La Jaguar più discussa di sempre non è così male su strada

La Jaguar Type 00, detta 'Jaguar Rosa', risponde alle critiche con tre motori elettrici, circa 1000 CV e batteria 120 kWh. Autonomia dichiarata oltre 640 km, ma sensibile allo stile di guida

La Jaguar più discussa di sempre non è così male su strada
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Giorgio Colari
Pubblicato il 19 dic 2025

C’è un’auto che, più di ogni altra, sta facendo discutere appassionati e addetti ai lavori: la Jaguar Type 00. Un nome che evoca tradizione e prestigio, ma che oggi si presenta come una vera rivoluzione per il marchio britannico, deciso a riconquistare il segmento delle elettriche di lusso. Sotto la carrozzeria di questa berlina sportiva si nasconde una miscela di audacia ingegneristica e scelte stilistiche che non lasciano indifferenti, tra numeri da capogiro e polemiche sul rebranding. Ma è davvero tutto oro quello che luccica?

Un cuore elettrico da 1000 CV: la sfida alla tradizione

Al centro della scena c’è la potenza pura: ben 1000 CV erogati da una sofisticata architettura a motori elettrici tripli. La configurazione prevede due propulsori sull’asse posteriore e uno su quello anteriore, un assetto che permette alla Jaguar Type 00 di scatenare tutta la sua forza su strada, con un’accelerazione e una spinta che, secondo i primi test, non hanno nulla da invidiare alle sportive più blasonate.

Ma non è solo una questione di potenza: il vero asso nella manica della nuova berlina britannica è il sistema di torque vectoring evoluto, reso possibile proprio dalla presenza dei due motori posteriori. Questo sistema permette di gestire la coppia in modo estremamente preciso tra le ruote, regalando una dinamica di guida sorprendente e consentendo persino manovre estreme come il drifting controllato. Testate di riferimento come Top Gear e Autocar hanno sottolineato come la vettura risulti particolarmente agile e coinvolgente sia nei tratti misti che nelle situazioni dinamiche più impegnative.

Autonomia e realtà: tra promesse e limiti

Un altro dato che colpisce è l’autonomia 640 km dichiarata dalla casa madre, resa possibile da una generosa batteria 120 kWh. Numeri che, almeno sulla carta, posizionano la Jaguar Type 00 tra le migliori della categoria per capacità di percorrenza. Tuttavia, la realtà dei test su strada racconta una storia leggermente diversa: quando la berlina viene spinta in modalità sportiva, il consumo energetico aumenta sensibilmente e l’autonomia reale si riduce, mettendo in luce i limiti intrinseci anche delle batterie più capienti.

Nonostante il peso importante – circa 2.500 kg – la vettura riesce comunque a offrire sensazioni di guida vivaci e coinvolgenti. Il merito va attribuito non solo al telaio sapientemente calibrato, ma anche alle sospensioni pneumatiche adattive a tre camere, che assicurano un equilibrio perfetto tra comfort e sportività. Il risultato è una berlina capace di trasformarsi, a seconda delle esigenze, da raffinata auto da viaggio a sportiva di razza.

Design che divide: la rivoluzione della Jaguar Rosa

Se dal punto di vista tecnico la Jaguar Type 00 impressiona, il suo design non è certo passato inosservato. La casa britannica ha scelto di abbandonare la moda imperante dei crossover, puntando su una berlina bassa e filante, quasi una dichiarazione di guerra ai trend del momento. A rendere ancora più audace la proposta è il colore di lancio: una sorprendente Jaguar Rosa, che ha spaccato in due l’opinione pubblica e generato un acceso dibattito tra puristi e innovatori.

Le scelte stilistiche e il nuovo posizionamento “lifestyle” del marchio hanno inoltre acceso i riflettori su alcune dinamiche interne. Non è passata inosservata, infatti, la rimozione di Gerry McGovern dal progetto, uno dei designer più influenti degli ultimi anni. Un cambio di rotta che testimonia la volontà di Jaguar di rompere con il passato e abbracciare una nuova identità, anche a costo di dividere.

La vera sfida: convincere il mercato

In definitiva, la Jaguar Type 00 rappresenta molto più di una semplice berlina elettrica: è il simbolo di una casa automobilistica che ha deciso di rischiare, puntando tutto su innovazione, stile e prestazioni. Gli analisti sono concordi: Jaguar ha saputo fondere comfort e performance in un unico prodotto, ma la vera prova sarà quella del mercato.

Il giudizio finale resta sospeso tra l’ammirazione per il coraggio tecnico e le perplessità su una comunicazione di marca ancora in fase di assestamento. La Jaguar Type 00 ha tutte le carte in regola per ridefinire il segmento delle elettriche di lusso, ma dovrà dimostrare che dietro il nuovo look e la potenza si nasconde una reale sostanza ingegneristica. Solo il tempo e la risposta degli automobilisti diranno se questa rivoluzione sarà stata davvero vincente.

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