Mansory estremizza la Lamborghini Revuelto, arriva la Carbonado X
Mansory svela la Carbonado X, one‑off su base Lamborghini Revuelto per Dubai: carrozzeria in fibra di carbonio forgiata, 1.120 CV combinati, interni su misura e dettagli esclusivi
La Lamborghini Revuelto è già una delle supercar più estreme oggi in circolazione. Motore V12 ibrido plug-in, oltre mille cavalli e prestazioni da hypercar la rendono un oggetto esclusivo anche nel panorama delle supersportive più costose.
Eppure per alcuni clienti tutto questo non basta ancora. Ed è qui che entra in gioco Mansory, preparatore tedesco famoso per le sue elaborazioni radicali, spesso al limite dell’eccesso. L’ultimo progetto realizzato sulla Revuelto si chiama Carbonado Damask X ed è probabilmente una delle interpretazioni più aggressive mai viste sulla nuova supercar di Sant’Agata Bolognese.
Più fibra di carbonio, aerodinamica estremizzata e potenza aumentata: il risultato è una Lamborghini che sembra uscita direttamente da un videogioco futuristico.
Fibra di carbonio ovunque: il look è volutamente esagerato
Come da tradizione Mansory, il primo impatto è tutto estetico. La Carbonado Damask X adotta una carrozzeria completamente rivestita in fibra di carbonio a vista con una particolare tonalità marrone che rende il progetto ancora più appariscente. Il body kit è stato completamente ridisegnato e trasforma radicalmente l’aspetto della Revuelto.
Davanti troviamo:
- nuovo splitter anteriore
- prese d’aria maggiorate
- cofano rivisto
- dettagli aerodinamici più aggressivi
Anche il profilo laterale cambia parecchio grazie a:
- passaruota allargati
- minigonne più affilate
- nuova presa d’aria sul tetto
Ma è soprattutto il posteriore a spingere il progetto verso l’estremo.
Dietro sembra quasi una hypercar da pista
Mansory ha completamente rivisto la parte posteriore della Revuelto. Il cofano motore è stato modificato e domina la scena un enorme spoiler che accentua ancora di più il carattere racing della vettura.
Sotto troviamo poi:
- diffusore maggiorato
- nuova luce stop centrale stile Formula 1
- tre terminali di scarico centrali
Proprio gli scarichi ricordano quelli dell’Apollo Intensa Emozione, una delle hypercar più estreme mai prodotte. A completare il pacchetto arrivano anche nuovi cerchi FV.10 Carbon:
- 21 pollici all’anteriore
- 22 pollici al posteriore
Naturalmente verniciati in tinta marrone per coordinarsi con il resto della carrozzeria. Il risultato finale è volutamente sopra le righe. Del resto Mansory non ha mai cercato discrezione.
Anche dentro cambia completamente atmosfera
L’abitacolo segue esattamente la stessa filosofia dell’esterno. Qui domina ancora la fibra di carbonio marrone a vista, utilizzata praticamente ovunque:
- volante
- plancia
- tunnel centrale
- quadro strumenti
A contrasto troviamo inserti in Alcantara nera con cuciture marroni coordinate. Uno dei dettagli più particolari riguarda il pulsante di accensione del motore, che Mansory ha spostato sul rivestimento del tetto per rendere l’esperienza ancora più scenografica. L’impressione generale è quella di un abitacolo molto più teatrale rispetto alla Revuelto standard, già di per sé tutt’altro che sobria.
Il V12 ibrido supera i 1.000 CV
La base tecnica resta quella della Lamborghini Revuelto originale, cioè il nuovo sistema ibrido plug-in composto da:
- V12 aspirato 6.5 litri
- tre motori elettrici
Mansory però ha aumentato ulteriormente la potenza complessiva fino a 1.070 CV. Numeri impressionanti che permettono alla Carbonado Damask X di accelerare da:
- 0 a 100 km/h in appena 2,3 secondi
- velocità massima di 354 km/h
Prestazioni già da hypercar assoluta, ulteriormente esasperate da un’estetica che punta chiaramente a non passare inosservata.
Mansory continua a dividere gli appassionati
Come spesso accade con i progetti Mansory, anche questa Revuelto divide parecchio gli appassionati. C’è chi apprezza il coraggio e l’estrema personalizzazione, e chi invece considera queste elaborazioni troppo lontane dall’equilibrio stilistico originale Lamborghini. Di certo però Mansory ha raggiunto ancora una volta il proprio obiettivo: creare un’auto impossibile da ignorare. E in un mercato dove molti clienti cercano esclusività assoluta, progetti come la Carbonado Damask X continuano ad avere un pubblico molto preciso disposto a spendere cifre enormi pur di avere qualcosa di unico al mondo.