorando insieme a Mansory sulla scelta dei materiali, dei colori e dei componenti aerodinamici. L’obiettivo non era semplicemente ordinare una Lamborghini con qualche accessorio speciale, ma costruire una vettura capace di rispecchiare completamente i suoi gusti.

L’ispirazione arriva dai videogiochi automobilistici con cui il pilota è cresciuto. Titoli come Need for Speed Underground e Gran Turismo 4 hanno influenzato la configurazione finale, soprattutto nella scelta della colorazione rossa e nera e nell’impostazione estetica vicina al tuning più appariscente dei primi anni Duemila.

La Revuelto avrebbe attraversato due diverse fasi di sviluppo. Una prima configurazione era più sobria, mentre quella definitiva ha adottato un’impostazione molto più radicale, con un uso abbondante di carbonio e appendici aerodinamiche di grandi dimensioni.

Carbonio, alettone fisso e carrozzeria trasformata

Quasi tutti i principali elementi esterni della Lamborghini sono stati modificati o sostituiti. La parte anteriore presenta un cofano specifico, un nuovo splitter in carbonio forgiato, parafanghi ridisegnati e prese d’aria che richiamano le vetture da competizione della categoria GT3. Anche le fiancate sono state rese più elaborate, mentre nuovi cerchi monoblocco completano il profilo laterale.

La modifica più evidente si trova però nella zona posteriore. Mansory ha installato un enorme alettone fisso, eliminando di fatto il sistema aerodinamico mobile della vettura di serie. Il diffusore è stato completamente riprogettato e la sezione che normalmente lascia visibile il motore è stata chiusa per ottenere una linea più compatta e aggressiva.

Si tratta di interventi principalmente estetici, pensati per rendere la vettura immediatamente riconoscibile. Ocon ha raccontato di essere rimasto colpito anche dal livello di lavorazione artigianale osservato durante una visita alle officine Mansory in Germania. Persino alcuni dettagli secondari, come il braccio del tergicristallo, sono stati rifiniti e lucidati manualmente.

Il risultato è una Lamborghini molto lontana dall’aspetto della Revuelto standard. Il design può dividere gli appassionati, ma questo non sembra essere un problema per il pilota, che ha dichiarato di aver voluto un’auto personale e non una configurazione capace di piacere a tutti.

Il V12 ibrido sale fino a 1.070 CV

Gli interventi non hanno riguardato soltanto la carrozzeria. Il sistema propulsivo ibrido della Revuelto è stato modificato per raggiungere una potenza complessiva dichiarata di 1.070 CV. La Lamborghini di serie utilizza un motore V12 aspirato abbinato a tre unità elettriche e alla trazione integrale. Nella versione elaborata da Mansory sono stati effettuati aggiornamenti alla gestione del propulsore ed è stato installato un nuovo impianto di scarico completo.

Proprio il sound rappresenta uno degli aspetti maggiormente apprezzati da Ocon. Durante la prova su strada nei dintorni di Ginevra, il pilota ha sottolineato il contrasto tra la guida silenziosa consentita dal sistema ibrido e il rumore prodotto dal V12 quando vengono aperte le valvole dello scarico.

Nonostante la carrozzeria estrema e la potenza superiore ai mille cavalli, la vettura è stata descritta come sorprendentemente confortevole nell’utilizzo normale. Questa doppia personalità consente alla Revuelto di muoversi in modo relativamente discreto nei tragitti urbani, per poi cambiare carattere quando vengono selezionate le modalità di guida più sportive.

Accelerazione da supercar vicina alle sensazioni di una Formula 1

Ocon ha provato a confrontare le sensazioni offerte dalla Lamborghini con quelle di una monoposto. Il paragone non riguarda il comportamento in curva o la frenata, settori nei quali una vettura stradale non può avvicinarsi alle prestazioni di una Formula 1.

Secondo il pilota, però, nelle accelerazioni da fermo le moderne supercar con oltre mille cavalli e trazione integrale possono offrire sensazioni meno distanti rispetto al passato. La presenza dei motori elettrici permette infatti di disporre subito di una forte spinta, riducendo i tempi di risposta e migliorando la capacità di scaricare a terra la potenza.

Resta comunque una valutazione personale legata alle sensazioni al volante, non un confronto diretto tra i dati prestazionali delle due categorie. Una monoposto mantiene vantaggi enormi in termini di peso, aerodinamica, frenata e velocità di percorrenza delle curve.

Più di una semplice supercar da sponsor

La Lamborghini Revuelto Mansory di Esteban Ocon è soprattutto un progetto personale. Il pilota ha spiegato che il suo obiettivo non era soltanto possedere una supercar costosa, ma ricreare nel mondo reale lo stesso processo di personalizzazione sperimentato da ragazzo nei videogiochi.

Colori, materiali, componenti aerodinamici e prestazioni sono stati scelti per ottenere un esemplare unico, volutamente esagerato e distante dalle configurazioni tradizionali. Il valore della vettura non è stato comunicato, ma la quantità di componenti su misura e il livello delle modifiche fanno pensare a un progetto particolarmente costoso.

La Revuelto da 1.070 CV diventa così una vetrina per Mansory, ma anche il simbolo della passione automobilistica di Ocon. Un’auto difficile da ignorare, costruita senza cercare compromessi e capace di trasformare una delle Lamborghini più avanzate di sempre in un oggetto ancora più esclusivo.

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